venerdì 10 dicembre 2010

Trascriviamo di seguito una importante interrogazione parlamentare presentata in tema di sicurezza dal Sen. Giuseppe CAFORIO

Cari amici,

in allegato troverete l'importante interrogazione parlamentare presentata dal Senatore Caforio sul problema "Sicurezza" nella provincia di Brindisi: essa deriva dall'ascolto e dall'attenzione che l'Italia dei Valori ha prestato al grido d'aiuto dei sindacati di polizia e delle Forze dell'ordine, mortificate da una grave mancanza di risorse e di mezzi.

Questo il link dove è possibile consultare il documento depositato dal Senatore:

http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/frame.jsp?tipodoc=Sindisp&leg=16&id=00514622&parse=si&toc=no

Saluti,

Segreteria Italia dei Valori Provincia di Brindisi

Interrogazione su situazione precaria Forze dell'Ordine nella Provincia di Brindisi ed escalation Criminalità Organizzata nella stessa Provincia

Premesso che:

lo stato di previsione del Ministero dell'interno per il 2011 registra, rispetto al bilancio assestato 2010, una riduzione delle spese pari a 292 milioni di euro. Una diminuzione che comprende gli effetti della manovra contenuta nel decreto legge n. 78/2010;

analizzando le voci del bilancio 2011 e confrontando le cosiddette Missioni con le medesime relative al bilancio 2010, si evidenzia una cospicua riduzione di stanziamenti, per quella riguardante Ordine pubblico e sicurezza ( Missione n. 7), quantificabile in 144 milioni di euro. Un decremento che conferma la tendenza dei precedenti esercizi;

nell'ambito della missione Ordine pubblico e sicurezza, nel programma Pianificazione e coordinamento delle forze di polizia, erano già stati soppressi, ad opera del Dl. 78 del 2010, notevoli stanziamenti tra cui quelli relativi alle misure urgenti per il contrasto della criminalità sul territorio e al trattamento accessorio delle forze armate di polizia;

secondo i dati appena pubblicati dal Censis, il 43% dei comuni in Puglia risulta affetto da infiltrazioni criminali e addirittura il 77% della popolazione vive accanto ad attività criminali, anche quelle riconducibili alle organizzazioni malavitose.

Premesso inoltre che:

l'interrogante ha avuto conferma, anche a seguito di un incontro svoltosi a Brindisi, in data 1 dicembre 2010, con la rappresentanza dei sindacati di polizia, rappresentati dai segretari provinciali della Siup, Span e Silp Cgil, della seguente situazione:

a) di una forte recrudescenza del fenomeno criminalità nella provincia di Brindisi i cui segnali non sono stati colti nella giusta misura. Tale preoccupante escalation criminale necessita di una risposta forte da parte dello Stato, attraverso l'impiego e quindi il potenziamento delle Forze dell'ordine operanti sul territorio e di interventi urgenti ed efficaci per contrastare questo grande rigurgito della criminalità organizzata, testimoniata dai numerosissimi fatti di cronaca pubblicati ogni giorno;

b) dell'assoluta insufficienza del numero delle forze dell'ordine sul territorio della provincia sopra indicata. La polizia stradale non riesce a vigilare, a causa della mancanza di personale, nei quadranti diurni dal lunedì al giovedì. Solamente dal venerdì alla domenica è garantita una sola pattuglia attiva nell'arco di tutti e quattro i quadranti orari;

c) dell'impossibilità da parte degli agenti di pubblica sicurezza di garantire nelle ore notturne di tutti i giorni settimanali il pattugliamento stradale a causa dell'esiguità del personale;

d) del fatto che l'arrivo nella provincia brindisina di tre equipaggi del Reparto Anticrimine di Bari non ha ottenuto gli effetti auspicati. Gli operatori in trasferta non conoscono il territorio e necessitano della scorta di una pattuglia messa a disposizione dalla Questura di Brindisi, distolta di conseguenza dalle sue attività;

e) del problema dell'indisponibilità delle dotazioni essenziali, quali il carburante, per l'espletamento dei servizi sopra indicati. Nel corso del 2010 si è provveduto, infatti, a prelevare il carburante dalle riserve strategiche;

f) delle sole 520 unità impiegate nella Polizia di Stato del Brindisino;

Considerato che:

a) il Governo parla dall'inizio della legislatura, varando inutili pacchetti sicurezza, di aver portato la legalità sul territorio;

b) sempre ad opinione dell'interrogante le dotazioni di personale e di mezzi assegnati al territorio brindisino sono sottostimate e non sufficienti a contrastare i fenomeni criminali in un'area dello Stato che ha visto affermarsi - e grazie all'operato della Magistratura e delle Polizie di sicurezza, morire - la Sacra Corona Unita, la quarta in ordine di pericolosità tra le mafie del Paese;

c) le parole espresse dal Sottosegretario all’interno Mantovano a Francavilla Fontana durante una seduta straordinaria con il Prefetto di Brindisi, Nicola Prete, la scorsa settimana, risultano essere meramente propagandistiche e del tutto difformi alla realtà. Nell’affermare, infatti, che “il numero degli operatori delle forze dell’ordine – operanti a Brindisi – è in controtendenza poiché superiore ad un + 7% nel Brindisino rispetto al resto dell’Italia dove si registra un -12% di personale” il sottosegretario compie l’enorme leggerezza di ritenere intercambiabili le mansioni svolte dalle tre diverse forze dell’ordine operanti sul territorio e di pensare, dunque, che la Guarda di Finanza, a cui fanno capo le 105 unità di personale in eccedenza, svolga un compito di vigilanza notturna e diurna sull’ordine pubblico della provincia. Pur essendo fondamentale la rispettabile lotta al contrabbando e ai traffici illeciti svolta dalla Guardia di Finanza, l'attività di prevenzione e controllo del territorio può essere svolta solo dalle forze di Polizia e dai Carabinieri, i primi affetti, però, da notevoli problemi di deficienza di organico;

d) a seguito della nota "operazione Primavera" dell'anno 2000, risultano ad oggi ancora operanti, nelle caserme della Guardia di Finanza della provincia di Brindisi i circa 450 operatori della finanza, ad integrazione dei circa 350 finanzieri facenti parte del normale organico. Questi ultimi - pur garantendo con il loro operato sicurezza aggiuntiva e controllo della legalità - non possono ritenersi sostitutivi del controllo che operano la Polizia di Stato ed i Carabinieri, adempiendo al loro servizio.

Considerato inoltre che:

secondo l'interrogante è opportuno:

a) che i rappresentanti delle sopra citate sigle sindacali siano ascoltati da rappresentanti del Ministero interrogato, responsabili, magari anche in loco, dell'organizzazione dei servizi;

b) provvedere in tempi brevi, vista la mancanza di risorse, ad una ri-distribuzione del personale in servizio;

c) assicurare la fornitura dei mezzi necessari per operare bene e in sicurezza.

Si chiede:

se il Ministro in indirizzo non ritenga opportuno adoperarsi, tramite ogni tipo di azione nelle sue facoltà, a contrastare l'andamento sopra descritto nel territorio brindisino promuovendo in particolare:

a) azioni volte all'ascolto delle esigenze degli operatori;

b) l'implementazione delle dotazioni strumentali e finanziarie utili all'azione di contrasto della criminalità organizzata;

c) l'aumento, in una fase emergenziale come quella odierna, delle unità di personale impiegate, al fine di garantire un controllo sistematico e efficiente del territorio;

d) una razionalizzazione delle Forze dell'Ordine presenti ed operanti sul territorio..

giovedì 9 dicembre 2010

Auguri al Presidente Carlo Azeglio Ciampi

Desideriamo esprimere i più sentiti auguri di compleanno al Presidente Carlo Azeglio Ciampi che oggi ha compiuto 90 anni.
Uomo di Stato che più di ogni altro ha concorso alla creazione delle solide radici di Patria, che oggi si vogliono stroncare per favorire la divisione e l'egoismo di una parte del Paese in danno dell'altra.
Possa il Suo esempio segnare la strada alle future generazioni di Italiani
Circolo IDV San Donaci Terra Viva

Domani a Bologna evento IDV contro il piccolo dittatore del bunga bunga

Si ricorda che il prossimo 10 dicembre a Bologna è in programma un interessante evento promosso dall'Idv e a cui sono invitati le delegazioni dei giovani dalle varie province: andrà in scena "Il Dittatore del Bunga Bunga. Lui va, io resto", con il Presidente dell'Italia dei Valori Antonio Di Pietro, un evento in cui si ripercorreranno gli ultimi quindici anni della storia italiana per analizzare il degrado morale ed etico del quale il nostro Paese è stato vittima.

Il programma in dettaglio è consultabile al link http://bungabunga.italiadeivalori.it/home.html, e sulla locandina in allegato.

Si ricorda anche che l'Italia dei Valori per la Puglia permette di usufruire di un autobus gratuito per i partecipanti

e di un pernottamento, sempre gratis, nei pressi di Bologna.

Si dovrebbe partire il 9 dicembre in serata e fare rientro l'11.

Chi fosse interessato è pregato di segnalare il prima possibile la propria adesione per ragioni organizzative.

Grazie,

Segreteria Italia dei Valori Provincia di Brindisi


Comunicato Stampa diffuso dalla segreteria del Sen. Giuseppe CAFORIO

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>NOTA STAMPA
>Latiano 5 dicembre 2010
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>In merito a notizie di stampa sulla nascente Azienda speciale "Pio Istituto
Caterina Scazzeri" dove sarebbero stati chiamati, nel Consiglio di
Amministrazzione, due personaggi politici latianesi di spicco nazionale, se
pur non scrivendone il nome di costoro, è convinzione in Latiano, ovviamente
sbagliata, che uno dei personaggi a cui si allude sia il sottoscritto.
>
>Più volte sono stato coinvolto in discorsi in cui ho sempre manifestato le
mie perplessità in merito a questo progetto, sul quale andrebbero fatte le
opportune verifiche di fattibilità e convenienza.
>
>Quindi torno a ripetere il senatore Giuseppe Caforio e nessuno del partito è
interessato ad occupare posti di gestione del Pio Isituto Caterina Scazzeri".
>
>Senatore Giuseppe Caforio
>
>
>Lilli Ch.D'Amicis
>addetto stampa
>sen Giuseppe Caforio
>Italia dei Valori
>3486571729
>3348331312
>
>
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Riflessioni sullo Stalking, di Iacopina Mariolo

L’ennesimo fatto di cronaca , una giovane donna, madre , scevra da colpa e vittima dell’ennesimo stalker…una morte annunciata che POTEVA E DOVEVA ESSERE EVITATA

Una legge, quella sullo Stalking, che non tutela assolutamente le vittime, coloro che subiscono gli attacchi ahimé distruttivi, dello stalker.

Se ne parla sempre con riferimento ad una legge che appare riduttiva e di scarsa efficacia; nei vari luoghi dell’intrattenimento mediatico si afferma all’unisono che la legge non consente di porre freno al fenomeno, né, ed è più grave, di proteggere le vittime ( nella maggioranza dei casi, l’82% donne ) dagli atti estremi del proprio perseguitore). I dati riferiscono che almeno il 39% dei crimini sonno annunciati, cioè preceduti da azioni violente ancor prima dello esito estremo, cioè la morte della vittima di stalking.

Siamo bravi anche a discutere in seminari e simposi sul fenomeno, sulle possibili cause ed i rimedi….ma del tutto incapaci sia di PREVENIRE con efficacia l’irreparabile che di PROPORRE interventi concreti di tutela immediata e costante delle vittime.

Le tante morti annunciate devono necessariamente trovare una risposta costruttiva e, direi, non solo nella revisione della legge, ma in una nuova sensibilità collettiva .

Lasciamo infatti ai giuristi il compito di tale revisione e proponiamo alcuni suggerimenti in tema di presa di coscienza del fenomeno e di possibili interventi

1) Ove è la donna, vittima dello stalking, ammettiamo finalmente che nel secondo millennio esiste ancora un pregiudizio oltremodo radicato nella mentalità maschile, per cui la donna è oggetto di possesso da parte dell’uomo ( marito compagno, fidanzato…) anche se ex, quasi non le fosse consentita un’esistenza libera dal giogo del possesso maschile...

Se ne parla tanto, è vero, ma oltre le considerazioni da talkshow, nulla si fa per interferire in maniera massiccia e fattiva .

Le vicende rosa di una politica al maschile, dalla Levinsky agli accadimenti del tutto made in Italy che ben conosciamo, di fatto si pongono come modelli di riferimento per una “Kultura” della clava , oltre ogni rispetto per la figura femminile e, soprattutto, rinforzano comportamenti di disprezzo ed uso nei riguardi delle donne ;

2) Si è perso il concetto di individuo soggetto A TUTELA( cioè da proteggere) , ciò riguarda l’infanzia, ma anche gli anziani ed i soggetti affetti da disabilità di vario tipo.

Accade ad esempio, che i bambini vittime di violenze ed abusi spesso non trovino l’adeguata protezione, o per l’ignavia dei soggetti istituzionalmente preposti a tale compito, o per il timore di interventi volti ad una opportuna decisionalità motivata dalle caratteristiche di fragilità di tali vittime.

Può accadere infatti che agenzie educative quali la scuola, a volte preferiscano affossare e nascondere più che intervenire adeguatamente.

3) E’ necessario procedere ad una progettazione e realizzazione di interventi efficaci e non di facciata, con la creazione di reti e modelli di intervento che offrano un valido sostegno a partire dalla prevenzione, informazione – formazione, consulenza ; azioni positive con risposte immediate di tutela quali la protezione delle vittime mediante appositi programmi ( dalle case rifugio all’inserimento in percorsi di protezione per le donne ed i figli se presenti).

Ad oggi non rimane altro che rivolgere un pensiero di condivisione e di partecipazione al dolore profondo che ha colpito e colpisce intere famiglie, ma una proposta immediata, ispirata dal cuore l’avrei:

sarebbe opportuno che nelle pubbliche amministrazioni, nei luoghi del governo e diciamo così”del potere”( in questi giorni travolti da faccende che la politica definisce di primario interesse), si lasciasse ampio spazio a momenti di partecipazione, riflessione attiva e discussione su tali accadimenti NON IN VISTA DI RISULTATI ELETTORALI MA DI PROMOZIONE UMANA E SOCIALE .

E soprattutto, per tutti noi, è importante ritrovare quell’intento di solidarietà che non vive di riflettori mediatici, ma di empatia e di azioni positive ove possibile, senza testimonianze o ringraziamenti….

Brindisi, 09/12/2010 Iacopina Mariolo

FOCUS IDV DEL 9 DICEMBRE

GOVERNO: DI PIETRO, SI GOVERNICCHIERA' PER I PROSSIMI TRE ANNI = Roma, 9 dic. - (Adnkronos) - "Si governicchiera', per i prossimi tre anni, con o senza Berlusconi". Non sembra ottimista Antonio Di Pietro rispetto all'epilogo della crisi di governo. "Il 15 dicembre, voto piu' o meno, politicamente non ci sara' piu' la maggioranza -ha aggiunto il leader Idv-. Ma come sara' difficile che, con pochi voti di maggioranza, Berlusconi riuscira' ad avere sempre tutti in aula per votare, cosi' un governo istituzionale quanti numeri avra'? Non sara' un altro governo per aumentare l'agonia?".

GOVERNO: DI PIETRO, SU COMPRAVENDITA IDV SI E' RIVOLTA AI MAGISTRATI = E' UN MERCATO DELLE VACCHE Roma, 9 dic. (Adnkronos) - "Abbiamo messo alcuni elementi a disposizione della magistratura, e non vado oltre". Antonio Di Pietro annuncia di essersi rivolto ai magistrati per il caso della compravendita dei parlamentari in vista del voto del 14 sul governo. "Gli elementi riguardano trasversalmente diverse situazioni, perche' quando c'e' un atto corruttivo i soggetti devono essere in due, e perche' si puo' invogliare, aprendo una porta, o imporre, dicendo 'guarda cosa ho su di te'", ha aggiunto il leader di Idv. "Comunque, non e' piu' un Parlamento, e' un mercato delle vacche", ha detto ancora.

GOVERNO. DI PIETRO: MERCATO DELLE VACCHE, ESPOSTO A MAGISTRATURA (DIRE) Roma, 9 dic. - Ormai "non e' piu' un Parlamento, ma un mercato delle vacche". Antonio Di Pietro, leader dell'Idv, va giu' duro e rivela: "Abbiamo una serie di elementi gia' messi a disposizione della magistratura che riguardano trasversalmente diverse situazioni particolari". Poi, spiega: "Quando c'e' un atto corruttivo ci sono due soggetti interessati: non si deve focalizzare l'attenzione solo su chi prende, ma anche su chi da'. E soprattutto capire se uno e' stato invogliato o ha subito un'imposizione".

IDV. DI PIETRO: RAZZI? CHE IL BUON DIO ABBIA PIETA' DI LUI (DIRE) Roma, 9 dic. - L'addio di Antonio Razzi? "Mi dispiace sul piano umano, spero l'abbia fatto per soddisfazione personale e non per un ricatto subito. In ogni caso, che il buon Dio abbia pieta' di lui". Cosi' Antonio Di Pietro, leader di Idv, commenta la decisione del suo deputato. Poi, a chi gli ricorda che anche Scilipoti ha preso la sua strada e gli chiede se l'emorragia e' destinata a proseguire, ribatte: "No, e' finita. Noi abbiamo dato".

GOVERNO: IDV, DOMANI A BOLOGNA 'IL DITTATORE DEL BUNGA BUNGA' = CON DI PIETRO ANCHE TRAVAGLIO E RIZZO, SERATA CON CORNACCHIONE E VAURO Roma, 9 dic. (Adnkronos) - Lo slogan e': 'Lui va, io resto'. Domani a Bologna l'Italia dei Valori organizza la serata di informazione e spettacolo 'Il dittatore del bunga bunga', per protestare contro il governo Berlusconi. L'evento, presentato in una conferenza stampa a Montecitorio, si terra' al Paladozza, con inizio alle 20,30. Condotto da David Parenzo, vedra' gli interventi di Antonio Di Pietro, Marco Travaglio, Sergio Rizzo, Gioacchino Genchi, Bruno Tinti e un video di Antonio Ingroia. Partecipano alla manifestazione anche Andrea Mingardi, Antonio Cornacchione, Vauro con le sue vignette e Dario Fo. Nella conferenza stampa di Montecitorio, l'Idv ha anche presentato il manuale del partito contro il decreto 'amazza-precari'. ''Precari. Il governo ci frega, Idv ci difende', il titolo del documento politico del partito, un vademecum redatto dai dipietristi per le impugnazioni contro la decadenza 'ammazza precari' del cosiddetto collegato lavoro. L'Idv mette a disposizione dei giovani precari, ha rimarcato Maurizio Zipponi, responsabile lavoro e welfare del partito, i propri legali e i siti internet dell'Italia dei valori, dai quali si puo' scaricare il materiale necessario per quello che viene definito un ''percorso di resistenza''.

GOVERNO: DI PIETRO, IL 14 SARA' PASQUA DEMOCRAZIA, SUBITO AL VOTO = FIDUCIA O MENO, BISOGNA SCIOGLIERE PARLAMENTO Roma, 9 dic. (Adnkronos) - ''Siamo al Venerdi' Santo. Il nostro e' un appello alle coscienze: il 14 dicembre sia la resurrezione, la Pasqua della democrazia''. Il leader dell'Idv, Antonio Di Pietro, in una conferenza stampa convocata a Montecitorio per presentare la manifestazione di informazione e spettacolo, 'Il dittatore del bunga bunga. Lui va, io resto', organizzata domani dal partito a Bologna, parla cosi' del voto di fiducia al governo Berlusconi. ''Noi domani -spiega il presidente dell'Italia dei Valori- il Pd l'11, i movimenti tutti i giorni: tutto il paese sta dicendo a questo governo che il 14, ci sia o meno la fiducia, bisogna sciogliere questo Parlamento e andare a votare perche' governo tecnico o Berlusconi bis saranno esecutivi che non avranno mai maggioranza in grado di pensare agli interessi del paese''In questo periodo di crisi economica -rimarca Di Pietro- con un Parlamemto bloccato e spaccato a meta', un governo non piu' legittimato non puo' dire ne' dare nulla per risolvere la crisi economica del paese. Per questo ci vogliono le elezioni anticipate -insiste l'ex pm- per ridare una maggioranza parlamentare, un programma e un governo secondo la volonta' degli elettori''. Quanto alla posizione del suo partito sul voto alle Camere, Di Pietro assicura: ''L'Italia dei valori ha lavorato 15 anni per spiegare al paese l'anomalia del governo Berlusconi, le vere ragioni personali per cui si e' messo a fare politica. E il giorno 14 il partito sara' compatto: se qualcuno dovesse tradire, sarebbe come il Giuda dei trenta denari''..

GOVERNO: DI PIETRO, SE PASSO INDIETRO, FINIANI SONO 72 GIUDA (ANSA) - ROMA, 9 DIC - ''Se i finiani hanno perso la fiducia nel governo, rispondano alle questioni che hanno posto e siano coerenti con se stessi: non devono fare un passo indietro''. Lo dice il leader dell'Italia dei valori, Antonio Di Pietro, a chi lo interpella sull'offerta dei finiani al premier, di dimettersi e formare un nuovo esecutivo. Se i finiani davvero dessero il via libera in 72 ore a un Berlusconi-bis, sarebbero ''non uno, ma 72 giuda'', sottolinea Di Pietro, con riferimento a chi anche in altri partiti, come il suo, potrebbe ''tradire il mandato ricevuto dagli elettori'' e meritare cosi', ''politicamente parlando'', ''l'albero di Giuda''.(ANSA).

GOVERNO: DI PIETRO, CHI TRADISCE MERITA ALBERO DI GIUDA MI APPELLO A COSCIENZA SCILIPOTI, NON PERDA DIGNITA' DI UOMO (ANSA) - ROMA, 9 DIC - ''Qualsiasi parlamentare di qualsiasi partito tradisca i propri elettori e si venda per 30 denari merita, metaforicamente parlando, l'albero di Giuda''. Lo dice il leader dell'Italia dei valori, Antonio Di Pietro, a chi lo interpella sulla possibilita' che il deputato Idv Domenico Scilipoti voti la fiducia al governo Berlusconi. ''Confido che l'Idv nel suo insieme faccia il suo dovere come ha sempre fatto - ha sottolineato Di Pietro - Abbiamo lavorato per 15 anni per spiegare al Paese l'anomalia del governo Berlusconi e il 14 saremo compatti''. ''Mi sono appellato alla coscienza di Scilipoti, in quanto uomo e parlamentare - ha aggiunto il leader Idv - e fino all'ultimo momento utile resto fermo nell'idea dello Scilipoti che ho conosciuto. Ribadisco l'impegno dell'Idv a considerarlo parte integrante di questo partito''. Nessun problema invece su Antonio Razzi, assicura Di Pietro: ''Non ha mai fatto politica e da persona della societa' civile pensa sempre di parlare con il vicino di banco, ma poi ogni parola viene girata e rigirata''. ''Se poi c'e' qualcuno che va a cercare l'albero d'ulivo per appendersi e vendersi per 30 denari, non abbiamo rancore, ne' oggi ne' domani, convinti come siamo di fare il nostro dovere - ribadisce Di Pietro - Chi perde l'occasione del 14 dicembre di far risorgere la democrazia italiana, perde la dignita' di chiamarsi uomo''.(ANSA). *

Governo/Di Pietro:Chi si vende merita politicamente albero Giuda "Fino all'ultimo credo in Scilipoti, Razzi caso chiuso" Roma, 9 dic. (Apcom) - "Sono certo che tutti nell'Italia dei Valori manterranno l'impegno preso con gli elettori, guai se dovessimo cadere nel pessimismo" mentre "qualunque parlamentare si vende per trenta denari merita, politicamente parlando, l'albero di Giuda". Il leader dell'Idv Antonio Di Pietro spera fino alla fine che nessuno nel suo partito passi al 'nemico'. Di Pietro ha presentato nella sala stampa della Camera una serata di informazione e spettacolo promossa dal partito per il 10 dicembre al Paladozza di Bologna e intitolata "Il dittatore del Bunga Bunga" alla quale parteciperanno tra gli altri Marco Travaglio e i magistrati Antonio Ingroia e Bruno Tinti. Quanto al caso di Domenico Scilipoti 'tentato' dalle sirene del Pdl Di Pietro ha spiegato di "essersi appellato alla sua coscienza di uomo e di parlamentare e di restare fermo fino all'ultimo minuto allo Scilipoti che ho conosciuto, confermando l'impegno di tutta l'Italia dei Valori a considerarlo parte di questo partito e a riconoscere la dignità del suo lavoro". Considera invece un caso chiuso la vicenda di Razzi molto corteggiato dal Pdl: "Razzi non ha mai fatto politica, viene dalla società civile e pensa di parlare sempre con il suo compagno di banco in Parlamento senza sapere che ogni parola viene girata e rigirata in ogni modo". Vep 091211 dic 10

CAMERA: DONADI SCRIVE A NAPOLITANO, SQUALLIDA CAMPAGNA ACQUISTI = (AGI) - Roma, 9 dic. - Massimo Donadi, presidente delll'Idv alla Camera, ha scritto una lettera al Capo dello Stato. "Le scrivo - si legge nella missva - in qualita' di presidente di gruppo parlamentare perche' preoccupato dalla gravita' di quanto sta avvenendo, sicuro della Sua sensibilita' istituzionale e del Suo rigore morale. Circa un mese fa, fummo tra le forze politiche che accolsero il suo appello affinche' prima del voto sulla mozione di sfiducia ci fosse una moratoria per permettere l'approvazione della legge di Stabilita'. Nella difficile situazione economica che l'Italia sta attraversando, la richiesta di questa 'moratoria' e' stato un gesto di straordinario interesse per il Paese, accolto da tutti i capigruppo. Un tempo che alcune forze politiche della maggioranza, pero', hanno utilizzato per dar vita ad una squallida campagna acquisti di parlamentari dell'opposizione. Tanto squallida da spingere un deputato, anch'egli coinvolto in un passaggio, ad affermare che il prezzo di un parlamentare varia dai 350.000 ai 500.000 euro. Questo mercanteggiare indegno mina la credibilita' delle istituzioni e trascina il Paese verso il degrado politico, sancendo una generalizzata e diffusa perdita di fiducia dei cittadini nei confronti delle istituzioni. Rischia anche - continua Donadi - di provocare una frattura tra il corpo sociale ed i rappresentanti politici, molto pericolosa perche' coincidente con una pesante crisi economica dagli effetti particolarmente duri per i lavoratori, le imprese e le famiglie. Senza volerLa coinvolgere nell'aspro dibattito politico, mi rivolgo a Lei come garante e custode della vita democratica italiana, affinche' faccia sentire la Sua voce alta ed autorevole in difesa della dignita' del Parlamento, ma anche del governo e delle istituzioni tutte, per evitare che la fine di una stagione politica porti con se' il crollo delle regole democratiche. Certo dell'attenzione con cui sempre segue le vicende del Paese, le porgo - conclude Donadi - i piu' cordiali saluti". (AGI)

GOVERNO. DONADI:PROBLEMA È CHE IN ITALIA CHI PERDE NON VA A CASA (DIRE) Roma, 9 dic. - Matrimonio tra Pd e Idv? "Sono convinto che si fara' sicuramente" ha detto Massimo Donadi (IDV), ospite stasera di Exit su LA7. "Il problema e' che in Italia chi perde non va mai a casa. Questo e' un Paese di inamovibili - ha detto - dai professori universitari ai politici. Questo e' un problema drammatico". "Il centrosinistra oggi ha un'occasione straordinaria. Ma ho letto tre giorni fa un'agenzia in cui Bersani dice che 'per noi le elezioni non sono neanche il piano B', ma come non sono neanche il piano B? Siamo all'opposizione".


GOVERNO. DONADI: NON VEDO VENDOLA COME CANDIDATO PREMIER (DIRE) Roma, 9 dic. - "Vendola e' una risorsa importantissima per il centrosinistra ma non lo vedo come candidato premier". Cosi' Massimo Donadi, capogruppo Idv alla Camera, ospite questa sera di Exit su LA7.

GOVERNO: BELISARIO (IDV), NESSUN RISPETTO PER CHI TRADISCE = (AGI) - Roma, 9 dic. - "Tra le varie specie di parlamentari, faccio davvero fatica a comprendere quella che appartiene alla variopinta categoria dei trasformisti. Che ci stanno a fare ancora in Parlamento? Uomini senza personalita', voltagabbana ormai incapaci di reggere lo sguardo dei loro colleghi di partito e di chi li ha eletti". Lo afferma in una nota il capogruppo idv al Senato Felice Belisario. "Il voto del 14 dicembre, fondamentale per le sorti del Paese, non puo' dipendere dai tentennamenti di chi cede a ignobili offerte di prebende, millantando improvvise critiche al proprio partito o improbabili folgorazioni sulla via di Arcore. Non ci puo' essere alcuna motivazione politica che porti a votare la fiducia a Berlusconi chi per anni si e' opposto alla sua devastante strumentalizzazione delle istituzioni. Non tollero l'arroganza di chi, con il potere e il denaro, cerca di corrompere i pavidi o i bisognosi, ma allo stesso tempo non ammetto e non perdono la volubilita' di certi onorevoli che si lasciano tentare da contratti di consulenza ben retribuiti, garanzie di rielezione o altre proposte indecenti, calpestando cosi' la dignita' del proprio incarico". "Soprattutto per chi svolge un ruolo di parlamentare, e' necessario avere un senso delle istituzioni che non puo' essere oggetto di mercimonio. Speravo che i miei colleghi avrebbero votato tutti la sfiducia, nell'interesse dei cittadini e nel rispetto della volonta' degli elettori: ma ce ne saranno almeno un paio che tradiranno gli ideali a cui hanno creduto, ed anche un partito che su di loro aveva investito facendoli eleggere. Vergogna!!!". "L'Italia dei Valori - conclude Belisario - non c'entra nulla con qualche mela marcia che ha deciso di disertare. E' proprio vero, la gratitudine non e' di questo mondo! Noi continueremo le nostre battaglie con la riconosciuta coerenza e incrollabilita' dei valori, in nome della difesa dell'onesta' e della legalita'. Il nostro partito andra' avanti con chi vuole contribuire al suo rafforzamento, non con chi ne tradisce gli ideali a causa delle proprie debolezze. La storia e' piena di traditori: e tutti sappiamo bene che hanno concluso la loro vita con il marchio dell'infamia". (AGI)


SICUREZZA:BELISARIO "SOLIDARIETA' A FORZE POLIZIA, GOVERNO SI VERGOGNI" ROMA (ITALPRESS) - "La sacrosanta protesta delle forze di polizia, a cui vanno la solidarieta' e il sostegno dell'Italia dei Valori, conferma ancora una volta come il governo Berlusconi sia sempre bravo a riempirsi la bocca con la parola sicurezza salvo poi non mantenere gli impegni e anzi tagliare indiscriminatamente risorse al comparto. La verita' e' che Maroni promette, Tremonti taglia e Berlusconi, preso com'e' dai suoi tanti problemi, se ne frega". Lo afferma il capogruppo IdV al Senato, Felice Belisario, sottolineando come "in due anni e mezzo il governo ha ridotto di quasi 2,5 miliardi di euro le risorse destinate al settore, e questo a dispetto dei tanti successi ottenuti, costringendo le forze dell'ordine a lavorare in condizioni sempre piu' mortificanti: senza uomini, senza auto di servizio, senza soldi per la benzina, senza rimborsi spese, senza il riconoscimento degli straordinari. Una vergogna infinita, anche per questo il governo Berlusconi deve subito andare a casa".

Sviluppo, Belisario (Idv): Romani riceva subito sindacati Roma, 09 DIC (Il Velino) - "Romani si ricordi di essere Ministro dello Sviluppo Economico e riceva subito la delegazione di tutte le sigle sindacali del distretto del salotto, perche' rientra nei suoi doveri ministeriali. Poi e' libero di tornare a poltrire, ma a casa, seguendo a ruota le sorti del suo Governo". E' quanto afferma Felice Belisario, Capogruppo Idv al Senato, che aggiunge: "Il Ministro non puo' fare a meno di convocare un incontro per discutere dell'accordo di programma, firmato dalle parti sociali e sostenuto dalle Regioni Basilicata e Puglia. Se Romani ha a cuore la produttivita' italiana in generale, e non solo quella di aziende amiche, utilizzi il proprio ruolo istituzionale per promuovere una soluzione che salvaguardi il posto di lavoro degli operai e la continuita' di un polo industriale di eccellenza come quello del salotto. E' da troppo tempo - conclude Belisario - che Romani e' latitante di fronte ad ogni giusta rivendicazione, si dia subito da fare". (com/glv)

SICUREZZA. IDV:BERLUSCONI HA TRADITO POLIZIOTTI E ITALIANI (DIRE) Roma, 9 dic. - "Ad Arcore Berlusconi ha ricevuto ballerine minorenni, veline ed donnine allegre: perche' oggi non si e' degnato di ricevere i poliziotti?". Lo afferma in una nota il portavoce dell'Italia dei Valori, Leoluca Orlando, che aggiunge: "Il governo Berlusconi ha tradito ed ha preso in giro gli italiani e le forze dell'ordine. In campagna elettorale aveva promesso piu' sicurezza e mezzi per proteggere i cittadini dalla criminalita'. Invece, il suo governo ha drasticamente tagliato i fondi al comparto lasciando le volanti senza benzina ed i giudici senza la carta per le fotocopie". "La protesta odierna, svoltasi in tutta Italia da parte dei poliziotti, vigili del fuoco e delle guardie forestali, che ha visto 22 sigle unite, e' la conferma del disinteresse di questo governo ad personam per gli interessi della collettivita'", conclude Orlando.

CIAMPI:IDV, ESEMPIO INTEGRITA' MORALE E LEALTA' COSTITUZIONE (ANSA) - ROMA, 9 DIC - ''L'Italia dei Valori si unisce al coro di auguri per il novantesimo compleanno di Carlo Azeglio Ciampi. Questa ricorrenza diventa per noi l'occasione anche per rinnovare la gratitudine e la stima per uno dei protagonisti della storia recente dell'Italia, che si e' sempre distinto per l'integrita' morale, il rigore e l'onesta' con cui ha rappresentato e servito il Paese. Ciampi ha sempre svolto il suo servizio con lealta' nei confronti delle istituzioni, rispettando e onorando la Costituzione''. Lo scrive in una nota il portavoce dell'Italia dei Valori, Leoluca Orlando. ''Grazie alla sua credibilita' internazionale e al suo impegno - prosegue Orlando -, il Senatore a vita ha reso possibile la partecipazione del nostro Paese alla costruzione dell'Euro e all'abbattimento delle frontiere della grande Europa''. (ANSA).

GOVERNO:DE MAGISTRIS "PARLAMENTO RIDOTTO A MERCATO ALL'INGROSSO" ROMA (ITALPRESS) - "Leggendo le notizie apparse anche oggi sui giornali e pensando a quanto denunciato in passato da alcuni deputati, e' altamente probabile che Berlusconi non si stia comportando in modo conforme alla legge, portando avanti il tentativo di corruzione di alcuni deputati pronti a tradire in cambio di danaro, incarichi o altre utilita'. Sarebbe opportuno vigilare su quanto sta accadendo in queste ore alla Camera e al Senato perche' e' inaccettabile che la politica, soprattutto all'interno del Parlamento, sia ridotta a questo squallido mercato all'ingrosso illecito. Berlusconi va sfiduciato perche' indegno a governare, ormai privo di una vera fiducia politica e screditato sul piano internazionale. Quanto prima si deve poi andare alle urne, evitando coalizioni da grande imbarcata -da Pd a IdV a Sel a Fli all'UdC- che offrirebbero a Berlusconi il prezioso argomento elettorale del solo contro tutti, non rispondenti per altro all'esigenza di chiarezza che chiedono gli elettori del centrosinistra". Lo afferma Luigi de Magistris, eurodeputato IDV. (ITALPRESS).

IDV: DE MAGISTRIS "FACCIAMO CABINA REGIA PER SELEZIONE CANDIDATI" ROMA (ITALPRESS) - "Il tema della selezione della nostra classe dirigente e' ancora all'ordine del giorno". Lo afferma, in una intervista a "Il fatto" Luigi de Magistris, eurodeputato IdV e responsabile Giustizia del partito, che lancia una proposta al leader: "Chiedo a Di Pietro che per le prossime elezioni venga costituita una cabina di regia per selezionare i candidati del partito. Per non lasciare solo a Di Pietro questa responsabilita' che poi, inevitabilmente, di fronte a casi come Scilipoti, porta qualcuno a tirarlo per la giacchetta". Secondo l'ex pm, infatti, "questi personaggi (Scilipoti, ndr) osteggiano la crescita del partito, impedendo l'impegno politico di tanta gente per bene". (ITALPRESS).


PARENTOPOLI: PEDICA (IDV), ALMENO 6000 ASSUNZIONI FACILI 'NON SOLO ATAC E AMA MA ANCHE ACEA E ATER, ABBIAMO LISTA' (ANSA) - ROMA, 9 DIC - ''E' una vera tangentopoli: ci sono dentro favori, voti di scambio, di tutto. Penso che il numero delle assunzioni facili, oggi stimate a 2mila, vada almeno triplicato''. A parlare e' il senatore dell'Idv, Stefano Pedica, che ha spiegato di avere in preparazione una lista di tutti gli assunti della 'parentopoli' romana in tutti gli enti locali. ''C'e' dentro di tutto - ha proseguito - non solo Ama ed Atac, ma anche Acea e Ater. In tutte le societa' di Comune, Provincia e Regione ci sono persone in qualche modo legate a questo sistema. C'e', per esempio - ha spiegato - il servizio di manutenzione per le case che il Comune da' ai senzatetto, un servizio da 2,5 milioni, le cui due ditte principali sono in capo ad un uomo ed a sua moglie, entrambi riferibili allo stesso ambito politico. La verita' - aggiunge Pedica - e' che ogni giorno viene qualcuno a raccontarmi qualcosa, per cui stiamo ricostruendo la mappa delle relazioni di tutte le parti politiche perche' in ogni documento che ci danno sono riportati piu' nomi che noi dobbiamo mettere al posto giusto. Prima di averlo fatto non posso dire nulla, ma spero di poter presentare presto la lista degli assunti di Comune, Provincia e Regione degli ultimi cinque anni. Domani o dopodomani, intanto, presenteremo un esposto alla Corte dei Conti per il caso Prestigiacomo-Bertucci, che potrebbe portare al blocco delle consulenze. Non e' una cosa facile - conclude Pedica - ma bisogna combattere questo schifo di partitocrazia''.(ANSA).

Tv/ Current risponde all'appello dell'Idv per libera informazione Domani dalle 20.30 trasmette 'Il Dittatore del Bunga Bunga' Roma, 9 dic. (Apcom) - Current Tv Italia risponde all'appello per la libera informazione lanciato dall'Italia dei Valori e domani, dalle 20.30 alle 23, in diretta sul canale 130 Sky trasmette 'Il Dittatore del Bunga Bunga'. Si tratta della serata d'informazione e spettacolo organizzata dall'Idv che vedrà sfilare sul palco del Paladozza di Bologna Antonio Di Pietro e Antonio Ingroia, Bruno Tinti e Gioacchino Genchi, Marco Travaglio e Dario Fo, Vauro, Sergio Rizzo, Antonio Cornacchione, Andrea Mingardi con la conduzione di David Parenzo. "Vogliamo che la serata dedicata al Dittatore del BungaBunga - assicurano dall'organizzazione - sia una festa e un momento di lotta, ma soprattutto che sia una serata di informazione vera e trasparente".

CLIMA: IDV "PRESTIGIACOMO E GOVERNO DELL'ECOSPERPERO" ROMA (ITALPRESS) - "Venticinque persone al seguito di un ministro per una trasferta e' una cifra di per se' spropositata. Diventa scandalosa se la trasferta ha luogo in un momento di crisi e se la destinazione e' Cancun, sede del vertice Onu sul clima, ma, si da' il caso, anche localita' turistica affacciata sul Mar dei Caraibi. Eppure, stando a quanto pubblicato dal quotidiano Terra, il ministro Prestigiacomo sarebbe partita per presiedere al vertice Onu con una delegazione di 25 persone del ministero che presiede. e' per questo che sto preparando un'interrogazione parlamentare in merito". Lo dice in una nota Antonio Borghesi, vice capogruppo dell'Italia dei Valori alla Camera. "Se e' vero quanto si legge nell'articolo0 in questione - aggiunge Borghesi - abbiamo la conferma che la Prestigiacomo e' il ministro dell'ecosperpero".

TV: IDV, DA GOVERNO ENNESIMA PROVA CONFLITTO INTERESSI (ANSA) - ROMA, 9 DIC - ''Sembreremo anche un disco rotto, ma quale puO' essere il motivo per cui il governo prova a bloccare, con argomenti risibili e solo dilatatori, l'ingresso di Sky sul digitale terrestre? Evidentemente solo la volonta' di favorire il monopolio di Berlusconi su Raiset, ennesima prova del conflitto di interessi del nostro presidente del Consiglio''. A dirlo e' il capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione di Vigilanza, Pancho Pardi. ''A quanto pare e' allo studio un ricorso di Palazzo Chigi al Consiglio di Stato sull'ingresso di Sky sulla piattaforma digitale - continua Pardi in una nota - nonostante ci sia gia' stato l'ok dell'Unione europea. Speriamo davvero che questo non sia l'ultimo colpo di coda, l'ultimo provvedimento ad personam a favore di Berlusconi della storia della Repubblica prima del ritorno a casa''. (ANSA).

ATAC. IDV: MOBILITA' PUBBLICA INDEGNA PER LA CAPITALE "SPRECHI E CLIENTELISMO HANNO RIDOTTO L'AZIENDA SUL LASTRICO". (DIRE) Roma, 9 dic. - "I cittadini romani subiscono gia' gravissimi disservizi a causa di una mobilita' pubblica indegna di una grande capitale europea ma, come se non bastasse, la pessima gestione dell'Atac che, negli ultimi due anni, si e' basata solo su sprechi e clientelismo ha ridotto l'azienda sul lastrico con aggravio di disagi per gli utenti. Il Governo intervenga per accertare e sanzionare le responsabilita' dell'amministrazione del sindaco Alemanno che, intanto, dovrebbe subito scusarsi con i cittadini e dimettersi". È quanto emerge da un'interrogazione parlamentare che Elio Lannutti, capogruppo Idv in commissione Finanze al Senato, ha indirizzato ai ministri Matteoli e Tremonti. "Risulta che l'Atac- prosegue Lannutti- sia ridotta al limite della bancarotta da una gestione finanziaria e amministrativa fatta di sperperi e favoritismo: lo scorso anno sono state assegnate commesse a societa' esterne per 364 milioni di euro senza l'ombra di una gara; sono state disposte migliaia di assunzioni a chiamata diretta per amici e parenti di assessori, dirigenti e sindacalisti; infine, si e' proceduto a riconoscere promozioni senza freno e ad affidare consulenze d'oro ad una cerchia di ristretti privi dei requisiti di merito. A farne le spese, oltre al bilancio delle municipalizzate, sono i semplici cittadini: i tanti che si sono regolarmente presentati ai concorsi sperando di essere assunti e i tantissimi che ogni giorno sono costretti a servirsi di una mobilita' inefficiente". "La Procura e la Corte dei Conti hanno aperto un'inchiesta- conclude Lannutti- ma, intanto, la parentopoli romana e' la vergogna del centrodestra e, a maggior ragione, va sfiduciata una classe dirigente che si fa eleggere solo per occuparsi di affari personali".

MAFIA, IDV: VERGOGNOSO E' SILENZIO GASPARRI SU DELL'UTRI
"L'unico ad essere imbarazzante è Gasparri. Il suo silenzio sul compagno di scranno Dell'Utri, ideatore di Forza Italia e condannato in secondo grado per mafia, è grave e vergognoso". E' quanto afferma in una nota l'europarlamentare IdV e responsabile del dipartimento Antimafia, Sonia Alfano, replicando alle dichiarazioni del capogruppo a palazzo Madama, Maurizio Gasparri. "Da alcuni giorni - aggiunge Alfano - Gasparri sembra preso da un improvviso e inquietante spirito legalitario e cerca di mischiare le carte sugli anni delle stragi di mafia degli anni '90, tirando in ballo tutti meno che il suo compagno di partito dell'Utri". "Gli chieda perché considera il mafioso Mangano un eroe e perché, come ha accertato la corte d'Appello di Palermo, è stato il tramite, per vent'anni, fra Berlusconi e la mafia", conclude Alfano




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mercoledì 1 dicembre 2010

Ufficio stampa IDV FOCUS IDV DEL 30 NOV - GELMINI 'BERLUSCHINA' SALVA BARONI

UNIVERSITA': DI PIETRO, GELMINI 'BERLUSCHINA' SALVA BARONI = (AGI) - Roma, 30 nov. - "La ministra Gelmini ha gettato la maschera e si e' mostrata per quello che e': una bugiarda tale e quale al suo capo Silvio Berlusconi. Una 'berluschina', cioe' un Berlusconi in miniatura". Lo scrive il presidente dell'Italia dei valori, Antonio Di Pietro, sul suo blog e aggiunge: "La Camera sta per approvare una riforma dell'universita' che affossera' ancora di piu' la ricerca e la qualita' dell'istruzione pubblica in Italia. Ma la ministra ci aveva spiegato che bisognava approvarla lo stesso, perche' era contro i baroni universitari e contro il nepotismo, che permette agli stessi baroni di far assumere chi vogliono, parenti, amici e amanti senza stare a guardare troppo per il sottile se hanno i titoli per entrare nell'Universita' o no. Noi dell'Italia dei valori l'abbiamo presa in parola e abbiamo presentato un emendamento per vietare di chiamare presso un ateneo chiunque avesse parenti fino al terzo grado in quella stessa universita'. I finiani non avrebbero potuto votare contro il nostro emendamento senza perdere definitivamente la faccia, cosi' il governo si e' inventato un trucchetto per salvare i baroni e il nepotismo, facendo pure la bella figura di chi vuole essere ancora piu' rigido di noi. Ha presentato un subemendamento che innalzava il grado di parentela addirittura fino al quarto grado. Ma il diavolo si nasconde sempre nei particolari. Nel testo del governo, infatti, il divieto non riguarda piu' chi abbia un parente professore: scatta solo se il parente insegna nello stesso dipartimento che ha effettuato la chiamata". Di Pietro conclude: "Capito dove sta la fregatura? Per uscire da un dipartimento basta scrivere una letterina e per rientrarci e' uguale. Chi deve fare assumere il parente o l'amico di turno dovra' solo uscire e poi rientrare nel dipartimento come si fa con le porte girevoli dei Grand Hotel. La presa in giro della ministra salva-baroni noi non la abbiamo certo potuta votare. I finiani, invece, ci si sono buttati di corsa, e cosi', con la loro complicita', la norma anti-parentopoli e' stata ridotta a una farsetta. Adesso gli stessi finaini voteranno anche la riforma, dopo essere saliti con noi sui tetti per portare la loro solidarieta' bugiarda agli studenti. Alla faccia della coerenza. La loro e' una truffa parlamentare e mediatica ai danni non solo degli studenti ma di tutti gli italiani. Noi dell'IdV siamo assolutamente contrari a questa riforma e lo siamo il sabato, la domenica, e anche il lunedi' e il martedi' in Parlamento. Quanto ai finani, il 14 dicembre si vedra' chi prende in giro gli italiani e chi no. Se dopo aver criticato Berlusconi con parole uguali alle nostre, Fini e i suoi parlamentari gli voteranno anche stavolta la fiducia, dimostreranno di essere solo dei giuda". (AGI)

WIKILEAKS: DI PIETRO, BERLUSCONI MENTE SAPENDO DI MENTIRE = (AGI) - Roma, 30 nov. - "Berlusconi mente sapendo di mentire. In realta' non c'era bisogno delle rivelazioni di Wikileaks per sapere che Berlusconi e' inadatto e incapace di governare". Lo afferma il leader Idv, Antonio Di Pietro. (AGI)

UNIVERSITA':DI PIETRO, GELMINI HA RIPRISTINATO PARENTOPOLI (ANSA) - ROMA, 30 NOV - ''Oggi e' arrivata l'ultima perla di questa riforma-non riforma: la dama Salva-baroni Gelmini ha stravolto la nostra proposta e con un sub-emendamento ha ridato la possibilita' di assumere figli, nipoti e amanti. La realta' e' che predicano bene e razzolano male''. Lo afferma il leader Idv Antonio Di Pietro che attacca una riforma che ''deforma l'universita' con tagli agli studenti, professori e ricercatori e paragona universita' di prestigio come la Bocconi alle universita' telematiche che elargiscono lauree con un timbro via Internet''. (ANSA).

UNIVERSITA': DI PIETRO, GELMINI E' LA DAMA SALVA-BARONI = CON SUBEMENDAMENTO HA STRAVOLTO LA PROPOSTA DELL'IDV Roma, 30 nov. - (Adnkronos) - ''Oggi l'ultima perla: Gelmini, la 'dama salva-baroni', con un subemendamento ha stravolto la proposta dell'Italia dei valori di eliminare le parentele e i nepotismi all'interno delle universita'. Un subemendamento fatto apposta per salvaguardare i baroni. Ecco perche' lei non e' ne' piu' ne' meno che un Berlusconi in miniatura: dice sempre le bugie''. Cosi' il leader dell'idv, Antonio Di Pietro, parlando alla Camera. E a chi gli fa notare che la maggioranza sembra essersi ricompattata sul voto per la riforma, il presidente dell'Idv replica: ''E' contraddittorio il comportamento di quella parte di maggioranza che il sabato e la domenica contesta il presidente del Consiglio, addirittura salendo insieme con noi sui tetti, insieme ai precari manifestando contro la riforma Gelmini, e il lunedi' qui in Aula approva e appoggia la riforma stessa votandola. Questa -rimarca- e' una truffa parlamentare e mediatica ai danni degli italiani e degli studenti''. ''L'Idv -conclude Di Pietro- e' totalmente in disaccordo sulla riforma, perche' toglie ai ricercatori, ai professori, agli studenti la possibilita' di avere una universita' adeguata ai tempi''.

GOVERNO:DI PIETRO,IL 14 SI VEDRA'CHI PRENDE IN GIRO E CHI NO (ANSA) - ROMA, 30 NOV - ''Il 14 si vedra' chi prende in giro gli italiani e chi no. A Mirabello e a Bastia Umbria Fini ha parlato esattamente come noi...se dopo aver tirato il sasso ritira la mano e' un giuda''. Cosi' il leader Idv Antonio Di Pietro risponde ai giornalisti sull'orientamento di Fli in vista del voto di fiducia. ''E' assurdo e contraddittorio - ha aggiunto Di Pietro parlando dell'atteggiamento in Aula dei finiani sulla riforma dell'universita' - il comportamento di chi il sabato e la domenica contesta Berlusconi e il lunedi' e' qui ad appoggiarlo. Sono truppe parlamentari ai danni degli italiani, degli studenti e dei ricercatori''. (ANSA). (Pol-Gkd/Pn/Adnkronos)

Università/ Donadi (Idv): militarizzare Roma è pessimo segnale "Si impedisce legittima manifestazione" Roma, 30 nov. (Apcom) - "La militarizzazione del centro di Roma è un pessimo segnale che il governo manda al Paese e agli studenti". Lo afferma il presidente del gruppo Idv alla Camera Massimo Donadi. "I blocchi nel centro impediscono agli studenti di raggiungere Montecitorio e di far la loro legittima manifestazione. Così facendo il governo si assume grosse responsabilità", conclude Donadi.

POMPEI:BELISARIO,FAMIGLIA ALLARGATA BONDI SOSTENGA MONUMENTI (ANSA) - ROMA, 30 NOV - ''A questo punto Bondi e la sua famiglia allargata vadano a puntellare i monumenti di Pompei, prima che si verifichino altri crolli''. Lo afferma il presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, commentando il nuovo crollo negli scavi archeologici di Pompei. Secondo Belisario, ''il cedimento di un muro della casa del Moralista e' la giusta metafora di un esecutivo allo sbando che si ostina a campicchiare alla meno peggio. 'Casi umani' da assumere e 'cultura da umiliare' sono un bel cocktail per agevolare le dimissioni del ministro''. ''Se il 'poeta di Arcore' difendesse la cultura cosi' come difende i propri interessi e quelli di Berlusconi- conclude Belisario - i monumenti storici, l'arte, il cinema e l'archeologia avrebbero senz'altro un futuro migliore''.(ANSA).

UNIVERSITA'. BELISARIO: SOLIDALE CON STUDENTI E RICERCATORI OPPOSIZIONE NETTA A DDL GELMINI (DIRE) Roma, 29 nov. - "La manifestazione in atto all'Ateneo lucano, che si somma alle altre decine in tutta Italia, e' la giusta protesta contro l'assenza di una politica sull'istruzione da parte del Governo Berlusconi. A studenti, docenti e ricercatori esprimo la solidarieta' mia e dell'Idv, garantendo la nostra netta opposizione, senza alcun compromesso, al ddl Gelmini". Lo afferma Felice Belisario, Capogruppo dell'Italia dei Valori al Senato, aggiungendo che "sottrarre risorse e servizi all'Universita' pubblica significa dare un colpo mortale alla speranza dei nostri giovani di inserirsi nel mondo del lavoro in modo professionale e incisivo". "L'Italia dei Valori, al contrario, ritiene prioritario investire nella produttivita' della ricerca, puntando alla crescita culturale e alla stabilizzazione occupazionale. Lo sviluppo del Paese- conclude Belisario- parte dall'eccellenza delle nostre Universita' perche' aiutano a creare quel dinamismo sociale che serve all'Italia".

ADRO: IDV, SINDACO RISPETTI SENTENZA E SI DIMETTA (ANSA) - ROMA, 30 NOV - ''La Lega rispetti la sentenza e il sindaco di Adro si dimetta. E' grave che un rappresentante delle istituzioni si scagli cosi' apertamente contro un pronunciamento della magistratura che ha fatto rispettare la legalita'. Il ministro dell'Interno Maroni dovrebbe intervenire per tenere a freno i suoi colleghi di partito piu' esagitati il suo silenzio su questo caso e' imbarazzante''. E' quanto afferma in una nota il portavoce dell'Italia dei Valori, Leoluca Orlando. ''La scuola e' di tutti non e' proprieta' della Lega e non e' tollerabile l'atteggiamento del Carroccio al riguardo. Per la Lega le regole valgono solo per gli altri'', conclude Orlando.(ANSA).

UNIVERSITA' IDV: 'PORTAVOCE' PUTIN INDEGNO, FOMENTA VIOLENZA (ANSA) - ROMA, 30 NOV - ''Berlusconi è indegno. Il 'portavoce' di Putin non solo ruba il futuro agli studenti ma si permette pure di offenderli. Chieda scusa a chi sta portando avanti una tranquilla e legittima protesta nei confronti di una riforma che brucia l'avvenire del nostro Paese". E' quanto afferma in una nota il portavoce dell'Italia dei Valori, Leoluca Orlando, replicando al presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, che aggiunge: "Piuttosto spieghi come mai l'Italia in queste ore è stata trasformata in tante piazze Tienanmen. Infatti, questo ingente dispiegamento di forze, con la conseguente paralisi delle città, è un segnale inconfondibile da parte di questo governo: vogliono fomentare la violenza e isolare gli studenti in piazza segnalandoli come estremisti", conclude Orlando. (ANSA).

MONICELLI: IDV, LASCIA UN VUOTO INCOLMBABILE = (AGI) - Roma, 30 nov. - "Mario Monicelli se ne e' andato con un atto tragico che chiude l'esperienza umana di un grande protagonista della commedia italiana. Monicelli lascia un grandissimo vuoto. E' stato uno straordinario regista che ha saputo esprimere, in modo sublime,sugli schermi l'arte della commedia che eravamo abituati in Italia a vivere soltanto sul palcoscenico. Con Monicelli la commedia in Italia entra, a pieno titolo e dalla porta principale, nelle sale cinematografiche". E' quanto afferma in una nota il portavoce dell'Italia dei Valori, Leoluca Orlando. (AGI) Ted

Monicelli, Giambrone (Idv): Sua morte impone riflessione su esistenza Roma, 30 NOV (Il Velino) - "Agrodolci come la conclusione di uno dei suoi film, i titolo di coda della vita di Mario Monicelli impongono una consapevole riflessione sul senso etico dell'esistenza: diciamo addio al maestro del nostro cinema ripercorrendo la commedia e il dramma dei suoi film che tanto hanno preso e dato alla societa' italiana, e in generale alla cultura di tutti". Fabio Giambrone, capogruppo Idv in commissione Cultura al Senato, commenta cosi' la notizia della morte del grande regista, aggiungendo: "Monicelli fu capace di dirigere con incomparabile professionalita' i migliori attori del cinema italiano, dando cosi' volto alle passioni e alle idiosincrasie, alla mostruosita' del cinismo come alla bellezza dell'entusiasmo del nostro Paese. Artigiano della specificita' antropologica italiana, seppe svilupparla restituendole un respiro internazionale perduto da tempo: alla societa' civile manchera' la voce di Monicelli - conclude Giambrone - specie in un frangente storico che si basa su falsi miti e crisi dei valori, che proprio la sua sensibilita' artistica riusciva ad esorcizzare regalandoci l'emozione di racconti indimenticabili".

UNIVERSITA': DE MAGISTRIS, ESTREMISMO E' QUELLO DEL GOVERNO (ANSA) - ROMA, 30 NOV - ''Il governo e' ormai minoranza sia dentro che fuori il Parlamento''. Lo scrive sul suo profilo facebook Luigi de Magistris, eurodeputato IdV e responsabile giustizia e sicurezza IdV. ''Da settimane ricercatori, studenti e professori protestano contro una riforma dell'universita' che nei fatti distrugge quella pubblica di tutti e favorisce quella privata di pochi. L'estremismo e' quello del governo, che sta aggredendo la democrazia fondata sul diritto all'istruzione e che sta cercando, irresponsabilmente, di militarizzare gli spazi del dissenso, gestendo l'ordine pubblico in modo rischioso. Speriamo - conclude - che il ministro Maroni dimostri un minimo senso di saggezza e non si sente, come accaduto diverse volte in passato, la reincarnazione di Scelba''. (ANSA).

UNIVERSITA': EVANGELISTI (IDV), STUDENTI ESEMPIO DI RISVEGLIO DEMOCRATICO = Firenze, 30 nov.;(Adnkronos) - ''I nostri ragazzi, i ricercatori, il mondo dell'universita' tutto stanno offrendo al Paese una grande lezione di democrazia. Un risveglio civile dopo vent'anni di torpore berlusconiano. Un sussulto di vitalita' ed energia cui noi dell'Italia dei Valori diamo tutto il nostro appoggio e sostegno''. Lo dichiara, in una nota, il segretario dell'Idv Toscana, on. Fabio Evangelisti, impegnato nelle votazioni contro il Ddl Gelmini. ''Anche oggi - spiega Evangelisti - in tutta la Toscana, a Firenze, a Siena e persino alla Normale di Pisa, come nel resto d'Italia, migliaia di studenti, ricercatori e docenti sono scesi in piazza per manifestare il loro dissenso e la loro ferma contrarieta' al Ddl Gelmini, ultimo increscioso atto di un Governo morente che, dietro i proclami, riconsegna al Paese un'universita' impoverita e rinsaldata nelle mani dei baronati, negando memoria e futuro alle nuove generazioni''. ''Noi dell'Italia dei Valori, certo - conclude Evangelisti - abbiamo condannato e condanniamo gli episodi di violenza dei manifestanti, ma puntiamo ancor piu' l'indice contro la militarizzazione delle strade e delle piazze e le premeditate e ingiustificate rappresaglie perpetrate da questo Governo, che calpesta la democrazia e la Costituzione attaccando i cittadini che esercitano un loro sacrosanto diritto, quello di manifestare''.

Universita', Borghesi (Idv): Norma antiparentopoli? Solo arma spuntata Roma, 30 NOV (Il Velino) - "Il subemendamento del governo antiparentopoli, approvato oggi, non combattera' il familismo ed il nepotismo nelle Universita' ma lascera' tutto esattamente come e': e' una riformulazione gattopardesca perche', a differenza dell'emendamento presentato da Italia dei valori, da' la possibilita' a chi volesse introdurre parenti ed affini nella propria universita' di poterlo fare tranquillamente, utilizzando un banalissimo e furbo stratagemma". Lo dichiara in Aula, Antonio Borghesi, vicepresidente del gruppo Idv alla Camera. "E' inutile inasprire i gradi di parentela fino al quarto grado se poi si allentano le maglie dei controlli, come e' stato fatto facendo riferimento ai dipartimenti in generale e non piu' direttamente ai professori. Il nostro emendamento puniva i furbi e non lasciava scampo. Chi oggi si fa vanto di aver assestato un colpo definitivo alla parentopoli nelle universita', in realta' ha creato volutamente un'arma spuntata per lasciare tutto immutato - conclude Borghesi -. Tutto cio' e' inaccettabile".

UNIVERSITA'. IDV: SE STUDENTI HANNO RAGIONE RIFORMA VA BLOCCATA (DIRE) Roma, 30 nov. - "Se gli studenti hanno ragione a protestare vuol dire che questa riforma e' sbagliata e che non deve essere approvata. Il ministro Bossi, invece di prendere in giro gli studenti con l'ipocrisia tipica della Lega, dovrebbe impedire di far approvare una legge che colpira' duramente l'universita' italiana come dimostrano le grandi proteste che si stanno verificando in tutto il paese". Lo dichiara Silvana Mura deputata di Idv.

UNIVERSITA':PARDI(IDV), ROMA BLINDATA E' RISPOSTA SBAGLIATA (ANSA) - ROMA, 30 NOV - ''Roma citta' chiusa. Chiunque oggi abbia 'incautamente' provato ad avventurarsi in centro ha trovato una citta' letteralmente blindata, con strade e piazze presidiate dalle forze dell'ordine, posti di blocco ovunque attorno al centro, traffico ovviamente paralizzato e improbabili deviazioni che hanno reso un inferno qualunque spostamento per gli ignari cittadini''. Lo afferma il senatore Francesco Pancho Pardi dell'Italia dei Valori, che aggiunge: ''Si comprende che l'irruzione della scorsa settimana in Senato abbia suggerito l'adozione di misure di sicurezza stringenti, ma la mancanza di protezione del Senato in quell'occasione non giustifica la militarizzazione del centro della citta': e' la risposta sbagliata alla legittima protesta degli studenti''. ''L'eccesso di blindatura vuole forse suggerire ai cittadini la pericolosita' dei movimenti, ma studenti e ricercatori - conclude Pardi - difendono solo in modo pacifico e democratico la loro scuola e la loro universita' dai danni di una legge sciagurata''.(ANSA).

Rai, Pardi (Idv): Dirigenti da cinepanettone, governo va sfiduciato Roma, 30 NOV (Il Velino) - "La dirigenza culturale del Paese e' nelle mani di personaggi da cinepanettone, che invece di occuparsi della produzione artistica italiana sopperiscono alla mancanza di talento delle amiche di Berlusconi. Masi spieghi immediatamente perche' la Rai ha speso un milione di euro per comprare un filmetto che nessuno conosce e che nessuno vedra' mai, sottraendo i soldi pubblici al finanziamento di produzioni meritevoli". E' quanto afferma Pancho Pardi, capogruppo Idv in commissione di Vigilanza, aggiungendo che "il settore dello spettacolo, in cui lavorano 250.000 persone, e' in ginocchio a causa dei tagli decisi dal centrodestra: ma Bondi e Masi spendono quasi 2 milioni di euro per finanziare e addirittura premiare un film realizzato da due show-girl care al premier. Questo scandaloso governo - conclude Pardi - va sfiduciato al piu' presto e i dirigenti che gli ubbidiscono ciecamente vanno mandati a casa".

Adro, Mura (Idv): Sentenza tribunale chiude vicenda incredibile Roma, 30 NOV (Il Velino) - "La decisione del tribunale di Brescia non lascia piu' scuse in merito alla vicenda della scuola di Adro ed e' doveroso che ora qualcuno sia chiamato a rispondere delle proprie responsabilita'. Aver ricoperto l'edificio di simboli riconducibili alla Lega e' stata certamente una discriminazione per i lavoratori di quell'istituto, ma sono soprattutto un affronto inaccettabile alla scuola come istituzione e soprattutto agli studenti che vanno a scuola per apprendere e non per subire indottrinamenti degni del peggior stato totalitario". Lo dichiara Silvana Mura deputata di Idv. "Sarebbe opportuno - continua Mura - che il ministro Gelmini, che sta conducendo a termine una riforma dell'universita' a dir poco controversa, cogliesse l'occasione per una pronunciare alla Camera una parola di condanna definitiva sulla vicenda". (com/sbm) (com/chc)

WIKILEAKS: DE MAGISTRIS, PREMIER DEVE ANDARE AL COPASIR (ANSA) - ROMA, 30 NOV - ''Il presidente del Consiglio deve recarsi al Copasir perche' c'e' una legge che lo stabilisce. Deve farlo, quindi, a prescindere dalle rivelazioni di Wikileaks, che rappresentano 'solo' un ulteriore motivo a favore di questa sua audizione'': lo afferma Luigi De Magistris, eurodeputato Idv e responsabile giustizia del partito. ''Un'audizione che e' diventata urgente da tempo, almeno da quando si e' avuta notizia della facilita' con cui e' possibile accedere alle sue residenze private, alcune delle quali assimilate a residenze di Stato. Un variegato universo femminile -non estraneo per stessa ammissione delle dirette interessate alla pratica della prostituzione- ha infatti avuto accesso alle abitazioni del premier: circostanza che getta un'ombra inquietante sulle misure di sicurezza relative alla persona del presidente del Consiglio e sulla sua potenziale ricattabilita'. E' evidente che si pone un problema relativo alla sicurezza nazionale, sulla quale Berlusconi e' obbligato a rispondere perche' materia delicatissima di interesse pubblico'', conclude. (ANSA).

ISTAT: IDV, DISOCCUPAZIONE REALE 12%, GOVERNO FA PROPAGANDA = (AGI) - Roma, 30 nov. - "I dati sulla disoccupazione diffusi oggi dall'Istat non tengono conto dei lavoratori che, pur essendo in cassintegrazione in deroga, non hanno piu' prospettive e non considerano quelli che ormai evitano di cercarsi un impiego. Insomma, la realta' occupazionale nel nostro Paese e' ben piu' drammatica: i dati in possesso dell'IdV, in previsione dell'acuirsi della crisi produttiva italiana tra la fine del 2010 e l'inizio del 2011, attestano, infatti, la disoccupazione reale tra il 12 e il 13%". E' quanto afferma in una nota il responsabile welfare e lavoro dell'Italia dei Valori, Maurizio Zipponi. "A questo quadro a dir poco critico - sottolinea l'esponente dipietrista - si aggiungono le farneticazioni del ministro della disoccupazione Sacconi e il licenziamento sistematico dei precari deciso dalla Gelmini. In questo modo, l'Italia sta entrando in una fase sociale di grave destabilizzazione, dove nessun conflitto sociale trova interlocutori credibili. Questo governo incapace e ormai al capolinea preferisce, infatti, fare propaganda piuttosto che risolvere i problemi del Paese".

FIAT: IDV, MARCHIONNE E GOVERNO PERSEGUONO SU MIRAFIORI ACCORDI SEPARATI = (ASCA) - Roma, 30 nov - ''Nonostante gli spot e i falsi annunci, a Mirafiori Fiat e governo perseguono la linea degli accordi separati''. Lo afferma in una nota il responsabile lavoro e welfare dell'Italia dei Valori, Maurizio Zipponi. ''I numeri snocciolati da Sergio Marchionne sulle future societa' Fiat e sull'accordo con la Opel - spiega - non corrispondono alla realta'. Lo stabilimento di Torino perdera' le attuali produzioni, che saranno spostate in Serbia, per cominciare a costruire i nuovi modelli a marchio Alfa e Jeep. Ma il numero delle vetture sara' decisamente inferiore a quelle finora costruite. E, invece di discutere di questi aspetti, si pensa a come accorciare le pause, aumentare l'orario di lavoro e ridurre il salario indiretto. E' scandaloso che la Fiat e il governo continuino a promuovere la linea degli accordi separati con l'effetto di colpire i diritti fondamentali dei lavoratori senza vendere un'auto in piu'''. (AGI)

UNIVERSITA': ALFANO (IDV),SACCONI PROVOCATORIO E INOPPORTUNO (ANSA) - ROMA, 30 NOV - ''L'invettiva lanciata da Sacconi nei confronti dei manifestanti e' stata provocatoria e inopportuna. Ci vada lui a lavorare, che dalla fine degli anni settanta campa sulle spalle degli italiani''.Lo ha detto Sonia Alfano, europarlamentare e responsabile nazionale del Dipartimento Antimafia dell'Italia dei Valori, commentando le dichiarazioni di Maurizio Sacconi a margine di un convegno. ''Sacconi vuole alimentare le tensioni - prosegue -. Non si spiega questa sua aggressivita' verbale nei confronti di quei giovani che chiedono solo il rispetto dei propri diritti, e che a lavorare non ci potranno piu' andare a causa dei tagli indiscriminati e della politica avversa allo sviluppo del Paese da parte del governo e anche del ministro Sacconi, che ha lavorato solo per l'abolizione dei diritti dei lavoratori attentando all'art.18''.

MAFIA: ALFANO (IDV), AZIONE MAGISTRATURA LENTA (ANSA) - PALERMO, 30 NOV - ''La Procura di Catania si sveglia soltanto adesso per iscrivere Mario Ciancio Sanfilippo nel registro degli indagati, con un ritardo mostruoso. Le persone che costituiscono la procura sono le stesse di vent'anni fa, quindi mi chiedo come mai abbiano pensato solo ora all'opportunita' di indagare un personaggio che da sempre fornisce spunti''. Lo dice Sonia Alfano, europarlamentare e responsabile nazionale del dipartimento Antimafia di Italia dei Valori''. ''I fatti raccontati sul Fatto Quotidiano sono veri ed e' inquietante che la magistratura non sia intervenuta prima - aggiunge - Cosa si aspettava? Quale ingranaggio ha ritardato di tanto l'azione della magistratura? Lo spieghino. La procura di Catania deve essere liberata da personaggi come D'Agata e Gennaro, che la occupano da oltre un decennio, e bisogna che sia retta da un magistrato estraneo ai poteri consolidati in citta'''. (ANSA).

LAVORO. CARLINO (IDV): E' VERA CRISI, SACCONI NON SIA RIDICOLO (DIRE) Roma, 30 nov. - "Continuano ad emergere analisi gravissime sul lavoro in Italia: crescono disoccupazione e fuga di cervelli, diminuisce la stabilita' occupazionale e la sicurezza sui luoghi di lavoro. È una vera e propria crisi, Sacconi non si renda ridicolo con letture funamboliche dei dati perche' la realta' e' sotto gli occhi di tutti: questo Governo e' incapace di affrontare il problema". È quanto afferma Giuliana Carlino, capogruppo Idv in Commissione Lavoro al Senato, che prosegue: "Approvando il cosiddetto 'collegato lavoro', la maggioranza ha di fatto incenerito le tutele giudiziarie e sociali a favore dei lavoratori". "Con il 'Ddl Gelmini'- prosegue Carlino- la formazione e' stata precarizzata e i nostri ricercatori emigrano all'estero: solo la Lombardia ha perso 704 milioni di euro come valore attuale dei suoi brevetti. Senza incentivi alle imprese e riduzione del costo del lavoro, favorendo i contratti stabili e investendo in innovazione, la ripresa del mercato non potra' mai esserci. Ma serve anzitutto una politica responsabile capace di affrontare la drammatica realta'- conclude- mentre arrampicarsi sugli specchi peggiora solo la situazione".

SCUDO FISCALE, EURODEPUTATI IDV: DA UE CRITICHE, PROVVEDIMENTO VIOLA LA LEGALITA' "L'Italia dei Valori ha presentato ieri sera un'interrogazione scritta alla Commissione Europea per denunciare l'illegittimità di un provvedimento come lo scudo fiscale. La Commissione ha riconosciuto che la complessità della normativa italiana solleva numerose e complesse questioni in relazione ad importanti aspetti del diritto dell'UE, in particolare la fiscalità, i movimenti di capitali e il riciclaggio". È quanto affermano gli europarlamentari dell'Italia dei Valori, Niccolò Rinaldi, Giommaria Uggias e Luigi de Magistris . "Questa prima risposta della Commissione - spiegano gli europarlamentari dell'IdV - evidenzia come la violazione in materia di equità fiscale, riciclaggio e concorrenza, commessa del governo italiano attraverso lo scudo fiscale, costituisca l'ennesimo e forse il più grave esempio di provvedimenti di violazione della legalità a favore dei condoni, in questo caso addirittura anonimi". "Con la nostra determinazione - concludono - incalzeremo ancora le istituzioni europee e fin d'ora invitiamo la Commissione a sciogliere definitivamente le riserve su un provvedimento che, tra l'altro, sta causando un ingente danno al bilancio comunitario e ai contribuenti italiani".

Adro, Zipponi (Idv): Tramonta definitivamente il Sole delle Alpi Roma, 30 NOV (Il Velino) - "Ha fatto bene il tribunale civile di Brescia a condannare il sindaco di Adro, famoso per aver messo 700 simboli di partito in una scuola elementare, a esporre il tricolore e la bandiera dell'Unione Europea. La sentenza riafferma i principi della Costituzione repubblicana e la laicita' della scuola.". Lo dichiara il responsabile lavoro e welfare dell'Italia dei Valori, Maurizio Zipponi. "La liberta' dell'insegnamento - continua - si accompagna alla necessaria protezione dei bambini, i quali non devono essere sottoposti a propaganda di partito. Ed e' ancor piu' grave se cio' avviene nel luogo sacro della scuola pubblica". "Siamo contenti - conclude Zipponi - che la magistratura sia intervenuta per condannare i comportamenti illeciti della Lega e per riaffermare la laicita' dell'insegnamento, pilastro fondamentale della cultura italiana". (com/sbm)

ALITALIA: IDV "ESTERNALIZZAZIONI E CIG VOLONTARIA SONO ESUBERI" ROMA (ITALPRESS) - "Considerare, come fa l'ad di Alitalia, 'tecnicamente' non esuberi la cassa integrazione su base volontaria e le esternalizzazioni e' quantomeno strano, per non dire comico. La verita' e' che l'azienda, dopo aver lasciato a casa migliaia di lavoratori e precari, sta per ricorrere ad altra cassintegrazione. Per questo, non vorremmo fosse in atto una svendita definitiva, pagata totalmente dalle tasche dei cittadini italiani". Lo afferma il responsabile welfare e lavoro dell'Italia dei Valori, Maurizio Zipponi. "L'ad Sabelli - aggiunge - chiarisca piuttosto se i soci Cai hanno gia' venduto, magari ad Air France, le proprie quote al termine dei tre anni previsti, scaricando cosi' i lavoratori. Inoltre, l'IdV vorrebbe sapere se e quando Alitalia avra' le risorse per tornare ad essere una compagnia internazionale. Oppure e' destinata a diventare una dependance dei francesi?".

NUCLEARE: BUGNANO (IDV) SU SCORIE VERONESI DICE SCHIOCCHEZZE (ANSA) - ROMA, 30 NOV - ''Che un uomo di 'scienza' dica una sciocchezza simile e' una cosa da far tremare le vene dei polsi''. Lo dice Patrizia Bugnano, capogruppo Idv in Commissione Industria al Senato, a proposito delle dichiarazioni rilasciate da Umberto Veronesi sull'innocuita' delle scorie. ''Figuriamoci se un Governo che non riesce neppure a gestire lo smaltimento dei rifiuti, possa occuparsi - sostiene Bugnano - in tutta sicurezza dello stoccaggio di scorie radioattive altamente pericolose. Se Spagna, Svezia e Francia si propongono per averle e' solo per ottenere benefici economici utili nel mezzo di una crisi mondiale gravissima. In altri Paesi, pero', ci sono standard di sicurezza migliori rispetto ai nostri. Per l'Italia dei Valori il nucleare resta una scelta sbagliata e controproducente, sia dal punto di vista ambientale che finanziario''. ''Un Paese con un patrimonio naturale come il nostro - conclude la senatrice dell' Idv - dovrebbe sviluppare economia territoriale e investire esclusivamente in energie alternative e rinnovabili''. (ANSA).

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