venerdì 4 febbraio 2011

Il Coordinatore Regionale ci scrive

E' il momento del tesseramento 2011

Carissimi,

vi scrivo per precisare le quote di adesione per la campagna tesseramento che sono: - quota ridotta 10,00 per under 30 e ovrer 65 (no come erroneamente riportato nella comunicazione precedente over 60).

- 20,00 la quota ordinaria.

Distinti Saluti

Irene De Lucia

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ITALIA DEI VALORI PUGLIA

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giovedì 3 febbraio 2011

Ufficio stampa IDV FOCUS IDV DEL 3 FEB


Ruby/ Di Pietro: Berlusconi umilia parlamento senza più dignità "Maggioranza si turerà il naso per salvare la pensione" Roma, 3 feb. (TMNews) - Silvio Berlusconi sta "umiliando" il Parlamento e la funzione che svolge con "il suo comportamento", chiedere di respingere la richiesta di perquisizione avanzata dai magistrati è una "provocazione". Lo dice il leader di Idv Antonio Di Pietro, intervenendo in Aula prima del voto sulla richiesta di perquisizione arrivata dalla procura di Milano: "Qui dobbiamo occuparci solo di fare le leggi, non di fare le sentenze. Ma questo Parlamento lo farà (emetterà una sentenza, ndr), perché la sua maggioranza è asservita: chiuderanno gli occhi e si tureranno il naso, votando questa decisione un po' criminale per difendere la pensione". Per Di Pietro, "il presidente del Consiglio sta umiliando la sua funzione, di ciò il popolo prima e la storia poi vi chiameranno a rendere conto". In ogni caso, aggiunge rivolto a Berlusconi, "sappia che quello che chiede oggi in Parlamento è un atto incostituzionale ed illegale, anzi una vera provocazione ai danni del massimo organo costituzionale vorrebbe che questo parlamento si sostituisse al suo giudice naturale". Aggiunge Di Pietro: "Non vogliamo entrare nel merito della questione, sapendo che si tratta di decisione tecnica. Ma visto che ci tirate per la giacchetta, è davvero un'offesa all'intelligenza e al buon senso sostenere che rientri nelle funzioni proprie del presidente del Consiglio fare telefonate notturne alla questura per far liberare una sua amica del cuore".

RUBY:DI PIETRO,OGGI PREVARICAZIONE,CITTADINI SCENDANO PIAZZA (ANSA) - ROMA, 3 FEB - ''Un atto illegale, incostituzionale, una prevaricazione. Berlusconi vorrebbe che il Parlamento si sostituisse al suo giudice naturale''. Lo ha detto il leader dell'Idv, Antonio Di Pietro, commentando il voto sul caso Ruby, oggi alla Camera, e motivando il no dell'Idv. Di Pietro ha anche invitato ''i cittadini a uscire di casa e andare nelle piazze: solo voi potete mandare a casa questo rais nostrano''. ''Siamo qua ancora una volta - ha spiegato Di Pietro - a occuparci di come fare a sistemare i guai giudiziari del premier. Fa il recidivo e ci chiede di respingere la richiesta dei pm di perquisire locali non suoi''. ''Chi non ha il coraggio delle proprie azioni - ha aggiunto - non e' degno di fare il presidente del Consiglio''. Per Di Pietro, la ''sequela di telefonate alla questura per una inesistente nipote di Mubarak non c'azzeccano nulla con le funzioni del Premier''. ''Qualche parlamentare - ha continuato - ha venduto la propria dignita' e si turera' il naso''. (ANSA).

RUBY: DI PIETRO, MISURA COLMA MA IN PARLAMENTO NON PIU' DIGNITA' = (AGI) - Roma, 3 feb. - "La misura e' colma". Antonio Di Pietro e' tornato oggi ad accusare il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, definito "un rais nostrano". Intervenendo in aula alla Camera sulla proposta della Giunta per le autorizzazioni di rinviare alla procura di Milano gli atti sul caso Ruby, il leader dell'Idv ha puntato il dito sul premier. Pretende dal Parlamento, ha detto, che "si sostituisca al suo giudice naturale", con un atto "illegale e incostituzionale, una prevaricazione". Berlusconi, ha insistito, " vorrebbe che il Parlamento si sostituisse al suo giudice naturale". In questa situazione, ha proseguito, "occorre una mobilitazione generale e occorre soprattutto, se c'e' un briciolo di dignita', respingere questa proposta. Ma in questo parlamento non c'e' piu' dignita'". (AGI) Sab


L.IMPEDIMENTO:DI PIETRO, CASSAZIONE AMMETTE REFERENDUM ++ (ANSA) - ROMA, 3 FEB - ''La Corte di Cassazione ha ammesso il nostro referendum sul legittimo impedimento''. Lo dice all'ANSA il leader dell'Italia dei valori Antonio Di Pietro. ''Questa mattina - spiega Di Pietro - la Corte di Cassazione ha accolto l'istanza con cui abbiamo chiesto di riformulare il testo del quesito referendario, alla luce della sentenza della Consulta che lo aveva dichiarato parzialmente incostituzionale". ''Il referendum si fara''', esulta Di Pietro .''Il referendum sul legittimo impedimento si fara' - ribadisce Di Pietro - infatti questa mattina la Corte di Cassazione ha accolto l'istanza con cui l'Italia dei Valori aveva chiesto di riformulare il testo del quesito referendario, alla luce della sentenza della Consulta che lo aveva dichiarato parzialmente incostituzionale. Esprimiamo grande soddisfazione''. ''Siamo riusciti a dare la parola ai cittadini - aggiunge - saranno loro a bocciare la vergognosa norma che va contro il principio del 'tutti i cittadini sono uguali davanti alla legge''. (ANSA).

FEDERALISMO: DI PIETRO, MAGGIORANZA NON C'E', SUBITO AL VOTO LEGALITA' IMPONE DI RISCRIVERE NEL MERITO IL PROVVEDIMENTO (ANSA) - ROMA, 3 FEB - ''Bisogna sciogliere le Camere e andare al voto al piu' presto''. Lo dice il leader dell'Italia dei valori, Antonio Di Pietro, dopo la notizia del pareggio in Commissione bicamerale sul parere sul federalismo. ''E' la presa d'atto - sottolinea il leader dell'Idv - della inesistenza di una maggioranza in Parlamento adatta a fare le riforme, se non le leggi ad personam''. ''Non c'e' una maggioranza politica favorevole a portare avanti il federalismo - aggiunge Di Pietro - Buon senso e legalita' impongono di ricominciare d'accapo e riscrivere nel merito il provvedimento''. (ANSA).

CASO RUBY: DI PIETRO, BERLUSCONI PREVARICA PER EVITARE GIUDICE NATURALE = CHIEDE AL PARLAMENTO UN ATTO INCOSTITUZIONALE Roma, 3 feb. - (Adnkronos) - "Ancora una volta il premier obbliga il Parlamento ad occuparsi dei fatti suoi, anziche' del Paese". Lo ha detto Antonio Di Pietro nella dichiarazione di voto in aula sulla contro la proposta della giunta delle autorizzazioni in merito al caso Ruby. Di Pietro ha denunciato che Silvio Berlusconi chiede "un atto illegale e incostituzionale, una prevaricazione: vorrebbe che il Parlamento si sostituisse al suo giudice naturale". L'ex pm, in particolare, ha detto che "e' un'offesa all'intelligenza" sostenere che rientri nelle funzioni istituzionali del premier fare "telefonate notturne in Questura" per aiutare una minorenne. Il leader Idv, prendendo atto che c'e' un "Parlamento asservito che non riesce a trovare una maggioranza alternativa" ha esortato i cittadini a "uscire di casa" per partecipare alle manifestazioni programmate allo scopo di far capire al premier "l'inutilita' e la dannosita' del governo".

GOVERNO: DI PIETRO, GOLPE SU FEDERALISMO E RUBY. ORA ITALIANI IN PIAZZA = (ASCA) - Roma, 3 feb - Usa la parole ''golpe'' sia in riferimento alle reazioni del governo e della maggioranza al voto sul federalismo municipale sia alle critiche che arrivano, sempre dalla maggioranza, all'operato della magistratura milanese nel caso Ruby. E di fronte ad un golpe l'unica cosa da fare e' quella di ''scendere in piazza, senza violenza ma per cacciare il rais''. Antonio Di Pietro parla con i giornalisti alla Camera e coglie l'occasione per tornare ad attaccare Silvio Berlusconi. Innanzitutto il federalismo e il pareggio tra maggioranza e opposizione in 'bicameralina', con lo stop alla legge. ''In un paese normale - dice Di Pietro - quando il Parlamento boccia una legge o un decreto il governe ne prende atto e, sarebbe un passo obbligato, ricomincia da capo, invece che promulgare il provvedimento. Questo - non ha dubbi l'ex pm - sarebbe un golpe ed e' quello che sta accadendo da parte di questi golpisti''. Stesse parole piu' o meno Di Pietro usa per commentare il caso Ruby. ''Solo in un Paese con un sistema antidemocratico, solo in un regime il governo assume le funzioni di giudice - dice Di Pietro - e decide sulla competenza territoriale e funzionale (il riferimento e' alla discussione se il titolare del procedimento per la presunta concussione del premier avvenuta la sera del fermo della marocchina Ruby siano i magistrati di Milano o di Monza - ndr). Questa e' una cosa che spetta alla magistratura''. Anche in questo caso il leader dell'Idv parla di ''una Paese succube al rais locale. C'e' un golpismo in atto''. Insomma, continua, ''stiamo assistendo ad un Berlusconi chiuso nel suo bunker, che li' pensa di resistere incurante dei cittadini''. Di fronte a tale quadro il referendum sul legittimo impedimento, ammesso oggi nuovamente dalla Cassazione dopo il pronunciamento della Consulta, potrebbe essere, per Di Pietro, ''l'occasione per la spallata della piazza al governo. Un governo che non ha piu' alcuna utilita'''. A questo punto, e' l'invito che arriva da Di Pietro, ''i cittadini devon farsi sentire, devono scendere in piazza, senza violenza, e dire al governo di andare a casa''.

FEDERALISMO: DI PIETRO "SE PROMULGANO LEGGE E' GOLPE, LI FEREMEREMO" ROMA (ITALPRESS) - "In un paese normale quando il Parlamento boccia una legge o un decreto legislativo il governo ne prende atto e ricomincia daccapo invece che promulgare la legge. E invece da noi sta accadendo un golpe. E noi dobbiamo fermare questi golpisti prima che sia troppo tardi". Lo ha detto il leader dell'Idv Antonio Di Pietro parlando ai cronisti in sala stampa a Montecitorio commentando gli ultimi sviluppi del federalismo. (ITALPRESS).

REFERENDUM: DI PIETRO "ORA PAROLA PASSA AI CITTADINI" ROMA (ITALPRESS) - "Ora la parola passa ai cittadini. Dopo la Corte Costituzionale anche la Cassazione ha detto finalmente che i cittadini possono esprimersi sul referendum sul legittimo impedimento. Volete voi che Berlusconi continui a farsi le leggi per conto proprio e per non farsi processare? O volete che sia uguale a voi: ecco italiani, rispondete a questo quesito che l'Idv ha proposto e che oggi costituisce un nuovo referendum che si fara' a giugno". Lo ha detto il leader dell'Idv Antonio Di Pietro, ai cronisti in sala stampa a Montecitorio commentando l'ok della Cassazione al referendum sul legittimo impedimento. (ITALPRESS).

GOVERNO: DI PIETRO, PIAZZA E REFERENDUM PER SPALLATA CONTRO BERLUSCONI = IL PREMIER DEVE USCIRE DAL BUNKER E ANDARSENE A CASA Roma, 3 feb. (Adnkronos) - Per il leader Idv Antonio Di Pietro, dopo il voto in bicamerale sul federalismo, il voto anticipato "e' obbligato, anche se Berlusconi e' chiuso nel bunker". Parlando con i giornalisti a Montecitorio, Di Pietro sottolinea che in questa situazione "il referendum" contro il legittimo impedimento "e la piazza possono rappresentare la spallata a lui e ad una maggioranza mal acquistata. I cittadini devono farsi sentire, esigendo che il premier lasci il bunker e se ne vada a casa".

Governo, Di Pietro: Il 5 marzo Idv in piazza a difesa della Carta Roma, 03 FEB (Il Velino) - "Il 5 marzo anche noi scenderemo in piazza in difesa della Costituzione. Sara' una nuova giornata per la liberazione, in cui tutti i cittadini, al di la' delle sigle e delle appartenenze, potranno dire a chiare lettere che i principi incisi nella nostra Carta non si toccano". Cosi' Antonio Di Pietro, leader dell'Italia dei valori, scrive al sito di Articolo21 per dare l'adesione del suo partito alla manifestazione unitaria, promossa da numerose associazioni. "Il governo Berlusconi - prosegue Di Pietro - ha trascinato il Paese in un baratro politico, economico, sociale, morale e, raggirando le regole democratiche, ha calpestato la liberta' d'espressione, l'autonomia della magistratura e la divisione dei tre poteri, legislativo, esecutivo e giudiziario, che sono alla base del nostro sistema. Mentre il debito pubblico aumenta - prosegue il leader Idv - i dati sulla disoccupazione registrano livelli inauditi, le famiglie non arrivano a fine mese, le imprese chiudono o dislocano all'estero, il Parlamento continua ad essere avvitato su se stesso e lavora esclusivamente per risolvere i problemi giudiziari del presidente del Consiglio"Questo governo - continua Di Pietro - opera solo per se', nonostante Berlusconi e i suoi adepti tentino di far credere il contrario propinando slogan e spot, trasmessi a reti unificate, con il chiaro obiettivo di plasmare le coscienze. In questa legislatura abbiamo visto di tutto: compravendita dei parlamentari, leggi varate nell'interesse particolare e non per la collettivita', smantellamento dello stato sociale, mortificazione della dignita' femminile e delle istituzioni. Ribadisco: la misura e' colma. Adesso occorre una mobilitazione generale, dove i cittadini, le forze politiche, culturali, sindacali, associazionistiche possano dire: 'basta'. Scenderemo in piazza, sempre e ovunque, pur di difendere i diritti e, soprattutto, la democrazia. Noi dell'Italia dei valori - conclude Di Pietro - anche il 5 marzo daremo il nostro contributo, senza bandiere e senza alzare steccati. Porteremo nelle nostre mani, sulle nostre giacche solo il tricolore, una copia della Costituzione e ascolteremo l'inno nazionale. Sara' un modo per ricordare a Berlusconi e al suo governo che la legalita' e il dettato della Carta non si barattano e non si toccano".

LEGITTIMO IMPEDIMENTO: IDV, OPPOSIZIONE UNITA SOSTENGA REFERENDUM = (AGI) - Roma, 3 feb. - "Il referendum sul legittimo impedimento e' una magnifica occasione per liberarsi definitivamente di Berlusconi e delle sue orribili leggi ad personam". Lo affermano i capigruppo Idv di Senato e Camera Felice Belisario e Massimo Donadi. "E' una straordinaria opportunita' di partecipazione per i cittadini, per dare un segnale concreto di legalita' e per chiedere il rispetto dei principi costituzionali. Gli italiani diranno in maniera inequivocabile che la legge e' uguale per tutti e che non viviamo nella Fattoria degli Animali di Orwell. Dopo quanto deciso dalla Corte Costituzionale la Cassazione ha ribadito la legittimita' della nostra richiesta e questo e' per noi motivo di soddisfazione anche per il riconoscimento di un grande lavoro fatto nei territori per la raccolta delle firme. Ci auguriamo che tutte le forze dell'opposizione siano unite e compatte nel sostenere il referendum per abrogare una norma vergognosa, indegna di un paese civile". (AGI)

RUBY: DONADI (IDV), GRAVE TRASFORMARE PARLAMENTO IN GIUDICE (ANSA) - ROMA, 3 FEB - ''Quello di oggi e' un voto grave e pericoloso: il Parlamento viene trasformato nel giudice dei giudici''. Lo ha detto Massimo Donadi, capogruppo dell'Idv alla Camera in merito al voto parlamentare sulla vicenda Ruby. ''Ormai non si fanno piu' le leggi - ha aggiunto Donadi - E il Governo ha smesso di governare da mesi. L'unica strada e' il voto''. (ANSA).

FEDERALISMO: DONADI, BENE BOCCIATURA TESTO E' UNA VERGOGNA = (AGI) - Roma, 3 feb. - Plaude Massimo Donadi alla bocciatura in bicameralina del decreto sul federalismo municipale. "E' un voto opportuno perche' l'ultimo testo e' una vergogna", ha detto il capogruppo dell'Idv alla Camera. Il decreto, ha insistito, "era solo carico di tasse e non era vero federalismo". (AGI) Sab

FEDERALISMO: DONADI (IDV), E' TUTTO DA RIFARE (ANSA) - ROMA, 3 FEB - ''Questa e' la riforma delle tasse. E' tutto da rifare''. Lo ha detto Massimo Donadi, capogruppo Idv alla Camera parlando del voto sul federalismo. ''Pmi, albergatori e artigiani manifestano - ha aggiunto Donadi - sanno che questa e' la riforma delle tasse''.(ANSA).

FEDERALISMO. BELISARIO: LA LOGGIA HA DETTO CHE PARERE E' RESPINTO (DIRE) Roma, 3 feb. - "Nessun pareggio, il parere e' stato respinto questo dice il regolamento della commissione". Lo stesso presidente "La Loggia, al termine del voto" ha annunciato che ai "sensi dell'articolo 7, primo comma del regolamento della Bicamerale, il parere si intende respinto". Quindi "non c'e' da giocare sui numeri ne' sulle parole". Cosi' il presidente dei senatori dell'Idv, Felice Belisario, ai microfoni di Sky Tg24, dopo il voto della Bicamerale. (ER)

FEDERALISMO. IDV: PARERE RESPINTO, GOVERNO SI RITIRI (DIRE) Roma, 3 feb. - "Il voto della Bicamerale ha respinto il parere del governo sul federalismo, ai sensi del regolamento. Adesso dobbiamo capire che vogliono fare, ma per noi devono ritirarsi". Lo dice il capogruppo al Senato di Idv Felice Belisario, lasciando Palazzo San Macuto.

*Federalismo/ Idv chiede dimissioni Governo: è stato bocciato Belisario: E' scivolato sull' unica riforma che doveva fare Roma, 3 feb. (TMNews) - "La maggioranza è stata bocciata e ritengo che il governo adesso debba togliere il disturbo". Il capogruppo dei senatori dell'Italia dei valori, Felice Belisario, commenta così la votazione della Commissione bicamerale sul federalismo che è giunta a un pareggio. "Il governo è scivolato sull'unica riforma che doveva fare - ha aggiunto Belisario - e che non è stato capace di fare. Noi lo abbiamo messo in minoranza".

FEDERALISMO: BELISARIO, GOVERNO TRAGGA CONSEGUENZE BOCCIATURA = (AGI) - Roma, 3 feb. - "Questa e' una bocciatura di fronte alla quale il governo deve trarre le opportune conseguenze". Lo afferma il capogruppo Idv al Senato, Felice Belisario, dopo il voto in Bicameralina sul federalismo. (AGI)

GIUSTIZIA: ORLANDO (IDV), MOBILITAZIONE PER REFERENDUM SU LEGITTIMO IMPEDIMENTO = Roma, 3 feb. - (Adnkronos) - "L'Italia dei valori esprime grande soddisfazione per la decisione della Cassazione che ha dato via libera al nostro referendum per l'abolizione del legittimo impedimento. Adesso ci auguriamo che i cittadini, le forze politiche e la parte sana del nostro Paese ci sostenga in questa battaglia per la difesa della Carta e della legalita'''. E' quanto afferma il portavoce dell'Italia dei valori, Leoluca Orlando. ''Berlusconi e' uguale agli altri ed e' intollerabile la sua pretesa d'impunita', simbolo di una classe corrotta e depravata che deve andare a casa. Ci mobiliteremo subito per la campagna referendaria e andremo in tutte le piazze per ribadire il principio del ''tutti sono uguali di fronte alla legge'', conclude Orlando.

FEDERALISMO: IDV, SE DECRETO IN CDM E' ESPROPRIO CAMERE BERLUSCONI SEMPRE PIU' SIMILE A HITLER CHIUSO IN BUNKER (ANSA) - ROMA, 3 FEB - "Il voto per decreto nel Consiglio dei ministri sarebbe un vero e proprio esproprio eversivo contro il parere del Parlamento. A questo punto Lega e Pdl dicano se vogliono chiudere le Camere. Non è mai accaduto che un governo non tenesse conto della bocciatura di un provvedimento in Parlamento". E' quanto afferma in una nota il portavoce dell'Italia dei Valori, Leoluca Orlando. "Fermeremo Berlusconi - aggiunge Orlando - che sembra sempre di più Hitler nei suoi ultimi giorni, chiuso nel suo bunker in attesa della fine. Infatti, manda inquietanti videomessaggi per tentare disperatamente di incoraggiare le sue truppe e fa riunioni su riunioni rifiutando di dimettersi". (ANSA).

MAFIA. ORLANDO (IDV): ANCHE BOSS BRUSCA AD ARCORE? INTOLLERABILE (DIRE) Roma, 3 feb. - "Le rivelazioni del pentito Giovanni Brusca, che si aggiungono a quelle del pentito Giuseppe Monticciolo, sono inquietanti e gravissime. Se fosse confermato, come scrive 'L'Espresso', che il capo dei capi della mafia, Toto' Riina, chiese all'ex killer Brusca di andare ad Arcore per parlare con Berlusconi dopo le stragi di cosa nostra del '92, sarebbe un fatto di estrema gravita' per la stessa tenuta del nostro ordinamento democratico". E' quanto afferma in una nota il portavoce dell'Italia dei Valori, Leoluca Orlando, commentando le anticipazioni del settimanale 'L'Espresso', in edicola domani, che parlando di una presunta trattativa fra lo Stato e la mafia. "Bisogna fare luce sulla presunta trattativa fra lo Stato e la mafia - aggiunge Orlando - e capire chi fosse coinvolto e a quale livelli. Berlusconi dovrebbe correre dai giudici per chiarire la sua posizione". "Non sono tollerabili ombre cosi grandi su chi ricopre cariche istituzionali", conclude.

ENERGIA. IDV A ROMANI: VERA TRUFFA E' RITORNO ALL'ATOMO... ORLANDO: RIFLETTA SU STOP CONSULTA. ORA MOBILITAZIONE REFERENDUM. (DIRE) Roma, 3 feb. - "La vera truffa per i cittadini e' il ritorno al nucleare". E' quanto afferma in una nota il portavoce dell'Italia dei Valori, Leoluca Orlando. Il ministro dello Sviluppo economico Paolo Romani "rifletta sulla bocciatura della Consulta al ritorno al nucleare deciso dal suo governo- dice Orlando- non vorremmo che questa sua uscita odierna contro le energie rinnovabili sia a vantaggio delle lobby economiche a favore delle quali e' stata svenduta la tutela dell'ambiente e della salute dei cittadini". Occorre, a giudizio del portavoce Idv, "che tutti si mobilitino e che appoggino la nostra campagna referendaria contro il nucleare". Le firme "da noi raccolte- conclude- rappresentano una battaglia per il futuro dei nostri figli e per la conservazione del nostro ecosistema, messo a rischio dalla selvaggia e scellerata corsa al nucleare".

FEDERALISMO: IDV, VOTO CAMERA SEGNA SCONFITTA LEGA (ANSA) - ROMA, 3 FEB - "Con la decisione della commissione Bilancio della Camera governo e maggioranza devono prendere atto della disastrosa sconfitta del decreto sul federalismo". Così Antonio Borghesi, vice capogruppo dell'Italia dei Valori alla Camera. "Ne traggano le conseguenze i ministri Calderoli e Bossi - aggiunge Borghesi - e abbiano il coraggio della coerenza ritirando la fiducia al governo e chiedendo nuove elezioni, come hanno dichiarato fino a ieri sera". (ANSA).

FEDERALISMO. MURA (IDV): SCONFITTA DURISSMA PER GOVERNO (DIRE) Roma, 3 feb. - "Con la bocciatura del parere sul federalismo l'opposizione pareggia con un solo colpo le mezze vittorie riportate in questi mesi dalla maggioranza grazie alla campagna acquisti dei parlamentari. Poiche' ancora una volta la Lega fallisce il suo obiettivo fondamentale e' evidente che da oggi inizia un'altra storia per il governo e per la stessa legislatura". Lo dichiara Silvana Mura, deputata di Idv.

MAFIA: LI GOTTI (IDV), PROVENZANO SI CURI IN CARCERE (ANSA) - ROMA, 3 FEB - ''Il nostro sistema carcerario, per quanto deficitario, e' dotato di centri clinici per assicurare le cure ai detenuti infermi'', pertanto ''la richiesta di sospensione della esecuzione della condanna che sarebbe stata fatta da Provenzano, dovra' essere valutata considerando la malattia e la possibilita' di cura all'interno del circuito carcerario''. Per il capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione Giustizia al Senato, Luigi Li Gotti, ''dovra' esserci il massimo rigore nella valutazione anche al fine di fugare il sospetto che possa trattarsi di un segmento della 'trattativa', ossia di una 'cambiale' da onorare''. (ANSA).

GOVERNO: MURA (IDV),BERLUSCONI BLUFFA E FAMIGLIE PIU' POVERE (ANSA) - ROMA, 3 FEB - ''Alle famiglie italiane che hanno sempre meno soldi nel portafoglio Berlusconi promette di risolvere i loro problemi aggiungendo un paio di commi all'articolo 41 della costituzione. Si tratta di un patetico gioco delle tre carte volto a spacciare per novita' progetti gia' varati dal governo e abbondantemente falliti come il piano casa''. Lo dichiara Silvana Mura deputata di IDV. ''A fronte di questa ammuina, che ha come unico scopo quella di salvare l'immagine del premier compromessa dal caso Ruby - spiega - c'e' il drammatico impoverimento delle famiglie italiane che nel 2009 hanno visto contrarre il proprio reddito del 2,7% e la situazione oggi non puo' essere certo migliorata. Un impoverimento che colpisce soprattutto il nord, dato questo che suona come una clamorosa bocciatura della politica della Lega. Poiche' il governo non e' in grado di porre rimedio a questa emergenza prenda atto del fallimento e se ne vada'', conclude.

ITALIA 150: MURA, INCOMPRENSIBILI POLEMICHE IMPRENDITORI E-R (ANSA) - BOLOGNA, 3 FEB - ''Le polemiche che continuano ad essere sollevate da parte degli imprenditori emiliano romagnoli nei confronti della celebrazione del centocinquantenario dell' unita' d'Italia sono difficilmente comprensibili e ancor meno condivisibili''. Lo dichiara l'on.Silvana Mura, coordinatrice regionale dell'Italia dei Valori. ''Che le imprese - aggiunge - siano costrette ormai da tempo a fare i conti con una crisi economica molto dura e senza adeguate politiche di sostegno da parte del governo e' un dato di fatto. Ma le critiche basate sui danni che la giornata festiva del 17 marzo produrrebbe appaiono strumentali e sovrastimate, anche perche' nel 2011 le ricorrenze del 25 aprile, primo maggio e del Natale cadono in giorni gia' festivi. Inoltre ci sono ricorrenze e valori nella storia di una nazione, e i 150 anni dell'unita' sono tra questi, che debbono essere anteposti ad ogni altra valutazione. L'Emilia-Romagna, che ha l'onore di aver dato i natali al tricolore, non puo' correre il rischio di mercificare un avvenimento come quello dei 150 anni di storia unitaria''. (ANSA).

CRISI: ZIPPONI, SACCONI VIVE NEL MONDO DEL BUNGA-BUNGA (ANSA) - ROMA, 3 FEB - "I dati dell'Inps sulla cassa integrazione dimostrano che in alcuni settori vi è una leggera ripresa di ordine, in particolare per quelle aziende che esportano. Non vi è alcuna ripresa, invece, per le aziende che lavorano sul mercato italiano, tanto che il potere d'acquisto delle famiglie italiane si è ridotto". Lo afferma in una nota il responsabile Lavoro e Welfare dell'Italia dei Valori, Maurizio Zipponi. "Se il ministro Sacconi - continua Zipponi - la smettesse di fare disinformazione, scoprirebbe che si sta avvicinando un momento davvero drammatico per il Paese, perché con l'esaurirsi delle Cig molte aziende rischiano di non riprendere mai più l'attività produttiva. Un vero ministro del lavoro metterebbe subito in atto grandi incentivi per le aziende che assumono lavoratori al termine della Cig e per sostenere piani di formazione necessari a riqualificare il personale. Purtroppo, Sacconi - è la conclusione sarcastica di Zipponi - vive nel mondo del Bunga-Bunga e non in quello reale, di cui non si occupa affatto". (ANSA).

Caso Ruby, Palomba: Chiedero' che si eviti al Paese ulteriore scherno Roma, 03 FEB (Il Velino) - "Esprimo l'auspicio e la fiducia che la Camera eviti al Parlamento e al paese intero un'ulteriore perdita di credibilita' affermando che un presidente del Consiglio possa gestire le relazioni internazionali sulla base dei 'si dice' che Ruby poteva essere la nipote di Mubarak senza prima passare per le sedi diplomatiche". Cosi' Federico Palomba, Idv, membro della giunta per le autorizzazioni della Camera, sintetizza quello che sara' il suo intervento in aula nel corso del dibattito che precedera' il voto sulla richiesta di perquisizione degli uffici del tesoriere di Silvio Belusconi, nell'ambito dell'inchiesta sul caso Ruby. "In giunta ho fatto una relazione molto tecnica - spiega Palomba al VELINO - che per l'aula ho ridotto all'osso". E il senso e' che: "Non esiste - dice l'esponente Idv - un presidente del Consiglio al mondo che si comporta come si e' comportato Berlusconi, tanto che l'Egitto si e' molto risentito e l'opinione pubblica internazionale ha fatto una risata cosmica di fronte al comportamento del capo del nostro governo". "Spero di convincere la Camera - ribadisce Palomba - a evitare al Parlamento una penosa denuncia di irresponsabilita' e al nostro Paese un'ulteriore scherno e ludibrio". (chi) (ANSA).


BERLUSCONI. S.ALFANO: SILENZIO CARFAGNA MORALMENTE COMPLICE (DIRE) Roma, 3 feb. - "Il silenzio di Mara Carfagna diventa moralmente complice della prostituzione. Anzi, e' piu' che complice perche' il ministro addirittura difende il premier Berlusconi. Lo difende sostenendo che tutti gli italiani non hanno capito, che quello che c'e' scritto nelle intercettazioni e' stato frainteso". Lo ha dichiarato la responsabile nazionale del dipartimento antimafia ed europarlamentare dell'Italia dei Valori, Sonia Alfano, intervenuta a 'KlausCondicio', su You Tube. "E' estremamente imbarazzante- continua la Alfano- che una donna come la Carfagna, che e' diventata, pace all'anima nostra, ministro delle pari opportunita', accetti una situazione del genere e non senta il bisogno di dire una sola parola per condannare questo tipo di atteggiamenti. Occorre fare una distinzione. C'e' infatti chi vende il proprio corpo perche' ha la necessita' di portare a casa da mangiare, come quelle donne, provenienti da altri Paesi, ad esempio dalla Nigeria, che sono vittime di tratte e sono costrette a prostituirsi sotto la minaccia di ritorsioni contro i loro parenti. Invece ci sono queste signorine che sono soltanto degli avvoltoi, si attaccano al telefono pur di vedere il premier, stare con lui e costringerlo a sganciare. Quasi quasi, sentendo queste intercettazioni- conclude la Alfano- la vittima sembra Berlusconi...".

ENERGIA: BRUTTI (IDV), ROMANI BOICOTTA IL FOTOVOLTAICO (ANSA) - ROMA, 3 FEB - "Tra tanti mascalzoni che operano nel settore, primi fra tutti i produttori di energia dai rifiuti e i cementieri che si approvvigionano anch'essi dalla stessa fonte, il ministro Romani se la prende proprio col fotovoltaico". Paolo Brutti, responsabile Ambiente dell'Italia dei Valori, polemizza con il ministro allo Sviluppo sulle presunte illegalità connesse al fotovoltaico. "Non si capisce - prosegue Brutti - quale trama oscura si celi dietro l'energia solare. La verità è che in un mese sono stati avanzati progetti operativi per realizzare 4 mila megawatt di fotovoltaico, funzionanti in meno di sei mesi, l'equivalente di tre centrali nucleari. Se il governo s'impegnasse a realizzarle potremmo dire addio senza rimpianti al nucleare entro Natale. Romani lo sa bene - conclude Brutti - e inventa una sorta di 'eliomafia' pur di boicottare il fotovoltaico". (ANSA).

EGITTO: PEDICA (IDV), MOZIONE PER STOP POLITICA PRO-GHEDDAFI (ANSA) - ROMA, 3 FEB - ''Con la mozione dell'Italia dei Valori al Senato chiediamo al Ministro Frattini di abbandonare la politica unilaterale di sostegno incondizionato al leader libico Gheddafi al fine di poter tornare a rivestire il ruolo di guida che l'Italia ha esercitato negli anni verso le sponde mediterranee e a far sentire la nostra voce a tutela dei diritti fondamentali''. Lo afferma in una nota il senatore Stefano Pedica, capogruppo dell'Italia dei Valori in Commissione Esteri. ''L'Italia, per essere davvero incisiva e contribuire alla transizione pacifica e democratica in Egitto, Tunisia e negli altri paesi mediterranei in rivolta, deve presentarsi - osserva Pedica - con un biglietto da visita pulito, che certo non e' quello dell'amicizia con un dittatore sfoggiato sinora da Berlusconi. Con 150 morti, la rapida escalation di violenza e il rischio domino su tutta l'area mediorientale, le condanne a parole non bastano piu', esigiamo dal governo azioni ferme. Per questo, fra le altre cose, chiediamo il rilancio dell'Unione per il Mediterraneo e di anticipare il Forum 5+5 previsto soltanto per la primavera prossima'', conclude la nota. (ANSA).

L.Impedimento, De Magistris (Idv): Voto dei cittadini lo boccera' Roma, 03 FEB (Il Velino) - "I cittadini dimostreranno di avere maggiore senso della legalita' e delle istituzioni di coloro che li governano e bocceranno la norma sul legittimo impedimento con il referendum. Da oggi parte un'operazione di mobilitazione in tutto il paese affinche' questa legge, confezionata a misura degli interessi giudiziari di Berlusconi, finisca nel dimenticatoio politico. Si tratta infatti di una norma concepita in violazione dell'art.3 della Costituzione, per garantire l'immunita' di casta al potere, indegna di una democrazia moderna e di uno stato di diritto, piu' confacente ad un regime monarchico dove il re non si puo' processare perche' considerato al di sopra delle leggi. Un regime monarchico verso cui l'Italia sta pericolosamente precipitando". Lo afferma Luigi de Magistris, eurodeputato IDV e responsabile giustizia IDV, commentando la decisione della Corte di Cassazione che ha accolto l'istanza con cui l'IDV chiedeva di riformulare il testo del quesito referendario dopo la sentenza della Corte Costituzionale. (com/gda)

RIFIUTI. DE MAGISTRIS (IDV): EUROPARLAMENTO SBUGIARDA IL GOVERNO SVELATA INADEGUATEZZA PROCEDURE EMERGENZIALI. (DIRE) Roma, 3 feb. - Sulla crisi rifiuti, "il Parlamento europeo sbugiarda il governo italiano e svela l'inadeguatezza delle procedure emergenziali servite, fin'ora, solo a far felici cricche e faccendieri". Lo afferma l'eurodeputato dell'Idv Luigi de Magistris. "La risoluzione di oggi, nonostante certi equilibrismi politici che avevano cercato di ridimensionarne la portata, e' una bocciatura di Berlusconi e un autorevole invito del Parlamento alla Commissione ad usare la massima severita' contro il nostro governo per aiutare l'Italia e la Campania ad uscire dall'emergenza- aggiunge De Magistris- la risoluzione individua nelle procedure emergenziali e derogatorie il cavallo di Troia dell'infiltrazioni malavitose". Per questo, "il parlamento Ue ritiene che i cittadini debbano essere coinvolti nella soluzione del problema e che e' inaccettabile la militarizzazione del territorio- sottolinea l'europarlamentare Idv- come afferma chiaramente l'Europa si deve puntare sul riciclo ed e' necessario che la legge europea proibisca la folle prassi berlusconiana di aprire cave nei Parchi nazionali".

EGITTO, RINALDI (IDV): EUROPA SIA AL FIANCO DEGLI EGIZIANI CON SOLUZIONI RAPIDE (9Colonne) Rpma, 3 feb - "Il popolo egiziano sta mostrando una volontà costante di libertà, a scapito non solo di Mubarak ma anche di un'Europa finora troppo debole nell'appoggiare il cambiamento". Lo dice Niccolò Rinaldi, europarlamentare dell'Italia dei valori. "Non abbiamo ancora sentito - continua il vice-presidente dell'Alleanza dei Democratici in Europa - una posizione netta, da parte dei governi e delle istituzioni europee, che dica agli egiziani, a voce alta e senza indugi, 'siamo al vostro fianco'. Dopo aver appoggiato per decenni ogni dittatura araba in nome della 'stabilità', l'Europa sta tradendo di nuovo le sue ambizioni, scegliendo un ruolo da spettatore che non va oltre il pronunciamento di qualche banalità. Niente è detto rispetto all'esito finale delle crisi in Tunisia e in Egitto, ma la volontà di democrazia del popolo è evidente e non può essere ignorata . L'Europa - conclude Rinaldi - rompa gli indugi e incoraggi questo processo in modo esplicito, e sappia accompagnarlo indicando strumenti finanziari di sostegno, mobilizzando la sua diplomazia per soluzioni che siano rapide, che prevedano un calendario per libere elezioni e siano ancorate a un nuovo partenariato istituzionale tra le due sponde del Mediterraneo, unico vero antidoto al dispotismo quanto al radicalismo". (red)


NUCLEARE. BRUTTI (IDV): ROMANI MINACCIA PRESIDENTI REGIONE DESTRA NON SI AZZARDINO A DARE PARERE NEGATIVO O SARANNO LICENZIATI. (DIRE) Roma, 3 feb. - "Quando uno dice che l'acqua calda e' calda, evidentemente o e' fesso o vuol mandare un segnale. Nel caso di Romani voglio propendere per la seconda ipotesi". Paolo Brutti, responsabile Ambiente dell'Italia dei Valori, interpreta l'intervento del ministro allo Sviluppo economico Paolo Romani sul parere vincolante ma non obbligatorio delle Regioni in merito alla scelta nucleare. "Romani- taglia corto Brutti- sta dicendo ai presidenti della sua parte di non azzardarsi a dare parere negativo perche' e' del tutto evidente che se i vari Zaia, Polverini, Cota, Formigoni bocciassero le centrali nucleari, il governo licenzierebbe Zaia, Polverini, Cota e Formigoni il giorno seguente". Pero', conclude il dipietrista, "si tranquillizzino tutti, nel centrodestra. Sara' il nostro referendum a salvargli la faccia, mandando all'aria i loro piani lobbistici".

FEDERALISMO: ALFANO (IDV), GOVERNO MORTO, SI TORNI ALLE URNE (ANSA) - ROMA, 3 FEB - "Il pareggio-bocciatura da parte della commissione Bicamerale del decreto sul federalismo municipale certifica la morte cerebrale di questo governo. Che si tratti di una bocciatura piena non lo dico io, è un fatto stabilito dall'articolo 7 del regolamento della Commissione" ha detto il parlamentare europeo dell'Idv Sonia Alfano, di ritorno da Bruxelles dove ha preso parte alla mini-plenaria. "Solo ieri sera Umberto Bossi aveva ribadito come un pareggio sul parere della commissione non sarebbe bastato a scongiurare l'interruzione anticipata della legislatura e il ricorso alle urne" ha ricordato Alfano. "Oggi ritratta tutto facendo intuire che non sia accaduto nulla: chiedere coerenza a Bossi affinché stacchi la spina a questo Governo - sottolinea - sarebbe chiedergli di rinnegare la politica della Lega, da sempre incoerente e banderuola". "Quella di oggi è la prima sonora bocciatura ad un federalismo di cartapesta che, con questo governo, non vedrà mai la luce. Si rassegnino" ha concluso il deputato europeo.(ANSA).

RUBY:ALFANO (IDV),DEPRIMENTE VEDERE IN TV RAGAZZE COINVOLTE (ANSA) - ROMA, 3 FEB - ''Se erano a conoscenza della situazione e nonostante cio' hanno continuato a far lavorare queste persone, io credo che dovrebbero assolutamente dimettersi subito dal loro ruolo presso la tv pubblica o privata perche' il messaggio che passa e' veramente molto deprimente. Se invece non ne erano a conoscenza, io credo che debbano chiedere scusa all'infinito e, comunque sia, fare veramente non uno, ma dieci passi indietro''. Lo ha detto Sonia Alfano, responsabile nazionale del dipartimento antimafia ed europarlamentare dell'Italia dei Valori, in una puntata di Klauscondicio condotto da Klaus Davi e in onda su YouTube, a proposito dei conduttori televisivi, come Simona Ventura e Maria De Filippi, che hanno fatto lavorare nei loro programmi alcune delle ragazze coinvolte nel Rubygate. L'onorevole Alfano non ha risparmiato polemiche anche nei confronti del direttore del Tg4, Emilio Fede: ''Io mi chiedo per quale motivo uno come lui che ha reclutato le escort come attestato dalle intercettazioni possa continuare ad andare in tv addirittura recitando il telegiornale a suo piacimento, perche' quello non e' un telegiornale, ma una comica. Mi domando per quale motivo, invece, un qualsiasi altro sfruttatore o reclutatore di prostitute a quest'ora magari sarebbe gia' stato in carcere. In questo Paese c'e' una continua disparita' di trattamento anche nell'applicazione della legge''. (ANSA).





mercoledì 2 febbraio 2011

L'invito all'evento del convegno workshop

si allegano locandina ed invito ad un importantissimo convegno-workshop, dal titolo “Obiettivo Rifiuti Zero”, organizzato da IDV PUGLIA LAB.
Esso si terrà a Bari presso la Sala Consiliare della Provincia di Bari ( Via N. Sauro,29 - Bari) il giorno 05/02/2011 a partire dalle ore 9.30 alle 17.00, con l'intento di effettuare una ricognizione su quella che viene considerata la frontiera più avanzata e innovativa sul tema del ciclo dei rifiuti: la Strategia Rifiuti Zero.

Vista l'importanza dell'argomento e anche l’impegno dell'Idv della provincia di Brindisi sul tema ambientale, vi prego vivamente di partecipare.

Un caro saluto,

Lorenzo Caiolo

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Piano di Riordino Ospedaliero: il Regionale attende ns. proposte

Carissimi Amici

La presente per informarvi che a livello regionale stiamo valutando le eventuali modifiche da apportare al piano di riordino.

A tal proposito vi comunico che Venerdi’ 4 Febbraio 2011 avro’ un incontro con i Coordinatori Provinciali che mi segnaleranno eventuali problematiche in merito.

Invito , pertanto, tutta l’organizzazione a segnalare eventuali proposte di modifica al piano di riordino direttamente ai segretari provinciali, che mi leggono in copia, che mi faranno tenere apposita relazione in merito.

Tanto al fine di consegnare alla cabina di regia, del quale fa parte il nostro capogruppo in regione dott. Orazio Schiavone, una proposta condivisa.

Un caro saluto

Il Coordinatroe Regionale

Sebastiano de Feudis



La giornata del 5 febbraio dedicata all'"obiettivo Rifiuti Zero". Partecipiamo!

Obiettivo Rifiuti Zero

Bari, 05/02/2011

Italia dei Valori Puglia promuove una giornata convegno-workshop, dal titolo “Obiettivo Rifiuti Zero”, che si terrà a Bari presso la sala del Consiglio Provincia di Bari ( Via N. Sauro,29 - Bari) per il giorno 05/02/2011 a partire dalle ore 9.30 alle 17.00, con l'intento di effettuare una ricognizione su quella che viene considerata la frontiera più avanzata e innovativa sul tema del ciclo dei rifiuti: la Strategia Rifiuti Zero.

Per questo sono presenti alcuni tra i maggiori esperti e protagonisti delle migliori pratiche di gestione del ciclo dei Rifiuti Zero in Italia ed in Europa.

D'altra parte è ormai ampiamente diffusa nella nostra regione, e fortemente sostenuta da associazioni, movimenti, comitati di base, singoli cittadini, la convinzione che la Strategia Rifiuti Zero debba diventare il punto d'arrivo di un processo virtuoso che possa coinvolgere soggetti pubblici e privati, amministratori e cittadini.

È ormai talmente alto il livello di consapevolezza, responsabilità, senso civico diffuso tra la popolazione da potersi concepire la possibilità di attivare, proprio nel sistema del ciclo dei rifiuti, meccanismi virtuosi di sussidiarietà, così come previsto dall'articolo 118 della nostra Costituzione.

Si invitano pertanto a partecipare amministratori pubblici, operatori, associazioni, movimenti, comitati e singoli cittadini interessati.

Allegati presenti in questa mail:

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martedì 1 febbraio 2011

Ufficio stampa IDV FOCUS IDV 1 FEBBRAIO 2011 . ci aspetta un Febbraio movimentato per le piazze d'Italia




Ruby/ Di Pietro: Scenderemo in tutte le piazze d'Italia "Manifestiamo il 13 febbraio e anche il 5 re il 6" Roma, 1 feb. (TMNews) - Idv annuncia un febbraio di mobilitazione, il leader del partito Antonio Di Pietro spiega che parteciperà alla manifestazione del 13 febbraio e anche alle altre indette per i giorni precedenti. "Il 13 febbraio scenderemo in tutte le piazze d`Italia al fianco delle donne, per loro dignità, e, a Milano, saremo davanti al Tribunale insieme a Santoro, Travaglio e Articolo 21 per difendere l`indipendenza della magistratura e la libertà d`espressione. Ancora prima, il 5, saremo, sempre a Milano, alla manifestazione di Libertà e Giustizia, e il 6 ad Arcore, a quella indetta dal Popolo Viola. Ci saremo, sempre e ovunque, perché la misura è colma e questo governo deve andare a casa". "Mentre i dati sulla disoccupazione registrano i massimi storici - continua -, Berlusconi e il suo esecutivo paralizzano le istituzioni con le solite leggi ad personam. L`economia del Paese sta crollando, le casse dello Stato languono e il Parlamento è ostaggio dei problemi giudiziari del Capo del Governo. Insomma è giunto il momento della partecipazione e della mobilitazione collettiva e Italia dei Valori, oltre a battersi in Parlamento, lo farà nelle piazze al fianco dei cittadini".



== FEDERALISMO: DI PIETRO, NO A DECRETO, COSI' AUMENTANO TASSE NON SIAMO CONTRO, MA ORA CI DICONO PRENDERE O LASCIARE (ANSA) - ROMA, 01 FEB - L'Italia dei valori votera' contro il nuovo testo sul federalismo ''senza se e senza ma'' dopo il ''diktat di Maroni''. Lo ribadisce in un'intervista a Repubblica Antonio Di Pietro, sottolineando pero' che ''e' un peccato, perche' era uno dei pochissimi argomenti di cui discutere al di fuori delle leggi ad personam''. Ma con l'aut aut, sostiene Di Pietro, il ministro dell' Interno ha ''distrutto tutto il lavoro fatto, annullando il confronto avviato''. L'Idv, spiega, ''non e' contro il federalismo'', anzi, ''avevamo fatto delle proposte migliorative. Ma ora ci dicono 'prendere o lasciare''' e ''per noi e' prioritario liberare il Paese dal rais di Arcore''. Con ''questo testo - aggiunge l'ex pm - le imposte comunali saliranno e cresceranno anche le disparita' e le divaricazioni nel Paese''. A Calderoli ''ribadiro' che il nostro no e' all'ostacolo che hanno messo sulla strada del confronto. Votare si' vuol dire dare fiducia al premier, se lo facessimo negheremmo la ragione della nostra esistenza''.



FEDERALISMO: DI PIETRO, MAI STAMPELLA A GOVERNO CHE E' MALE PAESE = (AGI) - Roma, 1 feb. - La riforma federalista poteva essere un'occasione, ma bisognava farla diversamente. Ne e' convinto il leader dell'Italia dei valori, Antonio Di Pietro, che, entrando a Montecitorio, ha sottolineato: "il federalismo sarebbe stato un'occasione se non fosse stato fatto come e' stato fatto"; a cio' si aggiunge che viene posta "una questione politica": o passa il federalismo o si va al voto e l'Idv non fara' "mai da sponda politica ne' da stampella a un governo che pensiamo sia il male del paese". E ancora, l'Italia dei valori "e' convinta che bisogna intervenire sia sulle entrate che sulle uscite dello Stato e degli enti locali e che bisogna trovare un sistema per il debito pubblico". (AGI)



== FEDERALISMO: CALDEROLI VEDE DI PIETRO, MA NO IDV RESTA = (AGI) - Roma, 1 feb. - Il ministro Calderoli incontra il leader dell'Idv, Antonio Di Pietro, ma sul federalimso municipale resta il no dell' Italia dei Valori. Due i nodi: il primo e' politico. "E' un dato di fatto che il voto sulla riforma e' stato trasformato in un voto sulla tenuta del Governo Berlusconi", spiega Antonio di Pietro, che aggiunge: "e noi riteniamo che il federalismo si faccia meglio senza Berlusconi". L'altro e' tecnico: il testo "presenta importanti lacune", come l'assenza della perequazione e il pericolo di aumento delle tasse e "oggi ufficialmente abbiamo chiesto di rinviare il voto", ha detto ancora Di Pietro.

GIUSTIZIA: DI PIETRO, CON PROCESSO BREVE BERLUSCONI SFUGGE AL GIUDIZIO = VOTO ANTICIPATO E' L'UNICO MODO PER LIBERARSENE Roma, 1 feb. (Adnkronos) - "Il lupo perde il pelo ma non il vizio: farsi leggi ad personam solo per assicurarsi uno strumento per allontanare i processi che lo riguardano. Per questa ragione L'Idv implora il voto anticipato per liberarsi del governo Berlusconi". Lo ha detto il presidente dell'Idv, Antonio Di Pietro, commentando il proposito del Pdl di rimettere nell'agenda dei lavori del governo e del Parlamento il testo sul processo breve.



PATTO SVILUPPO: DI PIETRO, PREMIER DOPPIOGIOCHISTA = (AGI) - Roma, 1 feb. - "Silvio Berlusconi ha parlato di rilancio dell'economia, ma in realta' pensa alle leggi ad personam". A dichiararlo e' stato Antonio Di Pietro, rispondendo ai giornalisti alla Camera. Il premier "fa il doppio gioco, dice una cosa e ne fa un'altra, e' meglio che vada a casa", ha aggiunto. (AGI)



RUBY: DI PIETRO, FELICI CHE ANCHE PD SI RICORDI DELLA PIAZZA... = (AGI) - Roma, 1 feb. - Caustico il commento di Antonio Di Pietro alla notizia che la segreteria del Pd ha invitato gli iscritti a partecipare alla manifestazione promossa dalle donne il 13 febbraio. "Siamo felici che gli amici del Pd a fine legislatura si ricordino che ascoltare la piazza puo' essere un'occasione per liberarsi prima di Berlusconi", ha detto il leader dell'Idv. "L'Italia dei valori dal primo giorno ha promosso o partecipato a tutte le piazze", ha ricordato.



IL GIORNALE: DI PIETRO AD ALFANO, COSA SA SU BRIGANDI'? = (AGI) - Roma, 1 feb. - L'Italia dei valori ha chiesto al ministro della Giustizia Angelino Alfano di chiarire se gli risulti che sia stato proprio Matteo Brigandi' a passare al Giornale il dossier su Ilda Boccassini e, nel caso, che provvedimenti intenda adottare. L'istanza e' contenuta in un'interrogazione al Guardasigilli presentata alla Camera dal leader Antonio Di Pietro e dal capogruppo Massimo Donadi. Nel testo, i due deputati dell'Idv ricordano che il 27 gennaio il quotidiano ha raccontato del procedimento disciplinare aperto nei confronti del magistrato e chiuso con un'assoluzione. "Nell'articolo sono riportate tra virgolette intere parti dei documenti contenuti nel fascicolo, nonostante essi non siano mai stati diffusi e, anzi, sono riservati e custoditi presso l'archivio del Consiglio Superiore della Magistratura", hanno ricordato. Un successivo pezzo di Repubblica ha poi riferito "che i documenti riservati del vecchio procedimento archiviato, sono stati passati a il Giornale dal Consigliere laico del Csm, Matteo Brigandi'", proprio per questo indagato oggi dalla procura di Roma. Ma, hanno aggiunto i due esponente dell'Idv, "agendo in questo modo il Consigliere Brigandi' ha abusato della sua funzione, che gli consente di accedere ai documenti riservati dell'archivio del Csm, utilizzando in modo vietato quei documenti attraverso la loro divulgazione. Tale comportamento, come sottolineato dallo stesso articolo de la Repubblica, potrebbe integrare anche gli estremi di un reato, ma, in ogni caso, provocano un ingente danno istituzionale, tanto al Csm, quanto alla magistratura". Dunque, Di Pietro e Donadi hanno chiesto ad Alfano "se risulti al ministro della Giustizia la corrispondenza al vero dei fatti riferiti e, in caso lo siano, se intenda rappresentare a tutte le istituzioni competenti la necessita' di adottare provvedimenti contro il comportamento tenuto da un componente del Csm e come intenda intervenire a difesa delle funzioni e del ruolo della magistratura e del giudice Boccassini". (AGI)



FIAT. BELISARIO: MELFI NON SIA RETROBOTTEGA DELL'AZIENDA (DIRE) Roma, 1 feb. - "Lo stabilimento di Melfi non puo' essere considerato il retrobottega della Fiat, come Marchionne sta facendo grazie all'assenza del governo e alla divisione dei sindacati: solo l'unita' di tutte le sigle e una nuova maggioranza potranno costringere il Gruppo torinese ad investire per far lavorare gli stabilimenti e l'indotto a pieno regime". È quanto afferma il Capogruppo dell'Idv in Senato, Felice Belisario, che aggiunge: "L'ad Fiat sta facendo il bello e cattivo tempo a Melfi, stoppando a suo piacimento la produzione e abusando della cassa integrazione pagata da tutti gli italiani. È necessario un'azione sindacale comune, sostenuta da un Governo schierato dalla parte dei cittadini, per pretendere da Marchionne una nuova strategia e tutelare cosi' i diritti di tutti i i lavoratori". "Serve un piano di investimenti per mettere in condizione lo stabilimento di produrre piu' e meglio- conclude Belisario - e la richiesta puo' partire solo da un confronto serio con tutte le parti sociali".



GOVERNO: DONADI, URGENTE UN NUOVO CENTROSINISTRA = (AGI) - Roma, 1 feb. - "Il ciclo politico di Berlusconi e' evidentemente al capolinea, il governo non c'e' piu' ed in queste condizioni e' meglio andare al voto", torna a dire il capogruppo Idv alla Camera, Massimo Donadi. "Le opposizioni hanno il dovere di farsi trovare preparate per gestire una complicata fase di transizione e rilanciare il Paese. Per questo - conclude - e' sempre piu' urgente ed indispensabile lavorare alla costruzione di un nuovo centrosinistra, per costruire la vera alternativa di governo e superare il periodo scuro del berlusconismo".



GOVERNO. DONADI: DALLE OPPOSIZIONI UN BEL VAFFA... A BERLUSCONI (DIRE) Roma, 1 feb. - "La proposta di Berlusconi a Bersani era una proposta-trabocchetto e bene hanno fatto tutte le opposizioni a rispondergli all'unisono con un bel 'ma vaffa....'". Cosi' Massimo Donadi, capogruppo dell'Italia dei Valori alla Camera, intervenuto stamane alla trasmissione 'Vota Antonia', condotta dalla parlamentare del Pd Anna Paola Concia su Radio Citta' Futura. "Berlusconi per anni ha fatto tutto da solo- ha detto Donadi- non ha mai cercato il contributo dell'opposizione, insultandola, dileggiandola, umiliando sistematicamente il Parlamento con voti di fiducia. Per cui oggi questa proposta ci appare strumentale: e' la proposta di un uomo solo disperato che si trova all'angolo e non sa come uscirne, se non cercando di rifarsi il look". Cauto il presidente dei deputati dell'IdV sulla proposta di D'Alema di un'alleanza allargata a tutte le opposizioni in vista di eventuali elezioni: "E' un tema su cui dovremmo confrontarci, ma bisogna distinguere- ha precisato- non si puo' immaginare come normale per il futuro un'alleanza tra Pd e terzo Polo. Se invece c'e' un'emergenza democratica, e ormai siamo a un passo da una situazione del genere, e' giusto che tutte le forze di centro-destra e centro-sinistra democratiche e costituzionali si ritrovino, per una volta soltanto, per chiudere una pagina triste della storia italiana e riscrivere le regole per il futuro".



PROCESSO BREVE: LI GOTTI, DA ALFANO AUTENTICA PROVOCAZIONE (ANSA) - ROMA, 1 FEB - ''Il ministro Alfano rilancia il progetto demolitorio della Giustizia. Rivuole il 'processo breve', che, piu' correttamente, deve chiamarsi ammazzaprocessi, ossia la morte di migliaia e migliaia di processi. Questa la riforma della Giustizia senza giudici, senza personale amministrativo, senza risorse che vuole il governo. La proposta di Alfano e' un'autentica provocazione''. Lo afferma il senatore Luigi Li Gotti, capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione Giustizia a Palazzo Madama. (ANSA).



PROCESSO BREVE. LI GOTTI: DA ALFANO AUTENTICA PROVOCAZIONE (DIRE) Roma, 1 feb. - "Il ministro Alfano rilancia il progetto demolitorio della Giustizia. Rivuole il 'processo breve', che, piu' correttamente, deve chiamarsi ammazzaprocessi, ossia la morte di migliaia e migliaia di processi". Lo dice il senatore Luigi Li Gotti, capogruppo dell'Idv in commissione Giustizia a Palazzo Madama, che aggiunge: "Questa la riforma della Giustizia senza giudici, senza personale amministrativo, senza risorse che vuole il governo. La proposta di Alfano e' un'autentica provocazione".



LAVORO: CARLINO (IDV), SU GIOVANI DATO DISOCCUPAZIONE PIU' ALTO DA 2004 = Roma, 1 feb. (Adnkronos) - "Mentre sono tutti occupati a parlare di altro, gli indicatori economici, puntualmente, ci riportano ai problemi del Paese reale: anche oggi l'Istat certifica una disoccupazione giovanile da allarme rosso". Lo dichiara la senatrice Giuliana Carlino, capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione Lavoro, che prosegue: "Si tratta del dato piu' alto dal 2004, anno di inizio delle serie storiche". "Purtroppo, non siamo meravigliati, ma delusi si' perche', in questi anni il governo non ha fatto niente per i giovani, quando invece si poteva fare molto: reperendo risorse dalla lotta all'evasione, ad esempio, abbattendo realmente i costi della politica, incentivando i contratti di accesso nel mondo del lavoro. Ma questo Governo - conclude Carlino - e' stato sempre e solo bravo a chiacchiere. Nei fatti, un completo disastro".



Lavoro, Pedica (Idv): mettiamo fine all'apartheid dei giovani Roma, 01 FEB (Il Velino) - "Secondo i dati resi noti dall'Istat il tasso di disoccupazione giovanile e' salito al 29%, un dato che riconferma come questo governo non investa sui giovani. Dal dopoguerra ad oggi , la fascia di eta' compresa fra i 20 ed i 26 anni , e' la prima generazione che rispetto ai propri genitori, non e' riuscita ad attuare lo scatto sociale". Lo afferma in una nota il senatore dell'Italia dei Valori Stefano Pedica. "I giovani nel nostro paese sono vere e proprie vittime di apartheid, esclusi dal ciclo produttivo, in quanto senza occupazione, impediti dall'acquistare una casa, viste le garanzie richieste dalle banche, impossibilitati dal farsi una propria famiglia e mettere al mondo dei figli", continua Pedica. "Le uniche vere occasioni che questo governo concede, agli under 30, sono quelle ottenute tramite la partecipazione a trasmissioni televisive dalla dubbia moralita'. Siamo il paese che vive in modo piu' pesante di altri, il fenomeno della fuga di cervelli, al punto che fra non molti anni avremmo bisogno di comprare sapere e tecnologia dall'estero. Mettiamo fine all'apartheid dei giovani, perche' una politica che non guarda al futuro ha perso dal principio la sua missione", conclude Pedica.



CRISTIANI: PEDICA (IDV), UE OMETTE PERSECUZIONI, E' GRAVE OFFESA = EUROPA SI INDEBOLISCE NELLA COMUNITA' INTERNAZIONALE Roma, 1 feb. (Adnkronos) - "Dall'Ue come cristiani, non ci sentiamo rispettati, il mancato accordo sulla risoluzione riguardo la liberta' religiosa e' stato un brutto segnale, l'omissione del riferimento alle recenti persecuzioni contro i cristiani la viviamo , addirittura, come una grave offesa". Lo afferma in una nota il senatore dell'Italia dei valori Stefano Pedica. "Pur accentando la laicita' degli stati membri alla comunita' europea -aggiunge- ribadiamo il diritto nell'esprimere la liberta' di culto, come cristiani chiediamo che venga presa una netta posizione contro le efferatezze subite ai nostri danni". "Il silenzio dell'Ue non solo e' sconveniente a livello etico e morale, ma il non voler citare le minoranze cristiane nel documento, e' una scelta che indebolisce politicamente Europa stessa, agli occhi della comunita' mondiale", conclude Pedica.



FISCO: GIAMBRONE (IDV), GOVERNO NON HA FATTO NULLA CONTRO L'EVASIONE = Roma, 1 feb. (Adnkronos) - "Il Paese e' in ginocchio perche' il sistema di finanza pubblica italiana e' al collasso. La colpa non e' della crisi, ma dalla mancanza di provvedimenti 'ad hoc' da parte del governo". Lo dichiara Fabio Giambrone, vice presidente del gruppo Italia dei valori del Senato, commentando il rapporto della Gdf nel 2010. "In particolare -prosegue- i dati relativi agli evasori fiscali sono l'emblema di un governo che non ha fatto nulla per contrastare l'illegalita'. Anzi, la coppia Berlusconi Tremonti ha operato in senso inverso, smantellando tutte le misure del precedente governo volte a contrastare l'evasione". "Non bastavano lo scudo fiscale e i ripetuti, e anche recenti, inviti del premier ad evadere il canone Rai, nel decreto Milleproroghe sono previsti nuovi condoni. Cosi' le tasse aumentano e i servizi diminuiscono, con buona pace -conclude Giambrone- per le persone oneste e perbene costrette a pagare anche per i truffatori , i disonesti e i furbi".



Egitto, Borghesi (Idv): Imbarazzante assenza diplomatica Italia Roma, 01 FEB (Il Velino) - "La totale assenza diplomatica dell'Italia nell'ambito delle gravissima situazione dell'Egitto e' imbarazzante". Lo dice in una nota il vice capogruppo dell'Italia dei Valori alla Camera, Antonio Borghesi, che aggiunge: "Evidentemente il presidente del Consiglio e' troppo distratto dal tentativo di coprire le proprie disgustose questioni personali per prestare il proprio interesse a questioni di rilevanza internazionale, che, per altro, in questo caso, riguardano direttamente il nostro Paese: non e' da dimenticare, infatti, che la questione Egitto rischia di diventare una polveriera per tutto il Mediterraneo. E' altrettanto evidente che le questioni personali del premier - conclude il vice capogruppo IdV - stanno paralizzando l'intero governo, dal momento che neanche dal ministro Frattini si e' avuta sulla questione una sola parola".



Rifiuti, Formisano (Idv): Alla vigilia di una nuova emergenza Roma, 01 FEB (Il Velino) - "Come purtroppo avevamo sostenuto anche in aula a Montecitorio, durante l'ultima discussione sui rifiuti in Campania, a Napoli e provincia siamo gia' alla vigilia di una nuova emergenza. E cio' nonostante la discarica di Chiaiano sara' ancora attiva per un paio di mesi". Ad affermarlo, e' Nello Formisano (Idv), segretario regionale campano di Italia dei Valori. "Cosa ha pensato il centrodestra che governa la Provincia di Napoli e la Regione Campania per evitare questa nuova emergenza? Ce lo chiediamo come Idv, ma soprattutto se lo chiedono i 3 milioni di abitanti del capoluogo e della provincia che stanno pagando sulla loro pelle l'insipienza dei governi di centrodestra", conclude Formisano.



BIOTESTAMENTO: PALAGIANO (IDV), E' LEGGE GROTTESCA. DAREMO BATTAGLIA ''La legge sulle Dichiarazioni anticipate di trattamento, calendarizzata alla Camera il 21 febbraio prossimo, sancisce qualcosa di grottesco, e cioè che una persona gode dei suoi diritti attraverso il consenso informato solo fin quando è cosciente; se si trova in stato di incoscienza, invece, li perde improvvisamente, poiché l'efficacia delle sue volontà precedentemente espresse, anche per iscritto, si annulla. Per queste ragioni l'Italia dei Valori darà battaglia in aula a questo testo di legge crudele e oscurantista''.

Lo ha ribadito Antonio Palagiano, responsabile nazionale del dipartimento Sanita' e Salute di IdV, chiudendo il convegno ''Quale terminologia per la bioetica?'', tenutosi presso la sala delle Colonne a Roma. ''Per legiferare in materia di bioetica è necessario definire criteri certi - ha aggiunto Palagiano - basandosi su presupposti scientifici certi ed incontestabili piuttosto che politici, superficiali ed approssimativi. La disinformazione, la distorsione delle notizie o la loro semplificazione che si registrano sempre piu' spesso quando si tratta un tema eticamente sensibile, servono per trasmettere ideologie e rappresentano uno strumento di persuasione nei confronti di cittadini inermi. L'agenda politica italiana - ha proseguito il deputato IdV - è zeppa di temi intrisi di bioetica. Basti pensare al testamento biologico, alla legge 40, all'uso di cellule staminali e ai trapianti d'organi. Su questi argomenti l'Italia dei Valori è come sempre dalla parte del cittadino, e quindi per una totale libertà di scelta e per il rispetto delle sensibilità individuali". "L'autonomia della persona - ha concluso Palagiano - è un valore inviolabile e perciò, su decisioni delicate come quelle del testamento biologico, l'ultima parola spetta al cittadino''.



LAVORO: ISTAT; IDV, SERVE NUOVA POLITICA INDUSTRIALE ZIPPONI, ISTITUTO REGISTRA COME SEMPRE DATI LONTANI DA REALTA' (ANSA) - ROMA, 1 FEB - "L'Istat, come al solito, registra dati lontani dalla realtà. La disoccupazione reale, come confermato da Bankitalia, è dell'11% e non può essere valutata sulla base dell'iscrizione alle liste di chi cerca lavoro". Lo afferma in una nota il responsabile lavoro e welfare dell'Italia dei Valori, Maurizio Zipponi. "Quest'anno, 400 mila lavoratori termineranno la cassa integrazione e - spiega Zipponi - ben pochi, degli oltre 200 tavoli di crisi, presso il ministero dello Sviluppo Economico, avranno una soluzione positiva, poiché manca totalmente la politica industriale del governo. Infine, oltre alla disoccupazione giovanile, che ha raggiunto quasi il 30% bisognerebbe registrare l'elevato numero di precari nel mondo della scuola, della ricerca e dell'industria". "I giovani, infatti, sono i primi ad esser cacciati ad ogni stormir di fronda del mercato, perché precari. Il problema della disoccupazione - conclude Zipponi - va combattuto con una nuova politica economica industriale che faccia del lavoro un valore, eliminando il precariato". (ANSA).



FIAT: IDV, CALO MERCATO SMENTISCE PROPAGANDA CONTRO LAVORATORI = Roma, 1 feb. (Adnkronos) - ''Il calo del mercato dei prodotti Fiat, ben superiore alla media del settore, smaschera la propaganda messa in campo contro sindacati e lavoratori per coprire la vera decisione degli azionisti: quella di abbandonare gradualmente l'Italia. Nel 2011 l'azienda non ha previsto nuovi modelli da produrre e non ha presentato alcun piano industriale. E' in programma, inoltre, uno spostamento drammatico della testa dell'azienda verso gli Usa e del corpo produttivo verso i Paesi low cost''. Lo afferma in una nota il responsabile welfare e lavoro dell'Italia dei Valori, Maurizio Zipponi. ''Per questo -conclude Zipponi- l'IdV torna a chiedere con insistenza che la Fiat sia convocata urgentemente presso la presidenza del Consiglio per chiarire quali modelli intenda produrre negli stabilimenti italiani e con quali investimenti''.



IDV: DE MAGISTRIS, IMPROPONIBILE ALLEANZA TUTTE OPPOSIZIONI (ANSA) - ROMA, 1 FEB - ''Le opposizioni devono unirsi in Parlamento per far cadere Berlusconi, ma serve anche una forte mobilitazione sociale. Il presidente del Consiglio ha screditato l'immagine del Paese, comportandosi come Attila, cioe' distruggendo e attaccando tutte le istituzioni. Poi finge, adesso, di volere un patto con le opposizioni per governare. Francamente e' ridicolo''. Lo ha dichiarato Luigi de Magistris, eurodeputato IDV, a Rainews24. Secondo l'ex pm ''si deve andare al voto, ma proponendo soluzioni serie. L'alternativa infatti deve essere credibile e omogenea. La proposta di D'Alema, quella di mettersi tutti insieme per sconfiggere Berlusconi, e' utile in questo Parlamento, dove una maggiore coesione delle opposizioni e' importante, ma agli elettori non si puo' proporre un fronte di forze politiche che la pensano diversamente su temi fondamentali. Come si puo' pensare ad una alleanza con chi, fino a poche tempo fa, ha costruito il berlusconismo? Come non pensare che si rischia di cadere nella ingovernabilita'?''. (ANSA).



NAPOLI: DE MAGISTRIS, IO CANDIDATO SE UNISCO CENTROSINISTRA (ANSA) - ROMA, 1 FEB - ''Napoli e' un banco di prova per il centrosinistra, che ha bisogno di essere rilanciato dopo il pantano delle primarie: per questo, si devono avanzare proposte politiche di rilievo. L'Idv sosteneva e sostiene Cantone oppure, in alternativa, un candidato che abbia il suo stesso profilo. Per quanto mi riguarda, sono a disposizione del centrosinistra. A patto pero' che la mia candidatura sia un modo per unirlo e non certo per dividerlo''. Lo ha dichiarato Luigi de Magistris, eurodeputato IDV, a Rainews24. (ANSA).



Ruby/ De Magistris: Donne in piazza è segnale di speranza [1]Protesta e sdegn contro sultanato pornografico fa ben sperare Roma, 1 feb. (TMNews) -"Le prossime settimane vedranno una serie di appuntamenti organizzati in tutta Italia dalla società civile delle donne", con lo scopo di "difendere la loro dignità e, quindi, quella dell`intero paese. Un bel segnale che ci regala la fiducia:"manifestazioni critiche, sostenute da appelli e petizioni, contro il sultanato pornografico del presidente del Consiglio, affiorato alla cronaca nei suoi aspetti più squallidi e probabilmente penalmente rilevanti". Lo sotoolinea il responsabile Giustizia di Idv Luigi de Magistris. Secondo l`eurodeputato IDV, a Berlusconi "spetta il disonore di aver imposto al Paese quella subcultura che vuole la donna ridotta a cosa fra le cose", un modello "avanzato per mezzo di un bombardamento mediatico" che "ha saputo imprimere alla società una rivoluzione (involuzione) antropologica come nelle peggiori dittature". Una deriva "fondata sull`idea consumistica della società e della vita, che arriva al punto di includere anche i corpi, femminili in particolare".



GOVERNO: DE MAGISTRIS, E IN PIAZZA ANDRANNO CON I FORCONI? = (AGI) - Roma, 1 feb. - "La mobilitazione indetta dal Pdl contro presunte aggressioni mediatico-giudiziarie ai danni di Berlusconi, e' un atto eversivo pericoloso. Un presidente del Consiglio non puo' sobillare i cittadini contro un'istituzione come la magistratura, colpevolizzata perche' esercita l'obbligatorieta' dell'azione penale e considera Berlusconi un cittadino come gli altri, cioe' perche' compie il suo dovere". Lo afferma Luigi De Magistris, eurodeputato Idv e responsabile giustizia del partito, che denuncia "lo stravolgimento degli equilibri costituzionali e democratici". "Preoccupa vedere il ministro della Giustizia sempre sull'attenti di fronte ai comandi di un capo eversore, impegnato in una guerra aperta contro i magistrati. Alfano si presta a tutto pensando di essere l'avvocato del premier: la riforma della giustizia punitiva verso la magistratura e il processo breve che azzera i procedimenti giudiziari. A questo punto - conclude - chiediamo al governo e al Pdl: quando inizieranno la vera e propria caccia ai pm? E soprattutto: porteranno in piazza i forconi?".




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