martedì 8 febbraio 2011

Ringraziamewnti

Bari 08/02/2011

All’organizzazione Puglia

Carissimi

Vi ringrazio per la collaborazione e l’attenzione prestata all’iniziativa “Obbiettivo rifiuti Zero”.

Ora IDV PUGLIA si aspetta dai territori proposte politiche. Per esempio che nei programmi dei candidati a Sindaco che sosteniamo ci sia un impegno concreto a perseguire l’obbiettivo rifiuti zero.

Sebastiano de Feudis

Ufficio stampa IDV FOCUS IDV DELL'8 febbraio '11

GOVERNO: DI PIETRO, DURA POCO, E' MORTO CHE CAMMINA (ANSA) - ROMA, 8 FEB - ''Questo governo durera' poco perche' e' un morto che cammina. Non ha la maggioranza politica, si regge sul fatto che ci sono degli assenti, dei furbi, degli ammalati. L'IdV sta lavorando alle proposte da presentare sul tavolo della coalizione quando l'era berlusconiana arrivera' al capolinea''. E' quanto afferma il leader dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, in un'intervista pubblicata oggi dal quotidiano austriaco 'Kurier'. ' 'Nei mesi scorsi - aggiunge - abbiamo presentato in Parlamento le nostre proposte di legge sull'economia e sulla rappresentanza nei luoghi di lavoro. E gia' a giugno chiederemo ai cittadini di esprimersi sui tre quesiti referendari che abbiamo promosso per dire di no al nucleare, alla privatizzazione dell'acqua e ad una legge iniqua e incostituzionale come il legittimo impedimento''. ''Mi auguro, inoltre, che si possano riscrivere presto le regole del gioco, a cominciare da questa legge elettorale che ha tolto ai cittadini il diritto di scegliere da chi essere rappresentati, e dal conflitto d'interessi che fa capo al presidente del Consiglio e pesa come un macigno sulla nostra democrazia. Occorrono, inoltre, nuove regole per il servizio pubblico e l'informazione''. ''E' necessaria - conclude il leader dell'IdV - una presa di coscienza da parte di tutti i partiti che, a parole, gridano contro il bavaglio all'informazione, ma nei fatti hanno partecipato alla spartizione delle poltrone in Rai. Tutte le forze politiche, ad eccezione dell'IdV, hanno alimentato una lottizzazione selvaggia e trasversale. C'e' una sola soluzione per garantire il pluralismo e la liberta' dell'informazione: bisogna riconsegnare l'azienda ai cittadini che pagano il canone''. (ANSA).

GOVERNO: DI PIETRO, PREMIER DAL '94 PARLA DI RILANCIO ECONOMIA = (AGI) - Roma, 8 feb. - "A chiacchiere Berlusconi e' dal '94 che dice di voler rilanciare l'economia e abbassare le tasse e invece impegna il Parlamento per fare le leggi a suo uso e consumo, vedi le intercettazioni o il processo breve". Cosi' il leader dell'Idv, Antonio Di Pietro, commenta con i giornalisti alla Camera le misure economiche annunciate dal premier e che avranno il via libera domani dal Consiglio dei ministri. (AGI)

FEDERALISMO: DI PIETRO, TRA BERLUSCONI E LEGA VOTO DI SCAMBIO = (AGI) - Roma, 8 feb. - "In materia di federalismo non c'e' un accordo, ma un voto di scambio, uno scambio di coppia in cui Berlusconi e' capacissimo. Si svende un federalismo dannoso per il paese pur di far mettere in testa alla Lega un cappello elettorale". Cosi' il leader dell'Idv, Antonio Di Pietro, parlando con i giornalisti a Montecitorio. C'e' un collegamento tra l'accelerazione della maggioranza sul processo breve e il federalismo? "E' un'autentica corruzione politica - risponde Di Pietro - questo voto di scambio tra un finto federalismo e un finto processo breve". (AGI)

GIUSTIZIA: DI PIETRO, BARBARIE ACCELERARE SU PROCESSO BREVE = (AGI) - Roma, 8 feb. - L'accelerazione della maggioranza sul processo breve "e' un'autentica barbarie sul piano del metodo e su quello del merito". Lo ha detto il leader dell'Idv, Antonio Di Pietro, parlando con i giornalisti a Montecitorio "Sul piano del metodo - ha sostenuto - perche' ci sono tante altre priorita' per il paese come il piano casa o quello per il sud. E sul piano del merito perche' qui non si tratta di fare i processi in tempi brevi ma in tempi brevi di non farli proprio piu' i processi. Cosi' cornuti e mazziati resteranno le vittime dei reati". (AGI)

GOVERNO: DI PIETRO, BERLUSCONI ALLUNGA AGONIA PER NON FARSI PROCESSARE COMPRA CONSENSO DI PARLAMENTARI (ANSA) - ROMA, 8 FEB - ''Il presidente del Consiglio e' entrato in politica esclusivamente per motivi giudiziari e per tutelare i suoi interessi. Non si e' mai occupato dei problemi reali dei cittadini''. E' quanto afferma il leader dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, in un'intervista pubblicata oggi dal quotidiano austriaco 'Kurier'. ''In questo momento, sta semplicemente allungando - aggiunge Di Pietro - l'agonia di un governo che non ha più la maggioranza politica. E quindi, per non farsi processare, compra il consenso di quei parlamentari disposti a mercanteggiare il proprio onore e le proprie convinzioni. La verita' e' una sola: Berlusconi sta umiliando le istituzioni e trascinando sull'orlo del baratro un Paese gia' sfiancato da leggi ad personam e favori alle cricche''. (ANSA).

MAFIA:DI PIETRO, CONTRO COSCHE MAI ABBASSARE LA GUARDIA PIANO PER UCCIDERE SENATORE LI GOTTI LO CONFERMA (ANSA) - ROMA, 8 FEB - "Contro le mafie non bisogna mai abbassare la guardia e quanto rivelato oggi dal nostro senatore, Luigi Li Gotti, lo conferma. Il piano messo in atto per attentare alla sua vita fa comprendere, in modo tangibile, tutta la drammatica pericolosità e la ferocia che detengono le mafie fino ad arrivare al punto di commissionare l'omicidio di chi ha toccato certi nervi scoperti." Lo afferma in una nota il presidente dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro. "Al senatore Luigi Li Gotti - aggiunge Di Pietro - ribadiamo tutta la nostra stima e solidarietà per le sue battaglie, professionali e politiche, e per il prezioso apporto alle sfide lanciate dall'Italia dei Valori".

GOVERNO: DI PIETRO, RENZI NON AIUTI BERLUSCONI = (AGI) - Roma, 8 feb. - "Stamattina, in un'intervista pubblicata da 'La Stampa', il sindaco di Firenze Matteo Renzi ci spiega che e' ora di superare l'antiberlusconismo e che adesso basta con le proteste e le manifestazioni di piazza che non servono a niente. Dice anche che tutta questa storia del Rubygate a lui non sembra per niente un'emergenza democratica. Si vede che gli pare normale che un presidente del Consiglio rifiuti di farsi interrogare dai pm che indagano su di lui, accusi la magistratura di golpismo, faccia carte false per cambiare le leggi pur di non rispondere dei suoi comportamenti di fronte alla giustizia, compri parlamentari sotto gli occhi di tutti per restare al potere e occupi le televisioni con i suoi videomessaggi e con una specie di auto intervista, tipo quelle che si facevano da sole le Brigate rosse, andata in onda sul principale tg della rete pubblica". Lo scrive sul suo blog il presidente dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro. "A casa di Renzi questa si chiama normale democrazia. A casa mia invece si chiama proprio emergenza democratica. Si vede che abitiamo in case diverse e sulla democrazia abbiamo idee diverse. Io lo dico chiaro e tondo: penso che questo atteggiamento sia pericolosissimo e che sia un grandissimo aiuto che si da' a Berlusconi. Guardiamo un po' quello che sta facendo anche in questi giorni. Chi vuole superare l'antiberlusconismo e dialogare con lui come se fosse un normale leader politico democratico lo aiuta a ingannare e a prendere in giro tutta l'Italia", conclude Di Pietro.(AGI) Nic 081542 FEB 11 NNNN

Ruby/Di Pietro:Da Parlamento abuso autorità su competenze giudici Si vuole creare presupposto per bloccare processo Roma, 8 feb. (TMNews) - "Utilizzare il Parlamento, come è avvenuto la scorsa settimana, per individuare la competenza funzionale piuttosto che territoriale dei giudici costituisce un abuso d`autorità. Non spetta, infatti, alle Camere individuare tali competenze". Lo dichiara il leader Idv, Antonio Di Pietro. "Ciò è stato fatto per creare un presupposto affinché, successivamente, il Parlamento possa sollevare un conflitto di attribuzione da parte della Corte Costituzionale, bloccando così il processo. Le regole processuali dovrebbero essere sempre seguite in buona fede. In questo caso, invece, viene strumentalizzato il Parlamento per sfruttare le eccezioni procedurali e fare come l`azzeccagarbugli di un tempo. Il tutto per non farsi processare", aggiunge. Red/Mdr 081246 feb 11

BERLUSCONI: DI PIETRO, MANDARLO A CASA CON LE MANIFESTAZIONI =(AGI) - Roma, 8 feb. - "Berlusconi non si dimettera' mai, anche perche' in Parlamento ci sono dei deputati non eletti nel Pdl che si sono venduti per trenta denari. E siccome non si riescono a trovare 316 parlamentari che possano sfiduciare questo governo, l'unica soluzione e' che i cittadini mandino a casa Berlusconi attraverso le manifestazioni di piazza e i referendum promossi dall'Italia dei Valori, tra cui quello sul legittimo impedimento". Lo ha affermato il presidente dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, ai microfoni di 'Radio Popolare'. "Con il voto di giugno - ha continuato - gli italiani possono superare finalmente l'ostruzionismo della maggioranza e di un presidente del Consiglio che, ricattando e comprando i voti dei deputati, ha trasformato il Parlamento in un mercato delle vacche".(AGI)


Ruby, Di Pietro: Idv a manifestazione 13/2 senza bandiere e simboli Roma, 08 FEB (Il Velino) - "Aderiamo e parteciperemo in massa alle manifestazioni che si terranno il 13 febbraio in tutte le citta' italiane. Daremo una spallata democratica a questo governo e al sistema corrotto e immorale che sta trascinando il Paese nel baratro. Scenderemo in piazza per difendere la dignita' delle donne, contro la loro mortificazione e mercificazione". Lo afferma in una nota il presidente dell'Italia dei valori, Antonio Di Pietro, che aggiunge: "Mentre l'economia va a rotoli, la disoccupazione aumenta, le aziende italiane si trasferiscono all'estero, questo governo obbliga le Camere a lavorare sui soliti provvedimenti ad personam, volti a salvaguardare il presidente del Consiglio dai suoi guai giudiziari. L'Italia dei valori, come sempre, fara' la sua parte e ci sara' anche il 13 febbraio senza bandiere di partito, senza simboli ma con tutti gli uomini e le donne che vogliono urlare: 'Se non ora, quando?'. Metteremo a disposizione la nostra web tv e il sito dell'Italia dei valori, che trasmetteranno in streaming l'evento". (com/gat)

RUBY: DI PIETRO, BERLUSCONI SI FACCIA PROCESSARE = (AGI) - Roma, 8 feb. - "E' grave che il presidente del Consiglio non si voglia sottoporre al giudizio dei giudici. L'idea stessa che Berlusconi non debba farsi processare proprio per il ruolo che ricopre, quando invece esistono elementi fattuali che impongono una verifica processuale, e' una cosa da regime, da Repubblica delle banane. Per questa la ragione noi dell'Italia dei Valori chiediamo le dimissioni di Berlusconi, perche' riteniamo che il presidente del Consiglio non possa violare in questo modo la Costituzione e le leggi". Lo ha affermato il presidente dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, ai microfoni di 'Radio Popolare'.

IDV: DI PIETRO, COALIZIONE CON PD E SEL PER BATTERE BERLUSCONI = (AGI) - Roma, 8 feb. - "Noi dell'Italia dei Valori vogliamo costruire una coalizione democratica insieme al Pd, a Sel e a tutte quelle forze e movimenti che ci vogliono stare", ribadisce Antonio Di Pietro, in un'intervista pubblicata oggi dal quotidiano austriaco 'Kurier', aggiungendo che "per battere Berlusconi dobbiamo presentarci agli elettori con un programma condiviso e un candidato leader. Le elezioni non dobbiamo solo chiederle. Dobbiamo anche prepararci a vincerle. Possiamo farlo - conclude - se siamo credibili agli occhi di tutti i cittadini, non solo quelli di centrosinistra, ma anche quelli che chiedono un'alternativa vera a questo governo". (AGI) Com/Bal 081607 FEB 11PROCESSO


BREVE: DONADI, SCAMBIO CON FEDERALISMO INDEGNO MERCIMONIO = (ASCA) - Roma, 8 feb - ''Lo scambio politico tra federalismo e processo breve e' un indegno mercimonio. Uno aumenta le tasse e serve a Bossi a pagare le cambiali elettorali al Nord, l'altro uccide la giustizia e annulla migliaia e migliaia di processi solo per salvare Berlusconi dai suoi. Un doppio effetto negativo che, come sempre, sarebbero i cittadini a pagare''. Lo afferma in un nota il presidente del gruppo Idv alla Camera Massimo Donadi. (AGI).

CRISI: DONADI, DA GOVERNO DELIRIO INCOMPRENSIBILE (ANSA) - ROMA, 8 FEB - ''Il governo Berlusconi dimostra di non essere in grado di far fronte ai problemi della crisi economica''. Lo ha detto Massimo Donadi intervenendo a ''Radio anch'io'', trasmissione di Radiodue. ''Non basta - ha aggiunto il presidente dei deputati dell'Idv - cambiare l'articolo 41 della Costituzione per mettere il turbo alla nostra economia. Quello sta tentando di fare il governo e' un delirio incomprensibile''. Secondo Donadi la crisi economica ''viene aggravata dalle incertezze della giustizia. Il governo in questo settore sta facendo il peggio e in questo modo mina l'economia perche' dissuade gli investimenti dell'estero''.(ANSA

Ruby/ Idv a Frattini: No privacy per concussione e prostituzione 'Fattorino' pensi a fare ministro se riesce Roma, 8 feb. (TMNews) - "Il `fattorino` Frattini pensi a fare il ministro degli Esteri, se ci riesce, invece di scimmiottare Berlusconi con improbabili tesi sulla privacy mentre è all`estero".E` quanto afferma in una nota il portavoce dell`Italia dei Valori, Leoluca Orlando, commentando le dichiarazioni del ministro degli Esteri, Franco Frattini, oggi in visita ufficiale a Praga. "Il titolare della Farnesina forse ritiene - aggiunge - che i reati di concussione e prostituzione minorile vadano protetti dalla privacy? Dovrebbe vergognarsi e rispettare la Costituzione sulla quale ha giurato". "Tutta la comunità internazionale ci ride dietro - aggiunge l`esponente dipiestrista - l`Italia non conta nulla nella politica estera e Frattini continua a difendere l`indifendibile. Un ministro degli Esteri così ce l`ha solo l`Italia".

Ruby, Orlando (Idv): Rotondi da' scandalo, si rilegga il Vangelo Roma, 08 FEB (Il Velino) - "Rotondi e' l'unico, che si professa cattolico a parole, a non scandalizzarsi per l'indegna condotta morale di Berlusconi. Il ministro si rilegga il Vangelo e vedra' che la prostituzione minorile non e' contemplata fra le virtu' cristiane e, dato che e' molto distratto, riascolti gli interventi delle numerose autorita' ecclesiastiche sulla vicenda. A dare scandalo in questi giorni ai cattolici, oltre al presidente del Consiglio, sono le difese a oltranza di coloro che vogliono solo mantenere la poltrona e rinnegano cio' in cui dicono di credere". E' quanto afferma in una nota il portavoce dell'Italia dei Valori, Leoluca Orlando. (com/gda)

PROCESSO BREVE: DE MAGISTRIS, SCAMBIO INDEGNO CON LEGA (ANSA) - ROMA, 8 FEB - "Il parlamento e' schiacciato sulle leggi ad personam del presidente del Consiglio. Prima il legittimo impedimento, ora il processo breve: sempre la stessa strategia per impedire che il premier sia processato. L'opposizione porta avanti una legittima difesa, perché vorrebbe che il Parlamento si occupasse dell'emergenza sociale ed economica", ha detto Luigi De Magistris, eurodeputato IdV e responsabile giustizia IDV, alla trasmissione 'Un caffè con' in onda su Skytg24. "Mentre il Csm o l'Anm - ha aggiunto - hanno il dovere di spiegare al paese cosa accadrà, cioè che per salvare Berlusconi si buttano nel cestino centinaia di processi. Fini prima di essere folgorato dalla legalità era organico al disegno berlusconiano. Adesso no, perciò l'opposizione contro le leggi ad personam è più compatta. A difenderle sono solo PdL e Lega, che hanno stipulato uno scambio scellerato e indegno tra federalismo e giustizia. E' finita, qualora sia mai esistita, la Lega della 'Roma ladrona': alla Lega non interessa la legalità, pensa solo agli interessi della sua ristretta cerchia di voti". (ANSA).

RIFIUTI. CAMPANIA, DE MAGISTRIS (IDV): NAPOLI NE E' ANCORA PIENA "SERVE UN PRESIDIO DI LEGALITA". (DIRE) Roma, 8 feb. - "Sono stato a Napoli, e ho visto una citta' che e' ancora piena di rifiuti". Lo afferma l'eurodeputato dell'Idv, Luigi De Magistris, intervistato a 'Un caffe' con...' su SkyTg24. Nel capoluogo campano "c'e' bisogno di un presidio di legalita'", aggiunge De Magistris.

RAI: PARDI (IDV), SCONCEZZA IMMORALE PIAZZARE LE PAPI-GIRL PRESENTERO' INTERROGAZIONE IN VIGILANZA SU CASO VALLETTA LITUANA (ANSA) - ROMA, 8 FEB - ''La strampalata abitudine di sistemare le sue protette a carico dello stato o dei cittadini e' di una sconcezza immorale senza limiti''. Lo ha detto il capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione di Vigilanza, Pancho Pardi, in merito alla vicenda della valletta lituana ingaggiata per 'Il lotto alle otto'. ''Berlusconi non ha solo 'sistemato' qualche papi-girl in consigli regionali o comunali - si legge in una nota - ma, a quanto pare, anche alla Rai. Per questo presentero' un'interrogazione in commissione di Vigilanza per sapere se e' vero quanto scrive oggi Repubblica. La valletta lituana Rasa Kulyte, secondo il quotidiano, sarebbe stata assunta, dopo il rifiuto della direzione del settore competente per i contratti, direttamente dal direttore generale Masi a un prezzo fuori mercato, sembrerebbe addirittura piu' alto del compenso allo stesso conduttore della trasmissione in cui ha lavorato''. (ANSA).

MAFIA: LI GOTTI (IDV), RIINA ORDINO' LA MIA ELIMINAZIONE LA CONFERMA DELL'ORDINE GLI FU DATA DAL PENTITO BRUSCA (ANSA) - ROMA, 8 FEB - ''Giovanni Brusca mi disse: Toto' Riina diede indicazione di compiere un attentato ai miei danni per eliminarmi''. Lo afferma Luigi Li Gotti, parlamentare dell' Italia dei Valori e storico avvocato dei collaboratori di giustizia in un'intervista a Radio Popolare, dopo la rivelazione di un presunto patto tra la mafia e la camorra. ''Nel 2007 - racconta Li Gotti - il Comitato nazionale per l'ordine e la sicurezza mi segnalo' la necessita' di una tutela perche' c'era il verbale del pentito Giuseppe Missi in cui si raccontava del presunto patto. Nella segnalazione arrivata alla Prefettura di Roma si citava proprio l'incontro in carcere tra Salvatore Savarese e Toto' Riina, con il presunto patto per farmi eliminare dalla camorra in cambio di un ingresso nella gestione di parte dei capitali investiti dalla mafia''. ''Le modalita' richieste per l'omicidio - spiega Li Gotti - sarebbero state quelle di un attentato con esplosivo e nel 1994 durante il processo per l'omicidio del magistrato Scoppeliti, Riina in aula fece un elenco di nomi, tra i quali il mio, che vennero interpretate dagli uomini di Cosa Nostra come indicazione alla eliminazione''. ''Giovanni Brusca, mio assistito, me lo confermo': quelle indicazioni furono recepite in quel modo'' ricorda il sentore dell'Idv. (ANSA).

GIUSTIZIA. LI GOTTI: ALFANO ANNUNCIA RIFORMA, SARÀ UN PATERACCHIO (DIRE) Roma, 8 feb. - "Il ministro Alfano annuncia modifiche costituzionali in merito alla responsabilita' dei giudici. In considerazione dei precedenti, sono convinto che Alfano fara' un ulteriore pateracchio". Lo ha detto il capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione Giustizia, Luigi Li Gotti. Peraltro, prosegue Li Gotti, "il fatto che per tutte le categorie e' prevista la regola che chi sbaglia paga, mal si comprende una mirata previsione costituzionale per i magistrati se non nell'ansia dei berlusconiani di fare la faccia feroce per vendetta. Il ministro Alfano dovrebbe preoccuparsi delle riforme nell'interesse dei cittadini. Per una volta si svesta del ruolo di agit-prop berlusconiano e- conclude- scopra il dovere del rispetto delle funzioni".

GOVERNO: DE MAGISTRIS, SE SCENARIO EGIZIANO ALLEANZA AMPIA (ANSA) - ROMA, 8 FEB - ''Se in Italia si prospettasse uno scenario 'egiziano', allora un'alleanza ampia potrebbe avere una sua logica, ma solo per mandare a casa Berlusconi e riaffermare le regole del gioco democratico, per poi presentarsi alle elezioni con schieramenti omogenei pero''': lo ha dichiarato Luigi De Magistris, eurodeputato IdV e responsabile giustizia del partito, alla trasmissione 'Un caffe' con' in onda su Skytg24. ''L'alleanza ampia non offre, infatti, garanzie di governabilita'. Se Fini - ipotizza De Magistris - difende la legge Gelmini, che per noi e' pessima, come possiamo governare insieme? Se Casini difende le liberalizzazioni selvagge, mentre noi siamo per i beni comuni, come possiamo governare insieme? Inoltre, credo che lo schieramento Pdl-Lega potrebbe risultare piu' omogeneo, riuscendo a captare maggiori voti, con Berlusconi pronto a fare il martire: cosa che gli riesce benissimo''. (ANSA).

LIBERALIZZAZIONI: IDV, BENE MARCEGAGLIA, DA GOVERNO MOSSE CONTRARIE = Roma, 8 feb. (Adnkronos)- "Concordiamo con Emma Marcegaglia sulla necessita' d'interventi per la semplificazione. Anziche' pensare a piani fantomatici quanto inattuabili, il governo pensi alle iniziative che servono alle imprese e non costano nulla, cosi' come le liberalizzazioni". Lo dice in una nota Antonio Borghesi, vice capogruppo dell'Italia dei Valori alla Camera. "Riguardo ad esse, fino al momento, -continua Borghesi- questo governo ha operato solo in modo contrario, come nel caso delle tariffe minime per gli avvocati, di cui si e' discusso da poco in Senato e a tutto si e' pensato fuorche' alle liberalizzazioni".

150^ UNITÀ ITALIA. MURA (IDV): LEGA PERSISTE IN BOICOTTAGGIO (DIRE) Roma, 8 feb. - "Da parte della Lega continua a persistere una sorta di resistenza passiva nei confronti del centocinquantenario dell'Unita' d'Italia, come dimostrano le dichiarazioni del ministro Calderoli che si schiera contro la chiusura degli uffici pubblici il 17 marzo". Lo dichiara Silvana Mura deputata di Idv e coordinatrice dei dipietristi dell'Emilia-Romagna. "Tirare in ballo la crisi e il rischio di un eventuale ponte- continua- appaiono argomentazioni strumentali volte esclusivamente a sminuire il significato di una ricorrenza di assoluto valore che e' pero' in contrasto con la propaganda leghista. Il centocinquantenario di storia unitaria e' un evento fondamentale che come tale merita di essere celebrato con la massima solennita' da tutti i cittadini e dunque con un giorno festivo per tutti". E conclude: "Il sentimento nazionale e la consapevolezza e l'orgoglio di appartenere ad una patria comune sono valori che debbono essere anteposti ad ogni valutazione di altro tipo, ed in primo luogo alle ubbie leghiste provocate dallo stop al federalismo".

PIRATERIA, RINALDI (IDV): URGE COLMARE LACUNA GIURIDICA (9Colonne) Roma, 8 feb - "Seguo con apprensione l'assalto alla Savina Caylyn nelle acque dell'Oceano Indiano e auspico che la vicenda possa essere rapidamente risolta": lo dice Niccolò Rinaldi, europarlamentare dell'Italia dei valori che proprio ieri ha visitato a Gibuti la flotta dell'operazione Atalanta e discusso con i responsabili diplomatici e militari riguardo una strategia di contrasto alla pirateria nell'Oceano Indiano."Però - continua - sono consapevole che spesso questi eventi non hanno rapida risoluzione. I tempi - spiega il capodelegazione Idv in Europa - non sempre sono celeri, considerata soprattutto l'assenza di un quadro legale internazionale che eviti l'attuale impunità di cui beneficiano spesso i pirati. Infatti i banditi, anche se catturati, vengono di fatto rilasciati dopo poco. Il tutto limita l'efficacia dell'impegno dei nostri militari in assenza di giurisdizione. Per questo - conclude Rinaldi - é necessaria un'azione urgente da parte del Consiglio di Sicurezza e delle altre istanze della comunità internazionale al fine di colmare il vuoto giuridico attuale col quale giudicare i pirati".(red)

CASO RUBY: RODANO (IDV), SAREMO MOLTE ALLA MANIFESTAZIONE DI DOMENICA = Roma, 8 feb. (Adnkronos) - "La manifestazione di domenica 13 e' una straordinaria occasione. Saremo tante, diverse per storia, eta', cultura, appartenenza politica. Le grandi espressioni della liberta' e della dignita' femminile sono sempre state per l'Italia occasioni straordinarie di crescita civile e politica, per tutti i cittadini". Lo ha affermato stamane Giulia Rodano, consigliere della Regione Lazio dell'Italia dei Valori, partecipando alla conferenza stampa del comitato promotore della manifestazione prevista per domenica 13 a Piazza del Popolo. "Oggi e' sempre piu' evidente se regrediscono la condizione e la dignita' delle donne, non possono esserci dignita' e futuro neppure per il Paese. Non a caso - ha sottolineato Rodano - l'Italia e' l'unico Paese in cui il comportamento e la concezione delle donne del presidente del Consiglio non vengono considerati immediatamente e ovviamente incompatibili con la sua carica, e le donne sono dunque costrette a scendere in piazza". "Per questo - ha concluso Rodano - tante donne dell'Idv hanno aderito, a titolo personale, con tutta la loro storia e i loro contenuti: per partecipare da protagoniste, con le altre donne, a una grande battaglia per la liberazione ed il futuro nostro e di tutto il Paese".

CRISI: IDV, FRUSTATA A CAVALLO DIVENTA CAROTA A CONIGLIO (ANSA) - ROMA, 8 FEB - "La famosa frustata al cavallo dell'economia annunciata da Berlusconi, si trasforma in una carota al coniglio". Lo afferma in una nota il responsabile lavoro e welfare dell'Italia dei Valori, Maurizio Zipponi. "Le misure a sostegno delle piccole e medie imprese - spiega - sono ben altre: far rientrare i tempi di pagamento della pubblica amministrazione nei 60 giorni previsti dalla normativa europea, sburocratizzare le procedure e l'accesso al credito, attualmente vampirizzato dalle grandi aziende come la Fiat. Serve, inoltre, un incentivo reale e immediato per ridurre il costo del lavoro in quelle aziende che assumono a tempo indeterminato. vero che l'economia italiana ha bisogno di una scossa, perché se prima Berlusconi ha sempre negato la crisi, oggi sta perdendo l'aggancio alla crescita. Il governo - conclude Zipponi - deve smetterla di fare propaganda e agisca sulla base delle reali esigenze delle imprese e del mondo del lavoro". (ANSA).

BIOETICA: MURA (IDV), GIORNATA STATI VEGETATIVI 9 FEBBRAIO E' PROVOCAZIONE = Roma, 8 feb. (Adnkronos) - "La giornata sugli stati vegetativi che si celebrera' domani, sara' purtroppo un'occasione di polemica e accesa divisione sul terreno dei temi etici, conseguenza della provocazione deliberata da parte di un governo che e' fondamentalista nelle forme, ma ateo nei comportamenti". Lo dichiara Silvana Mura, deputata dell'Idv. "Un appuntamento -aggiunge- che fara' da prologo ad una pessima legge sul testamento biologico". "Le persone che versano in stato vegetativo e le loro famiglie hanno tutto il diritto di ricevere attenzione da parte dello stato, ma aver posto la giornata a loro dedicata nell'anniversario della scomparsa di Eluana Englaro e' il modo migliore per spostare l'attenzione da questi problemi. Si ripropone la contraddizione che vede portare in aula una legge sul testamento biologico che impedisce a una persona di dichiarare di non voler sopravvivere in stato vegetativo, mentre la legge che prevede nuove unita' di assistenza -conclude la deputata dell'Idv- per chi si trova in stato vegetativo e' ancora in commissione dall'inizio della legislatura".

BIOTESTAMENTO: IDV A ROCCELLA, SI PREPARA LEGGE LIBERTICIDA (ANSA) - ROMA, 8 FEB - ''Ma quale legge di liberta'! La legge sul testamento biologico che approdera' in Aula il prossimo 21 febbraio e' un provvedimento liberticida che impone per legge sonde, sondini, cateteri e fleboclisi anche a chi non li vuole''. Lo afferma l'on. Antonio Palagiano, responsabile del Dipartimento sanita' e salute dell'Italia dei Valori, replicando alle dichiarazioni del sottosegretario Roccella. ''Istituire domani la giornata del coma vegetativo - aggiunge - e' un atto inopportuno, ingeneroso ed arrogante che offende per la seconda volta la memoria di Eluana. Avremmo preferito una giornata di rispettoso silenzio''. Palagiano sottolinea che ''i cittadini sono disorientati, ma anche disgustati, per quella politica che non mostra limiti, scegliendo perfino la morte come terreno di scontro politico. Gran parte degli italiani, invece, davanti a tragedie come quelle di Eluana, preferirebbe staccare la spina. Quando l'idratazione e la nutrizione artificiale - osserva - servono solo per prolungare l'agonia di una malattia che non lascia scampo, sottraendo l'individuo alla morte naturale e costringerlo ad una vita artificiale, allora e' il caso di sospendere i trattamenti e lasciare alla malattia il suo inarrestabile decorso''. Anche per questo motivo, conclude il deputato dell'Idv, dal 12 febbraio, l'Italia dei Valori sara' nelle piu' importanti piazze italiane per lanciare la campagna 'Sulla mia scelta scelgo io!', in difesa dell'autodeterminazione e del rispetto delle convinzioni etiche di ogni cittadino''.

POMODORO PACHINO: GIAMBRONE "BOICOTTAGGIO E' PROPOSTA INSENSATA" PALERMO (ITALPRESS) - "Boicottare il pomodoro di Pachino per combattere la mafia non ha alcun senso, altrimenti dovremmo sabotare anche tutti quei prodotti agricoli che prevedono lo sfruttamento dei lavoratori attraverso il caporalato". Lo dichiara il senatore Fabio Giambrone, vicepresidente del gruppo Italia dei Valori e segretario regionale dell'Idv in Sicilia. "E' grave - aggiunge - fare di tutta l'erba un fascio: c'e' l'imprenditore onesto e quello connivente con la criminalita' organizzata e il servizio pubblico ha il dovere di denunciare, ma non quello di danneggiare un intero comparto agricolo. Il punto semmai e' capire dove, in quale punto della produzione si inserisce l'infiltrazione mafiosa. Una proposta seria e' quella di accorciare la filiera, visto che quella del pomodoro di Pachino e' davvero troppo lunga, cosi' da facilitare il lavoro ispettivo. I prodotti made in italy, apprezzati in tutto il mondo vanno difesi sia dalla mafia che dalle importazioni dai paesi del nord Africa che possono tenere prezzi molto piu' bassi. Ovviamente, non e' neanche ammissibile chiudere tutte e due gli occhi e far finta di niente di fronte a un problema che esiste da tempo. Del resto, questo governo, in tema di politiche agricole, ha dimostrato di essere molto piu' sensibile a proteggere gli allevatori scorretti delle quote latte che tutelare l'agricoltura del sud, grande patrimonio della produzione italiana. Da parte nostra - conclude l'esponente dell'Italia dei Valori - ci batteremo affinche' venga fatta piena luce su questa vicenda e continueremo a portare avanti la lotta contro tutte le mafie". (ITALPRESS). vbo/com 08-Feb-11 17:45 NNNN


BIOTESTAMENTO, GIOVANI IDV: NECESSARIO RISPETTARE VOLONTA' PERSONALE (9Colonne) Roma, 8 feb - "Dal 12 febbraio i Giovani dell'Italia dei Valori scenderanno nelle più importanti piazze italiane per diffondere la campagna 'Sulla mia vita scelgo io!' in difesa dell'autodeterminazione e del rispetto delle convinzioni etiche di ogni cittadino. Domani ricorre l'anniversario della morte di Eluana Englaro e i rappresentanti del governo, provocatoriamente, hanno voluto indire la 'Giornata nazionale degli stati vegetativi' per ricordare, a detta loro, 'una ragazza la cui vita è stata interrotta per decisione della magistratura'. Noi crediamo che questo atteggiamento sia in totale dispregio delle manifestazioni di volontà, riguardo il permanere di uno stato vegetativo, che Eluana Englaro aveva avuto modo di esternare in vita, e che sono state accertate dalla magistratura, e in totale dispregio anche del travaglio della famiglia che ha lottato affinché venisse affermata questa volontà perseguendo le vie ordinarie del giudizio civile". E' quanto afferma il responsabile nazionale dei giovani dell'Italia dei Valori, Rudi Russo. "Chiediamo - continua - che ognuno possa decidere anticipatamente a quali trattamenti sanitari non essere mai sottoposto, nel rispetto di una volontà che possa maturare attraverso il consenso medico informato e che sia vincolante per lo Stato. Ogni cittadino deve poter affermare il proprio concetto di dignità e - conclude Russo - non subire quello che questa maggioranza parlamentare vuole imporre al Paese". (red)





lunedì 7 febbraio 2011

COMUNICATO STAMPA SEN. GIUSEPPE CAFORIO - Strada dei DUEMari, Caforio (IdV): "a che punto siamo?"

Mesagne, 04/02/2011


"A che punto è il completamento della "strada dei due mari"?" se lo chiede molto preoccupato il senatore Giuseppe Caforio, dopo avere letto la lettera scritta dal Comitato civico "Terra di Mesagne" alle autorità locali della provincia di Brindisi e della stessa Mesagne, in cui viene denunciato lo sperpero di denaro pubblico per un'opera che non riesce ad essere messa a punto con la realizzazione della circonvallazione di Mesagne, che è stata completata a metà del tracciato.
Da tempo è stato aperto solo il tratto di questa tanto attesa circonvallazione che congiunge la ex S.S. 605 per San Donaci fino alla S.S. 7 Ta - Br in prossimità della zona industriale di Mesagne ma qui, invece di innestarsi direttamente sulla statale 7 in direzione Brindisi, confluisce inspiegabilmente su un tratto di complanare stretta, sconnessa e tortuosa che è palesemente avulsa dall'intero tracciato viario. "A questo punto - scrive il senatore Caforio - non si comprende perché, dopo aver speso fior di denari, ci si ritrovi con una opera infrastrutturale incompiuta e anche pericolosa.
Alla luce di quanto denunciato dal comitato civico mesagnese e alla oggettività dello stato dei luoghi non posso che unirmi alle richieste di detto comitato che vuole sapere dai destinatari del documento, presidente Ferrarese suo vice, Sindaco di Mesagne, Consigliere regionale e provinciale, il perché di questa incompiuta, ovvero della mancata realizzazione del terzo lotto della circonvallazione che dovrebbe collegare la ex S.s. 605 per San Donaci alla S.p. 74 per san Pancrazio Salentino e alla strada provinciale 69 per Torre Santa Susanna.
Inoltre si vuole sapere per quale motivo c'è un esasperante rallentamento dei lavori del secondo lotto della circonvallazione che dovrebbe collegare il tratto dalla S.p. 69 per Torre verso la S.p. 45 per Latiano incrociando la Sp 73 per Muro Tenente? Vorrei quindi sapere - conclude Caforio - se ci sono degli illeciti amministrativi e se c'è qualcuno che su questo ha compiuto delle irregolarità progettuali o peggio degli illeciti di ben più grave natura."


Sulla mia vita scelgo io

In rettifica alla e-mail precedentemente inviata con oggetto" Sulla mia vita scelgo io", si precisa che i Giovani dell'Italia dei Valori scenderanno in piazza dal 12 febbraio 2011: una piazza per regione e, successivamente, anche con i gruppi provinciali e cittadini di giovani Idv che vorranno farlo.

Questo nel rispetto della volontà comunicata da Beppino Englaro, padre di Eluana Englaro.

Si ri-allega infine il volantino che tratta, in maniera esaustiva, la questione della libertà di scelta sul fine vita così come è attualmente trattata nel nostro ordinamento e dall'attuale Governo.
Un caro saluto.
Segreteria Italia dei Valori provincia di Brindisi
Allegati presenti in questa mail:

venerdì 4 febbraio 2011

Ufficio stampa IDV FOCUS IDV 4 FEBBRAIO 2011


FEDERALISMO: DI PIETRO "DOPO STOP NAPOLITANO SUBITO VOTO" ROMA (ITALPRESS) - "Dopo lo stop intimato dal capo dello Stato e, soprattutto, dopo la bocciatura da parte del Parlamento al decreto sul federalismo, approvato ieri in fretta e furia dal Cdm, abbiamo la prova provata che il Paese si sta avviando verso un pericoloso regime. Se Berlusconi non viene fermato in tempo, e ci auguriamo che si dimetta, questo processo sara' irreversibile e pesera' come un macigno sul futuro economico, politico, sociale e morale dell'Italia. Per il bene del Paese si restituisca subito la parola ai cittadini". Lo afferma, in una nota, il presidente dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro.

LEGITTIMO IMPEDIMENTO: DI PIETRO, REFERENDUM PER CACCIARE PREMIER = (AGI) - Roma, 4 feb. - "Grazie al referendum presentato dall'Italia dei Valori, che ieri ha incassato il via libera dalla Cassazione, i cittadini avranno la possibilita' di bocciare lo scudo che il presidente del Consiglio si e' fatto confezionare ad hoc per non farsi processare. Ci auguriamo che anche altre forze politiche e sociali si uniscano all'Italia dei Valori per portare avanti una grande campagna di mobilitazione volta a difendere la Carta Costituzionale e a ristabilire il principio de 'La legge e' uguale per tutti'. Abbiamo lavorato silenziosamente, alacremente e in perfetta solitudine per raggiungere un obiettivo che oggi, piu' che mai, riteniamo indispensabile: ridare la parola ai cittadini con il quesito referendario sul legittimo impedimento. Sara' proprio il popolo sovrano, che Berlusconi ama tanto tirare in ballo, a cacciarlo". Lo afferma in una nota il presidente dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro.(AGI) Nic (com/gat)

GIOCHI: DI PIETRO, DA AAMS SERVE MAGGIORE TRASPARENZA = Roma, 4 feb. (Adnkronos) - Serve una "piena trasparenza del sistema dei giochi". La questione e' stata sollevata dal leader dell'Idv, Antonio Di Pietro, con una interrogazione a risposta scritta presentata alla Camera dei deputati. Di Pietro sottolinea come "il problema del gioco compulsivo" sia un fenomeno "in forte crescita" che "sta generando molti problemi e innumerevoli drammi familiari". Pertanto, "a livello collettivo tollerare queste forme di gioco d'azzardo non fa che assecondare la creazione di ambienti, che instaurano pericolosi legami con una criminalita' organizzata che si e' ormai impossessata della gestione di questa proficua attivita'". "Infatti -sostiene Di Pietro- quello che era stato inventato come un piacevole passatempo ha purtroppo prodotto in alcune persone forme di dipendenza patologiche del tutto simili all'abuso di alcolici o sostanze stupefacenti". Di Pietro, riporta l'Agicos, ricorda la relazione dell'Antimafia sul riciclaggio di denaro nel sistema dei giochi: "Il presidente della commissione, Giuseppe Pisanu ha sottolineato come 'tutti i dati raccolti indichino una allarmante continuita' e contiguita', tra gioco lecito e illecito, entrambi utilizzati dalle mafie per infiltrarsi nella societa' e nell'economia'". Inoltre, rileva Di Pietro, "si apprende da confronti con le associazioni di mutuo aiuto che operano sul territorio provinciale, che l'Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato non scorpora dal dato nazionale volumi del giocato di ogni singola regione", rendendo le regioni "impossibilitate a conoscere l'entita' economica del problema ed estremamente in difficolta' nell'elaborare strategie di contrasto". Il leader dell'Idv, quindi, aggiunge che "sarebbe opportuno imporre ai Monopoli di Stato la pubblicazione sul sito dell'Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato il volume del giocato per ogni regione" e chiede di sapere "se il ministro interrogato sia a conoscenza dei fatti sopra riportati e se non ritenga di dover assumere ogni iniziativa di competenza al fine di regolare tale situazione, affinche' venga garantita la piena trasparenza del sistema dei giochi".

FEDERALISMO: BELISARIO (IDV), GOVERNO SFREGIA PARLAMENTO LEGA HA PIU' A CUORE IMPUNITA' PREMIER CHE IL FEDERALISMO (ANSA) - ROMA, 4 FEB - "Il Consiglio dei ministri ieri ha mortificato la Commissione Bicamerale sull'attuazione del federalismo considerandola inutile. Si tratta di un vero e proprio attentato alla democrazia del nostro Paese". Lo dichiara il presidente del gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, commentando il decreto sul federalismo municipale, varato ieri dal Cdm, dopo che la commissione bicamerale aveva respinto il parere del relatore. "A cosa è servito - prosegue - l'appello del Colle che, solo pochi giorni fa, ha chiesto maggiore rispetto tra poteri dello Stato? Era chiaro che il Quirinale non si riferiva solo alla guerra che il presidente del Consiglio ha dichiarato alla magistratura, ma anche al rispetto reciproco tra tutti i poteri dello Stato e ieri il Governo non ha avuto alcun rispetto per il Parlamento. Evidentemente, l'esecutivo agisce, come sempre ha fatto, come un caterpillar, distruggendo anche le più elementari regole democratiche. Evidentemente la Lega ha a cuore più l'impunità del premier che l'attuazione di un vero federalismo equo e solidale come proposto dall'IdV". (ANSA).

FEDERALISMO: BELISARIO, COLLE UNICO BALUARDO LEGALITA' (ANSA) - ROMA, 4 FEB - ''Questo governo formato da cialtroni e dilettanti prova a imbrogliare gli italiani anche quando non ve ne sarebbe bisogno''. Lo ha detto il presidente dei senatori dell'Italia dei Valori, Felice Belisario, che e' anche capogruppo nella bicamerale per l'attuazione del federalismo. ''Seguendo l'iter previsto dalla legge l'Esecutivo avrebbe ottenuto, magari con qualche giorno di ritardo, lo stesso risultato. Invece - osserva Belisario - abituato a ignorare o ad aggirare le leggi invece di applicarle (anche quelle che si e' scritto da solo) ha pensato di fare il furbo sperando che il presidente della Repubblica non si accorgesse del raggiro. Per fortuna il Capo dello Stato, ormai rimasto unico baluardo della legalita', ha sbugiardato questo governo di presuntuosi, ha rimesso le cose in ordine e ha ricordato che le leggi vanno applicate sempre e comunque, da chiunque, anche dal governo''. ''Noi - conclude Belisario - aspettiamo il governo in Parlamento, quando verra' a riferire sul decreto legislativo, per ricordargli la sua inettitudine e la figuraccia che ha fatto col Capo dello Stato, con il Parlamento e con gli italiani''. (ANSA).

ELEZIONI: BELISARIO (IDV), COSTANO MENO DI AGONIA GOVERNO (ANSA) - POTENZA, 4 FEB - ''Sono quasi tre anni che questo governo non fa nulla per il Paese, e continuare a tenere in piedi il governo e l'Italia in una lenta agonia costa agli italiani molto di piu' rispetto alle elezioni anticipate''. Lo ha detto nel pomeriggio a Potenza, a margine di un incontro, il capogruppo dell'Idv al Senato, Felice Belisario: ''Sappiamo - ha aggiunto - che il voto anticipato e' sicuramente un momento traumatico pero' democrazia e' anche restituire la parola ai cittadini provando a cambiare il sistema di governo''. (ANSA).


FEDERALISMO: DONADI, SOLO TASSE, TASSE, TASSE = (AGI) - Roma, 4 feb - "Tasse, tasse, tasse, altro che federalismo. Vorremmo sapere di quale riforma parla il governo: quella approvata ieri significa solo aumento delle tasse. Con questo finto federalismo, infatti, aumenta l'irpef, raddoppia l'Ici sulle attivita' produttive, aumenta l'Ici sulle seconde case, viene introdotta la tassa di scopo ed anche una nuova tassa di soggiorno. Chi, soprattutto al Nord, si aspettava meno tasse e piu' servizi, si prepari ad un vero e proprio salasso". Lo afferma il presidente del gruppo Idv alla Camera Massimo Donadi.(AGI)

TG1: DONADI (IDV), COMPIUTA OPERAZIONE DI KILLERAGGIO = (AGI) - Roma, 4 feb. - "Il Tg1, nel tentativo di difendere la propria contestatissima linea editoriale, ha compiuto un'operazione di killeraggio nei confronti del Tg3, altra importante testata del servizio pubblico, e soprattutto nei confronti del presidente della stampa parlamentare Pierluca Terzulli, professionista stimato da tutti. Un'operazione priva di qualsiasi ancoraggio alla realta' perche' completamente decontestualizzata". Lo afferma in una nota il presidente del gruppo Idv alla Camera Massimo Donadi. "Si tratta - aggiunge - di un fatto grave, senza precedenti nella piu' grande industria culturale del Paese, che richiede l'immediato intervento dei vertici Rai, a difesa del pluralismo, della corretta informazione e della dignita' dell'azienda. Dobbiamo purtroppo constatare che l'imbarbarimento del confronto politico ha contagiato anche l'informazione pubblica. A questa deriva e' indispensabile mettere subito un freno, prima che saltino definitivamente tutte le regole deontologiche e di correttezza dell'informazione".(AGI)

FEDERALISMO: IDV, SOLIDARIETA' A COLLE. LEGA RISPETTI DECISIONE = (ASCA) - Roma, 4 feb - ''L'Italia dei Valori esprime solidarieta' al Capo dello Stato per l'attacco subito dal ministro della Semplificazione normativa. E' grave che Calderoli definisca 'interpretazione' una delle prerogative costituzionali del Capo dello Stato, che ha saggiamente deciso di non emanare il decreto legislativo sul federalismo. La Lega rispetti la decisione del garante della Carta e non continui nel seguire l'eversione del presidente del Consiglio''. E' quanto afferma in una nota il portavoce dell'Italia dei Valori, Leoluca Orlando, che aggiunge: ''Siamo seriamente preoccupati per la tenuta dell'ordine democratico, l'equilibrio fra gli organi dello Stato e chiamiamo a raccolta tutte le forze democratiche contro questa pericolosa deriva eversiva di Pdl e Lega che non rispettano la Costituzione e che attentano alle prerogative del presidente della Repubblica''.

FEDERALISMO: IDV, ALTRO CHE ROMA LADRONA, E' LEGA BUFFONA (ANSA) - ROMA, 4 FEB - '''Lega poltrona' complice di ruberie. E' questo ormai lo slogan del Carroccio i cui parlamentari sono talmente aggrappati alla poltrona che, supini, sono disposti a tutto per accontentare il sultano, al punto di assecondare i suoi comportamenti eversivi. Ormai anche gli elettori di Bossi hanno capito che, in nome di un federalismo annunciato e non realizzato, i leghisti continuano a rendersi complici delle ruberie di cricche, dei comportamenti eversivi e dei bunga bunga del presidente del Consiglio''. E' quanto afferma in una nota il portavoce dell'Italia dei Valori, Leoluca Orlando, che aggiunge: ''Bene ha fatto il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, supremo garante della Carta, a far comprendere che la Costituzione non si usa e mortifica a uso e consumo proprio''. ''Altro che Roma ladrona, qui e' proprio il caso di dire Lega buffona'', conclude Orlando. (ANSA).

FEDERALISMO: ORLANDO (IDV),INQUALIFICABILE ATTACCO CALDEROLI (ANSA) - POTENZA, 4 FEB - ''Napolitano e' intervenuto in maniera decisamente opportuna, ed e' inqualificabile l'attacco di Calderoli. La Lega e' bene che decida se continuare ancora a sostenere un regime antidemocratico e un dittatore ricattato in nome di un federalismo che non c'e'. Se e' questa la sua scelta vada avanti, ma il Carroccio verra' travolto dal crollo del regime con Berlusconi''. Lo ha detto nel pomeriggio, a Potenza, a margine di un incontro, il portavoce nazionale dell'Idv, Leoluca Orlando. ''Per fortuna che esistono ancora gli organi di garanzia - ha aggiunto Orlando - e per fortuna che c'e' un Presidente della Repubblica che ha bloccato un comportamento eversivo che abbiamo definito un vero e proprio golpe del governo''. (ANSA).

RAI: TG1-TG3; ORLANDO (IDV), OGGI TOCCATO IL FONDO (ANSA) - ROMA, 4 FEB - ''L'Italia dei Valori esprime solidarieta' al giornalista del Tg3, e presidente dell'Associazione stampa parlamentare, Pierluca Terzulli''. E' quanto afferma il portavoce dell'Italia dei Valori, Leoluca Orlando che aggiunge: ''E' grave che Minzolini, per difendere se stesso e la sua sottomissione al presidente del Consiglio, attacchi in maniera indegna un collega, professionista serio e rispettoso della deontologia, dello stesso servizio pubblico''. ''Il Tg1 - sottolinea Orlando - non era mai sceso cosi' in basso e la misura ormai e' colma. Non e' ammissibile che si mandi in onda un servizio per denigrare colleghi della stessa azienda e autoassolversi. Ci auguriamo che il presidente Garimberti intervenga cosi' come ci auguriamo che la Corte dei Conti o la magistratura facciano luce sulle vergognose spese del direttorissimo'', conclude. (ANSA).

RUBY, IDV, SEMPRE IN PIAZZA PER I DIRITTI E PER LA COSTITUZIONE "Ora che finalmente è arrivato il momento della mobilitazione collettiva, l'Italia dei Valori non si tira indietro e, oltre a battersi in Parlamento, lo farà anche al fianco dei cittadini. Abbiamo aderito a tutte le manifestazioni che vogliono mettere al centro dell'attenzione dell'opinione pubblica il pericolo che corrono oggi la nostra democrazia e i valori costituzionali. Domani saremo al Palasharp di Milano per la manifestazione organizzata da Libertà e Giustizia, mentre il 6 saremo con il Popolo Viola ad Arcore per la 'Manifestazione per le dimissioni di Berlusconi'. Torneremo di nuovo in piazza sabato 12 febbraio per sostenere in tutta Italia le proteste 'Adesso Basta! Berlusconi dimettiti', organizzate sempre dal Popolo Viola. Domenica 13, saremo invece con le donne di tutta Italia che vogliono dire basta al mercimonio del corpo femminile nei palazzi del capo del Governo. Infine il 5 marzo parteciperemo alla manifestazione promossa da Articolo 21 e da altre associazioni, in difesa della Costituzione. Sarà una nuova giornata in cui, al là delle sigle e delle appartenenze politiche, i cittadini potranno ribadire che i principi della nostra Carta non si toccano". Lo afferma in una nota il portavoce dell'Italia dei Valori, Leoluca Orlando. "Abbiamo messo a disposizione degli utenti della rete la Webdv, la tv on line del partito (HYPERLINK "http://www.webdv.it/" \t "_blank" www.webdv.it) che seguirà tutti gli eventi in streaming per permettere ai cittadini, che non potranno essere presenti, di seguire le manifestazioni. Assicureremo una copertura mediatica completa - conclude Orlando - per sopperire al deficit d'informazione che si registra in gran parte delle televisioni italiane, reti pubbliche comprese".

RAI. PARDI: DOPO AVER TOCCATO FONDO TG1 ORA SI E' MESSO A SCAVARE (DIRE) Roma, 4 feb. - "Al Tg1 non bastava aver toccato da tempo il fondo, cosi' ora si e' messo pure a scavare". Lo afferma il senatore Pancho Pardi, capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione di Vigilanza Rai, che spiega: "Per provare a giustificare la ridicola 'non intervista' a Berlusconi mandata in onda mercoledi' sera, Minzolini ha deciso di usare strumentalmente un pezzo opportunamente scelto e del tutto decontestualizzato di una intervista fatta tre anni da Pierluca Terzulli del Tg3 a Romano Prodi, allora presidente del Consiglio". "Ovvio lo scopo- aggiunge Pardi- lanciare il messaggio che il Tg1 fa tutto sommato quello che fa ogni altro tg. Un'operazione squallida, tendenziosa e gravissima, che ribadisce la totale inadeguatezza di Minzolini a dirigere il principale telegiornale del servizio pubblico. Di fronte a questa nuova vergogna i vertici Rai non possono restare in silenzio. A Terzulli va la solidarieta' dell'Italia dei Valori, al direttorissimo va invece l'ennesima richiesta di dimissioni. L'informazione Rai- conclude Pardi- non puo' essere svilita fino a questo punto

RUBY:IDV A BERLUSCONI,ITALIA IN MANO A CRICCHE NON A PROCURE (ANSA) - ROMA, 4 FEB - "Berlusconi sbaglia, l'Italia non è commissariata dalle procure, ma in mano a delle cricche che proprio a lui fanno riferimento. Quando va all'estero in qualità di presidente del Consiglio, si astenga da certe dichiarazioni ridicole, perché negli altri Paesi un premier nelle sue condizioni si sarebbe dimesso da tempo". Lo afferma il presidente vicario del gruppo Idv alla Camera Antonio Borghesi.

FEDERALISMO: MURA (IDV), BOSSI E BERLUSCONI IRRESPONSABILI COSTRINGONO QUIRINALE A SCEGLIERE TRA PARLAMENTO E GOVERNO (ANSA) - ROMA, 4 FEB - "La forzatura effettuata ieri dal governo, approvando ugualmente un decreto legislativo che non aveva ottenuto il parere favorevole della commissione bicamerale sul federalismo, da un lato è segno di grande debolezza e difficoltà, ma è al tempo stesso un atto estremamente grave per le conseguenze che ha prodotto", lo ha detto la deputata dell'Italia dei Valori, Silvana Mura. "Berlusconi e Bossi infatti, guardando solo ai propri interessi politici, non hanno avuto alcuna remora a porre il Capo dello Stato in una posizione di grande difficoltà - spiega Mura in una nota - considerato che con la sua firma dovrà fare da arbitro della contrapposizione assoluta che si è creata tra governo e Parlamento. Il berlusconismo non è mai stato tanto pericoloso per la tenuta delle istituzioni dello Stato come in questo interminabile crepuscolo". (ANSA).

FEDERALISMO: MURA (IDV), ORA GOVERNO SE NE DEVE ANDARE = Roma, 4 feb. (Adnkronos) - "Il governo ha dimostrato ancora una volta di non saper leggere le leggi che fa approvare ed ha costretto, esclusivamente per motivi propagandistici, il capo dello Stato a dover respingere un decreto che poteva e doveva essere evitato". E' quanto afferma la deputata Idv Silvana Mura. "Un governo simile non puo' rimanere oltre ma se ne deve andare al piu' presto se non si vuole correre il rischio -conclude Mura- di terremotare ulteriormente le istituzioni".

ENERGIA: BRUTTI (IDV), BRAVA PRESTIGIACOMO. ORA CONVINCA ROMANI = (ASCA) - Roma, 4 feb - ''E' incoraggiante verificare l'evoluzione ambientalista del ministro Prestigiacomo che finalmente inquadra il problema nella giusta prospettiva''. Paolo Brutti, responsabile Ambiente dell'Italia dei Valori, esprime apprezzamento per le considerazioni di Stefania Prestigiacomo pubblicate dal Corriere della Sera. ''Concordiamo pienamente con la responsabile del dicastero sul circolo virtuoso che la green economy sta attivando e sulla necessita' di puntare con decisione al raggiungimento degli obiettivi comunitari. Ora - conclude Brutti - non le resta che convincere il collega di partito e di governo, Paolo Romani, il quale non perde occasione per boicottare le fonti alternative a favore di un nucleare che, conseguiti gli obiettivi fissati dalla Prestigiacomo, non avrebbe ragione di esistere''.

PA: IDV,GRAVE ACCORDO SEPARATO CON TAGLI A GIOVANI E PRECARI (ANSA) - ROMA, 4 FEB - ''Cio' che sta accadendo, per tre milioni di dipendenti pubblici, con l'accordo separato siglato tra governo e alcuni sindacati, e' gravissimo. Si tagliano altri posti di lavoro, cacciando via le nuove generazioni e il 50% dei precari''. Lo afferma in una nota il responsabile lavoro e welfare dell'IdV, Maurizio Zipponi. ''Contemporaneamente, per chi lavora - spiega Zipponi - la contrattazione viene bloccata fino al 2013, con l'effetto di ridurre il potere d'acquisto delle buste paga. Nulla si fa, invece, per abbattere i costi della politica, che rappresentano il vero buco nero delle pubbliche amministrazioni. Per l'Italia dei Valori si dovrebbe colpire le clientele, le inefficienze, i privilegi per consegnare ai giovani capaci e a chi ha professionalita' piu' responsabilita' e, quindi, una remunerazione adeguata, anche attraverso un posto di lavoro a tempo indeterminato. Ci auguriamo che i lavoratori del pubblico impiego si rendano conto dei danni che questo governo sta arrecando alle loro tasche e al futuro dei loro figli''. (ANSA).

FIAT: IDV, SU ACCORDO POMIGLIANO SACCONI FA DISINFORMAZIONE = (ASCA) - Roma, 4 feb - ''Prosegue l'opera di disinformazione di Sacconi sull'accordo di Pomigliano. Il ministro parla a vanvera come al solito: attualmente i lavoratori sono gia' assunti dalla Fiat e quello che accadra' il 7 marzo e' scontato. Gli operai saranno licenziati e, per riavere il loro posto di lavoro, dovranno firmare un accordo capestro che nega i diritti costituzionali''. Lo afferma il responsabile welfare e lavoro dell'Italia dei Valori, Maurizio Zipponi. ''La verita' e' che siamo in presenza di una palese violazione delle leggi italiana e delle normative europee - aggiunge - la Fiat decide chi licenziare e chi assumere alle condizioni che vuole. Tutto questo con la complicita' di un governo che si e' sempre comportato da zerbino nei confronti dell'azienda''. ''L'IdV - conclude Zipponi - chiede alla Fiat di fare chiarezza sul futuro di tutti gli stabilimenti italiani, a partire da Pomigliano e Termini Imerese''. com-vlm/sam/ss

Lavoro, Zipponi (Idv): giornalisti sole24ore come operai Fiat Roma, 04 FEB (Il Velino) - "Per nessuna ragione e in nessun settore puo' essere tollerato alcun ricatto tra il posto di lavoro e i diritti fondamentali. Ecco perche' l'Italia dei Valori, che ha sostenuto con fermezza le manifestazioni della Fiom e le battaglie degli operai Fiat contro le intimazioni di Marchionne, esprime oggi piena solidarieta' ai giornalisti del Sole24ore". Lo afferma in una nota il responsabile lavoro e welfare dell'IdV, maurizio zipponi. "L'assemblea dei giornalisti - continua - ha proclamato uno sciopero immediato per contrastare la proposta dell'azienda di realizzare uno scambio fra 70 esuberi nel quotidiano con una decurtazione del 10% delle retribuzioni. Come per i dipendenti Fiat, anche per i redattori del Sole24ore, ci sembra doveroso ribadire la nostra contrarieta' al criterio del ricatto e sottolineare l'importanza di un confronto democratico con i lavoratori". (com/glv) 041712 FEB 11

FECONDAZIONE: PALAGIANO (IDV), CADE A PEZZI LEGGE VERGOGNA = (ASCA) - Roma, 3 feb - ''Un'ennesima prova, quella del Tribunale di Milano, a sostegno della nostra tesi sull'incostituzionalita' della Legge 40. L'invio degli atti alla Consulta da' speranza a tutte quelle coppie che continuano a recarsi all'estero per fruire appieno di tutte le tecniche che consentono la realizzazione della vita privata familiare''. Lo dichiara Antonio Palagiano, capogruppo Idv in Commissione Affari Sociali e responsabile nazionale del dipartimento sanita' e salute del partito. ''La fecondazione eterologa dovrebbe essere un'opzione fruibile anche in Italia per quelle coppie che intendono ricorrervi, senza costringerle all'esilio riproduttivo. I ricorsi in tribunale - conclude Palagiano - sono sempre piu' numerosi e se la Corte Costituzionale dovesse esprimersi favorevolmente, al Governo non restera' che fare una sola cosa: riscrivere la legge e garantire alle coppie italiane gli stessi diritti che si godono nel resto del mondo''.

BERLUSCONI: DE MAGISTRIS, COMMISSARIATI DA SUOI PROCESSI (ANSA) - ROMA, 4 FEB - ''L'Italia per colpa di Berlusconi e' una Repubblica paludata commissariata solo dai suoi processi giudiziari, che impediscono lo svolgimento di una vita politica normale, incentrata sugli interessi dei cittadini invece che su quelli penali del presidente del Consiglio, come accade da mesi e mesi''. Lo afferma Luigi De Magistris, responsabile giustizia dell'Idv. ''Oggi Berlusconi e' in Europa, un contesto politico-istituzionale che si interroga su come sia possibile che egli continui a governare dopo gli scandali che ne hanno minato la credibilita' di leader e che hanno esposto il paese a rischi per la sua stessa sicurezza. Francamente per presentarsi al vertice di Bruxelles ci vuole la sua faccia tosta e la sua tracotanza da impunito, nel senso letterale del termine''. (ANSA).

FEDERALISMO: DE MAGISTRIS, GOVERNO ZOMBIE, SI VADA AL VOTO (ANSA) - ROMA, 4 FEB - ''La bocciatura di ieri nella Bicameralina, poi la forzatura anti-democratica e anti-istituzionale del Cdm, oggi il niet del presidente della Repubblica: il federalismo e' la nuova cartina di tornasole sulla condizione morente del governo, il quale per restare in sella e' pronto a qualsiasi forzatura eversiva, come comprimere l'equilibrio fra poteri dello Stato ad esclusivo vantaggio dell'esecutivo. Il governo e' ormai uno zombie politico autoritario che deve soltanto compiere un passo indietro, restituendo al paese la liberta' per mezzo del voto''. Lo afferma Luigi de Magistris, eurodeputato IDV e responsabile giustizia IdV. (ANSA).

MAFIA: S.ALFANO (IDV), NO A SCARCERAZIONE PROVENZANO (ANSA) - PALERMO, 4 FEB - ''Nessuno intende negare i diritti dei detenuti, soprattutto quello alla salute. Ma c'e' da dire che i penitenziari italiani hanno una nutrita popolazione, e tanti sono i detenuti in precarie condizioni di salute, eppure nessun medico o perito viene scomodato. Non vedo perche' per Bernardo Provenzano, sanguinario boss di Cosa nostra, bisognerebbe adottare un metodo diverso concedendo una scarcerazione dopo meno di cinque anni di carcere''. Lo ha detto Sonia Alfano, europarlamentare e responsabile nazionale del Dipartimento Antimafia di IdV. ''Il figlio Angelo - aggiunge - se ha contezza del fatto che al padre vengano negate le cure in carcere, e questo sarebbe gravissimo, lo denunci nelle sedi e con i toni piu' opportuni. Sparare nel mucchio non serve a nulla. Mi sembra assurdo continuare con gli appelli in favore di un pluriergastolano stragista che non si e' mai pentito. Anzi, l'unico appello Angelo Provenzano dovrebbe farlo al padre, chiedendogli di cominciare a collaborare con la giustizia''.(ANSA

SCUOLA: CARLINO (IDV), SINDACO LEGA IN VENETO LASCIA BIMBA SENZA MENSA = (ASCA) - Roma, 4 feb - ''Prendersela con i bambini e' davvero ignobile. Un sindaco del Carroccio ha vietato alle maestre di cedere il loro pasto ad una bimba dell'asilo e' una storia di assurda disumanita' e follia. Questo e' il vero volto della Lega: spietato e razzista perche', e' inutile aggiungerlo, la piccola non e' italiana''. Lo afferma la senatrice Giuliana Carlino, capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione bicamerale per l'infanzia, annunciando un'interrogazione in merito alla notizia, pubblicata oggi dal Fatto secondo cui una bambina di 4 anni, nella Scuola dell'Infanzia di Fossalto di Piave, in Veneto, e' stata lasciata senza pasto e rimandata a casa per volonta' del sindaco. ''A niente e' valsa la solidarieta' degli insegnati e delle collaboratrici scolastiche che, a turno, - aggiunge la Carlino - hanno rinunciato una volta a settimana al loro pranzo per cederlo alla bimba''. ''Credevamo di aver visto il peggio, di aver toccato il fondo, con il sindaco di Adro, Oscar Lancini che - ricorda la senatrice Carlino - aveva messo i bambini, le cui famiglie non potevano pagare la mensa, a pane e acqua. Qui si va oltre: il sindaco leghista Massimo Sensini, con un intervento a gamba tesa, dice no agli insegnati, minacciando addirittura di denunciarli al provveditorato. Questa e' la solidarieta' della Lega nei confronti delle famiglie bisognose. Gli amministratori dovrebbero tutelare i propri cittadini senza discriminazione di razza ed etnia, cosi' come sancito dalla nostra Costituzione, ma e' evidente che la Lega non si riconosce nella nostra Carta''. res-dab/sam/alf





Susanna Camusso Leader C.G.I.L. dice "NO" all'accordo separato

Finalmente una donna che parla chiaro. Perchè la Camusso le cose non le manda a dire: l'accordo separato sugli aumenti di produttività "E' una presa in giro dei lavoratori"
Il sistema, con la complicità di alcune sigle sindacali, vuole, infatti, imbrigliare ( se non imbrogliare!) i lavoratori.
Tuona la Camusso: "Siamo di fronte a un testo che non affronta i problemi urgenti che abbiamo, a partire dalla Finanziaria che cancella il 50% dei lavoratori precari nella pubblica amministrazione".
Come darti torto.
Forza Susanna, oggi hai fatto impallidire i tuoi colleghi delle altre sigle sindacali, pronti ad inghiottire il boccone amaro pur di salvare lo status quo (e la loro poltrona).
Ma non dimenticare i giovani precari ed i disoccupati del Meridione che pagano il prezzo più alto della miope politica italiana.
Circolo IDV San Donaci

Il Presidente della Repubblica rileva l'irricevibilità del DDL voluto dal governo sulla questione del federalismo. Ecco il testo del comunicato

"Non sussistono le condizioni per procedere all'emanazione del
decreto legislativo in materia di federalismo fiscale municipale"
Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, in relazione al preannunciato invio, ai
fini della emanazione ai sensi dell'articolo 87 della Costituzione, del testo del decreto
legislativo in materia di federalismo fiscale municipale, approvato definitivamente dal
Consiglio dei Ministri nella seduta di ieri sera, come risulta dal relativo comunicato, ha
inviato una lettera al Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, in cui rileva che non
sussistono le condizioni per procedere alla richiesta emanazione, non essendosi con tutta
evidenza perfezionato il procedimento per l'esercizio della delega previsto dai commi 3 e
4 dall'art. 2 della legge n. 42 del 2009 che sanciscono l'obbligo di rendere comunicazioni
alle Camere prima di una possibile approvazione definitiva del decreto in difformità dagli
orientamenti parlamentari. Pertanto, il Capo dello Stato ha comunicato al Presidente del
Consiglio di non poter ricevere, a garanzia della legittimità di un provvedimento di così
grande rilevanza, il decreto approvato ieri dal Governo.

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