giovedì 13 gennaio 2011

Ufficio stampa IDV FOCUS IDV DEL 12 gennaio 2011

Focus Idv del 13 gennaio

L. IMPEDIMENTO: DI PIETRO, ORA AVANTI CON REFERENDUM (ANSA) - ROMA, 13 GEN - ''Noi dell'Italia dei Valori abbiamo fatto bene a raccogliere le firme per il referendum sul legittimo impedimento. Adesso vogliamo vedere chi, fra le altre forze politiche, avra' il coraggio di metterci la faccia oltre a noi''. E' quanto afferma il leader dell'Idv, Antonio Di Pietro, ai microfoni di Sky Tg24. ''Avevamo chiesto l'abrogazione totale della legge, mentre la Consulta ne ha abrogato solo una parte e ne ha lasciato vivere un'altra importante, secondo la quale verrebbe considerato attualmente legittimo impedimento anche tutta l'attivita' preparatoria e consequenziale alle funzioni di governo. Cosi' Berlusconi trovera' sempre una scappatoia per evitare i processi'', conclude. (ANSA).

LEGITTIMO IMPEDIMENTO: DI PIETRO "SERVE COMUNQUE IL REFERENDUM" ROMA (ITALPRESS) - "Sul piano politico anche la Corte Costituzionale ha riconosciuto che, per la terza volta, Berlusconi ha provato a farsi una legge 'porcata' per non farsi processare". Lo ha detto a Sky Tg24 il leader dell'Idv, Antonio Di Pietro. "Sul piano tecnico, invece, la Corte non ha cancellato una norma secondo la quale verrebbe considerato attualmente legittimo impedimento anche tutta l'attivita' preparatoria e consequenziale, nonche' essenziale all'attivita' di governo. Berlusconi - ha aggiunto Di Pietro - quindi si inventera' ogni giorno qualcosa per non andare dal giudice. Meno male che l'Italia dei valori ha fatto il referendum perche' finalmente tra maggio e giugno tutti devono essere uguali davanti alla legge o se questo signore ancora una volta deve trovare una scappatoia per sfuggire ai processi". (ITALPRESS).=

L. Impedimento/ Di Pietro: Consulta lascia scappatoia, referendum "In realtà è invalutabile da giudice l'attività" Roma, 13 gen. (TMNews) - "La sentenza della Consulta sul legittimo impedimento ha lasciato in piedi un comma che deve essere abbattuto con il referendum altrimenti dal giudice Berlusconi non ci andrà mai". Lo dice il leader dell'Idv Antonio Di Pietro commentando con i giornalisti alla Camera la decisione della Corte Costituzionale che ha in parte bocciato la legge sul legittimo impedimento.Avendo riconosciuto "che costituisce legittimo impedimento qualsiasi attività preparatoria e consequenziale, nonchè ogni attività comunque coessenziale alle funzioni di governo - spiega l'ex pm - è stata lasciata una scappatoia al premier, la Consulta ha fatto rientrare dalla finestra ciò che era stato fatto uscire dalla porta da parte della Corte stessa". "Conoscendo Berlusconi - ha attaccato Di Pietro - anche quando andrà in bagno dirà che è un'attività consequenziale a quella di governo" e "da parte del giudice è invalutabile se l'attività è davvero preparatoria e coessenziale". "Insomma - ha concluso - si va a referendum".

L.IMPEDIMENTO: DI PIETRO, CON REFERENDUM PREMIER DA GIUDICI (ANSA) - ROMA, 13 GEN - Per Di Pietro, la Consulta ''ha dato ragione a noi quando dice che questo provvedimento e' in gran parte illegittimo'', ma ''ha fatto rientrare dalla finestra quello che ha messo fuori della porta. Infatti, riconoscendo come legittimo impedimento ogni attivita' preparatoria e consequenziale alle funzioni di governo permette a Berlusconi di sostenere che anche quando andra' al bagno svolgera' un attivita' consequenziale... Per questa ragione il referendum e' l'unica arma a disposizione dei cittadini per bocciare una legge incostituzionale e immorale'', ha concluso. (ANSA). (AGI)

GOVERNO: DONADI, TERZO POLO CONTINUA DOPPIO GIOCO (ANSA) - ROMA, 13 GEN - ''Il Terzo Polo fa il doppio gioco: un po' di qua, un po' di la'. La loro finta opposizione consente a Berlusconi di continuare a governare mentre l'Italia affonda. A questo punto e' sempre piu' chiaro che l'unica vera alternativa di governo e' un nuovo e forte centrosinistra''. Lo afferma il presidente del gruppo Idv alla Camera Massimo Donadi.(ANSA)

.RAI: IDV, A RISCHIO BANCAROTTA, ROMANI IMPEDISCA SVENDITA RAIWAY = (ASCA) - Roma, 13 gen - ''La Rai chiudera' il bilancio del 2010 con un passivo di circa 130 milioni di euro che, sommandosi ai precedenti, portera' l'azienda ad una esposizione finanziaria di 250 milioni di euro. Cio' e' accaduto anche a causa delle pessime scelte strategiche di Masi. Da ultimo, egli pensa di svendere per una cifra ridicola la consociata Raiway, strategica per l'operativita' dell'azienda: il dg Rai dimostra una vera e propria incapacita' manageriale oltre ad una certa malafede, e siccome guida il servizio pubblico radiotelevisivo e' doveroso rimuoverlo prima che gli faccia dichiarare bancarotta''. E' quanto emerge da un'interrogazione parlamentare che Felice Belisario, capogruppo dell'Italia dei Valori, e il senatore Pancho Pardi, componente della commissione di Vigilanza Rai, hanno presentato al ministro Romani. Proseguono gli esponenti Idv: ''Quando nel 2000 si decise di vendere Raiway, nella quale confluiscono le 2.300 stazioni trasmittenti ed il personale di manutenzione e progettazione, la societa' fu valutata 905 milioni di euro, ma l'operazione fu bloccata perche' l'asset venne considerato strategico per la Rai. Ora Masi ha stimato il valore di Raiway in appena 300 milioni di euro e, guardacaso, la maggiore manifestazione di interesse all'acquisto proviene proprio da Mediaset. Peraltro, con il via alle nuove frequenze analogiche, Raiway potrebbe svolgere il ruolo di operatore di rete triplicando i suoi guadagni. L'intera vicenda sembra finalizzata, piu' o meno coscientemente, ad affondare l'azienda. Il ministro dello Sviluppo - concludono Belisario e Pardi - si attivi per impedire la vendita di un asset cosi' rilevante dal punto di vista strategico e finanziario, per tutelare la capacita' di competizione della Rai e la stessa esistenza del servizio pubblico radiotelevisivo''. =

= LEGITTIMO IMPEDIMENTO. IDV: DA BONDI PAROLE GRAVI ED EVERSIVE (DIRE) Roma, 13 gen. - "Le parole di Bondi sono eversive e gravissime. Un ministro che ha giurato sulla Costituzione e nelle mani del Capo dello Stato non puo' parlare di rovesciamento dell'ordine democratico infangando in questo modo una decisione della Consulta. Impari a rispettare le decisioni dei giudici che sono soggetti solo alla legge". E' quanto afferma in una nota il portavoce dell'Italia dei Valori, Leoluca Orlando, che aggiunge: "Si potrebbe profilare anche l'ipotesi di un attentato alla Carta che, per fortuna, prevede la rigida separazione dei poteri. Bondi, che da' prova di non aver mai letto la Costituzione, se ne faccia una ragione: la legge e' uguale per tutti, anche per il suo dante causa".

REFERENDUM: IDV, VITTORIA CITTADINI, ALTRE FORZE SI UNISCANO (ANSA) - ROMA, 13 GEN - ''La decisone della Consulta, che ha dichiarato ammissibili i nostri referendum sul legittimo impedimento e contro il nucleare, e' una vittoria di tutti i cittadini. Siamo felici, inoltre, del fatto che la Corte Costituzionale abbia considerato ammissibili due quesiti contro la privatizzazione dell'acqua. Ora gli italiani avranno la possibilita' di esprimersi su questioni molto rilevanti per il Paese''. E' quanto afferma in una nota il portavoce dell'Italia dei Valori, Leoluca Orlando. ''L'Italia dei Valori, che ha messo a disposizione la propria struttura territoriale a vantaggio della societa' civile, con la raccolta delle firme per i quesiti referendari - prosegue - ha voluto dare voce a tutti gli elettori che sono quasi sempre esclusi dalla cricca e dalla casta che ormai e' chiusa nei bunker dei palazzi di potere. Ci auguriamo, inoltre, che altre forze politiche si uniscano a noi e a tutti i cittadini - prosegue Orlando - per portare avanti queste battaglie che sono per il bene di tutti e non a vantaggio di qualcuno. Gli italiani non hanno bisogno di pericolose energie nucleari ,ma di un piano organico basato sulle fonti alternative, non hanno bisogno che sia consegnato ai privati e alle multinazionali il controllo dell'acqua, perche' e' un diritto e non un bene su cui speculare''. ''Gli italiani - conclude Orlando - non hanno bisogno dell'ennesima legge ad personam come il legittimo impedimento, ma vogliono che tutti siano considerati uguali di fronte alla legge come e' sancito dalla Carta''. (ANSA).

L. IMPEDIMENTO, LI GOTTI (IDV): ALFANO GUARDASIGILLI PIU' BOCCIATO DI SEMPRE (9Colonne) Roma, 13 gen - "Il ministro Alfano passerà alla storia come il Guardasigilli più bocciato di sempre". Lo afferma il senatore Luigi Li Gotti, capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione Giustizia, dopo la decisione della Consulta sul legittimo impedimento. "Stupisce - aggiunge l'esponente Idv - l'incrollabile fede del ministro nella ignoranza. La giustizia in stato comatoso e i suoi lodi che diventano carta straccia: questo il suo bilancio. Il prossimo martedì Alfano verrà in Senato per illustrare la relazione sulla Giustizia in Italia: cosa verrà a raccontare? I suoi insuccessi e le sue non riforme? Che triste declino. I cittadini che ancora credono alla capacità del governo di presentare una qualche proposta quanto dovranno aspettare? Questo - conclude Li Gotti - è il governo degli incapaci". (red)

L.IMPEDIMENTO: MURA (IDV), AVEVAMO RAGIONE, ORA ALFANO LASCI (ANSA) - ROMA, 13 GEN - ''La sentenza della Corte Costituzionale sul legittimo impedimento dimostra che l'Italia dei Valori ha avuto doppiamente ragione. Da un lato nel dichiarare da sempre incostituzionale questa legge ad personam che viola il fondamentale principio che la legge e' uguale per tutti. Dall'altro nel presentare un referendum abrogativo che ora potra' spazzare via quello che resta di questa norma''. Lo dice la deputata dell'Idv, Silvana Mura. ''Mercoledi' prossimo - aggiunge - il ministro Alfano verra' alla Camera per riferire sullo stato della giustizia, ci auguriamo che colga l'occasione per dimettersi visto che non riesce a scrivere una legge che non sia incostituzionale''. (ANSA).

LIMPEDIMENTO: DE MAGISTRIS, PREMIER TORNA CITTADINO NORMALE (ANSA) - ROMA, 13 GEN - ''Il legittimo impedimento voluto dal governo è una norma anti-costituzionale che contrasta con l'art.3 della Carta, come confermato dalla sentenza della Corte Costituzionale, oltre ad essere inaccettabile sotto il profilo dell'etica politica. E' un vulnus alla democrazia che adesso spetta ai cittadini sanare con il referendum''. Lo dice Luigi De Magistris, eurodeputato dell'Idv e responsabile giustizia del partito. ''La sentenza di oggi - aggiunge - e' una forma di attenuazione del danno rispetto ad una legge anticostituzionale e sara' capace di generare un qualche fastidio alle mire immunitarie di Berlusconi, che prima o poi sara' costretto, perche' chiamato dal giudice, a rispondere davanti alla legge dei reati contestatigli nei procedimenti di Milano''. ''Berlusconi - conclude De Magistris - non potra' fuggire all'infinito e per qualsiasi impegno governativo autocertificato, come aveva cercato di fare con il legittimo impedimento, esautorando i giudici del loro potere di verifica e di decisione. Berlusconi ritorna ad essere un cittadino come gli altri, un umano sottoposto, come tutti, alle leggi dello Stato''. (ANSA).

Rai, Pardi (Idv): Masi affascinato da metodo Marchionne Roma, 13 GEN (Il Velino) - "E' davvero lodevole che il direttore generale abbia sentito la necessita' di avere piu' informazione nel palinsesto di Raiuno, dal momento che le sue ultime operazioni sono state rivolte alla restrizione dei tg regionali e l'ultimo anno e' trascorso a suon di reprimende contro i giornalisti piu' liberi!" Lo dice ironicamente il senatore Idv Pancho Pardi, componente della commissione di Vigilanza Rai che aggiunge: "Quando il direttore generale dichiara di voler abbattere l'informazione di rai tre in favore di quella di rai uno e' facile pensare che si sia sentito affascinato dal metodo Marchionne: arbitrarieta' come metodo di lavoro, smembramento di un patrimonio collettivo come fine. Senza voler entrare nella valutazione della qualita' dell'informazione resa dalle due reti, e' importante ribadire che pluralismo significa proprio espressione di piu' voci, non la restrizione di una a favore dell'altra. Piu' Raiuno, meno Raitre - conclude Pardi - ricorda un po' le veline pavoliniane tipo 'In Italia i soldati devono stare sempre in piedi'". (com/gat)

PD. IDV: FINI-CASINI GATTO E VOLPE, BERSANI NON FACCIA PINOCCHIO (DIRE) Roma, 13 gen. - "Bersani fa bene a predisporre un'agenda riformista per i prossimi dieci anni, ma poiche' grazie al referendum dell'Idv sul legittimo impedimento, qualunque sia la decisione della Consulta, le elezioni anticipate a breve tornano di attualita', farebbe ancora meglio a lavorare subito ad un'alleanza di centrosinistra che mai come in questo momento ha possibilita' di vincere". Lo dice Silvana Mura deputata di Idv, che aggiunge: "Se invece continua ad inseguire la Volpe Casini e il Gatto Fini rischia di fare la fine di Pinocchio che sotterra le monete e gli altri due gliele rubano".

Trasporti, Eurodeputati Idv: Regole certe per sicurezza ferroviaria Roma, 13 GEN (Il Velino) - Uniformare in tutti i paesi dell'ambito comunitario i limiti di velocita' nei centri urbani per i convogli ferroviari che trasportino merci pericolose: rendere effettivi i controlli cui devono essere sottoposti gli operatori che utilizzino assi o rodigi presi in prestito a in affitto, vietando nel contempo a questi soggetti il trasporto di merci o sostanze pericolose. Sono questi i punti essenziali dell'interrogazione alla Commissione Europea presentata dagli europarlamentari dell'Italia dei Valori Giommaria Uggias e Niccolo' Rinaldi e dalla loro collega tedesca Sabine Wils. Le sollecitazioni alla Commissione - affinche' vigili sull'applicazione delle norme che dovrebbero assicurare la sicurezza del trasporto ferroviario - scaturiscono da un'analisi sulle cause dei disastrosi incidenti ferroviari avvenuti a Viareggio nel giugno del 2009 e a Halle, in Belgio, nel febbraio del 2010, tragedie costate la vita a cinquanta persone. Era stato lo stesso Uggias, lo scorso 2 dicembre, a chiedere ragguagli al direttore generale dell'Agenzia Ferroviaria Europea Marcel Verslype sulle indagini in corso per fare luce sulle cause del disastro di Viareggio, richiesta cui il direttore aveva risposto ammettendo di non avere ricevuto alcuna comunicazione in merito all'inchiesta avviata dalle autorita' italiane. "Per questo chiediamo una stretta vigilanza sulla materia alla Commissione europea - commenta l'europarlamentare dell'Idv - cui spetta il compito essenziale di assicurare la sicurezza ferroviaria attraverso le regole, la loro corretta applicazione ed un continuo sforzo per cercare di migliorarla. Tutto questo per scongiurare nuovi tributi di vite umane, orribili stragi evitabili semplicemente osservando le necessarie misure di sicurezza".

GOVERNO: PALOMBA, TAGLIA-LEGGI OPERAZIONE AD PERSONAM (ANSA) - ROMA, 13 GEN - ''Un governo arrogante che, quando ha a cuore interessi di bottega, imbroglia le carte con sfacciataggine e riesce a farla franca, grazie a mezzi di informazione compiacenti. La vicenda dell'abrogazione dei tribunali dei minori e quella della norma ad legam, dimostrano chiaramente come il governo adotti due pesi e due misure a seconda degli interessi in gioco'': lo dichiara Federico Palomba, capogruppo di IDV in Commissione giustizia alla Camera, che questa mattina ha svolto in Aula un'interpellanza urgente sull'abolizione dei tribunali minorili. ''Nell'azione di disboscamento della giungla retributiva, approntata dal ministro Calderoli, sono finiti sotto la scure sia il decreto per l'istituzione dei tribunali minorili che l'abolizione del reato di associazione para-militare a scopi politici, errori gravissimi che Italia dei Valori ha prontamente denunciato in Parlamento'', spiega Palomba. ''Mentre, pero', per il primo errore e' stata predisposta subito l'opportuna correzione in gazzetta ufficiale, per la vergognosa norma 'salva-lega' non solo non e' stata fatta nessuna correzione adducendo false scuse ma si e' alzato uno scudo impenetrabile di arroganza e di menzogne, al solo scopo di salvare i 36 attivisti della Lega dall'accusa di costituzione di associazioni paramilitari nel processo di Verona'', aggiunge il capogruppo di IDV in Commissione Giustizia della Camera. ''Oggi, dalle parole del sottosegretario Viale, apprendiamo che gli uffici legislativi dei ministeri di Calderoli e La Russa, stanno predisponendo uno schema di decreto correttivo ed integrativo per ripristinare il reato di associazione para-militare a scopi politici. Ebbene, non solo siamo di fronte ad un intervento tardivo ed inutile, perche' nel frattempo il reato a carico delle 36 camicie verdi si e' estinto, ma ad un vera e propria presa per i fondelli dei cittadini italiani. Ora che la norma 'salva-lega' e' servita allo scopo si rintroduce il reato. La taglia-leggi di Calderoli e' un'operazione ad personam'' conclude Palomba. (ANSA). (com/fch) (LZ)

F1. GP ROMA, PEDICA: ALEMANNO BOCCIATO ANCHE DA ECCLESTONE NON SOLO DAI SONDAGGI. (DIRE) Roma, 13 gen. - "Nessuno in F1 vuole due GP. Con una lettera dalle chiare note lo stesso Ecclestone smentisce il sindaco di Roma. Anche questa ultima mossa dimostra come Alemanno con i suoi progetti e proclami venga smentito in ogni donde". Lo afferma in una nota il senatore Stefano Pedica. Per l'esponente dell'Italia dei Valori "la giunta capitolina fa acqua da tutte le parti, un rimpasto non riuscira' certo a salvare la faccia ad Alemanno ormai troppo colluso non solo con la vicenda Parentopoli ma dal calo di consensi denunciato dai sondaggi. Il primo cittadino paga lo scotto di una politica basata sulla falsita' e sulla corruzione. Con il netto fermo della Fom nei riguardi del progetto della F1 all'Eur, Alemanno dovra' sbrigarsi a procurarsi l'ennesima faccia di bronzo in grado di giustificare il suo operato di fronte ai cittadini. Forse sarebbe il caso che Alemanno impari a consultarsi con le parti in causa e non solo con i direttori dei giornali, prima di lanciare i progetti".


FEDERALISMO: IDV, NON AUMENTI TASSE A CITTADINI = (ASCA) - Roma, 13 gen - ''La nuova imposta sui turisti rischia di essere l'ennesimo balzello a carico dei cittadini sull'altare del federalismo comunale. Se le cose stanno cosi', Italia dei Valori dice no al federalismo, perche' la condicio sine qua non e' che esso non aumenti le tasse ai cittadini''. Lo dice in una nota il vice capogruppo dell'Italia dei Valori alla Camera, Antonio Borghesi. ''La legge delega - aggiunge Borghesi - prevede che la pressione fiscale non aumenti con i decreti attuativi e noi di Italia dei Valori vigileremo affinche' essa venga rispettata''.

SICILIA: IDV, PER NOI PD ESSENZIALE NEL CENTROSINISTRA SEN. GIAMBRONE, CONTINUEREMO A RINCORRERLO SU GOVERNMO LOMBARDO (ANSA) - PALERMO, 13 GEN - ''Noi consideriamo il Pd essenziale per il centrosinistra, se pensiamo di eliminare il partito di Bersani facciamo un errore grossolano''. Cosi' il segretario siciliano di Idv, sen. Fabio Giambrone, ha risposto ai giornalisti in conferenza stampa sul continuo pressing del partito di Di Pietro nei confronti del Pd affinche' tolga l'appoggio al governo di Raffaele Lombardo. Alla domanda se non ritenga piu' opportuno che Idv si concentri, assieme a Sel e Federazione della sinistra, per un alternativa politica a prescindere dalle scelte del Pd, Giambrone ha aggiunto: ''No, noi continueremo a rincorrere il Pd, e' fondamentale per il centrosinistra''. (ANSA).

FIAT. DE MAGISTRIS: REFERENDUM CERTIFICA SCHIAVITÙ FUTURA (DIRE) Roma, 13 gen. - Il referendum di oggi "spinge i lavoratori a ratificare, temendo di perdere l'occupazione, il proprio destino da schiavi. Siamo all'autocertificazione della schiavitu' futura". Cosi' Luigi de Magistris, eurodeputato Idv che si dice "vicino alla Fiom e ai lavoratori di Mirafiori. Tutti. Tanto a coloro che sceglieranno di votare non mantenendo la schiena dritta, quanto a chi scegliera' di scrivere si' per difendere i suoi mille euro al mese e il diritto a vivere". Per De Magistris "quello che inizia oggi a Mirafiori e' un referendum-estorsione anticostituzionale con cui ai lavoratori della Fiat si chiede di rinunciare a diritti indisponibili (sciopero, malattia, rappresentanza) per poter continuare a lavorare".

lo scudo salva premier è illegittimo: ecco il comunicato diffuso dalla Corte Costituzionale

Corte Costituzionale

Ufficio Stampa

Legge 7 aprile 2010, n.51 (sul “legittimo impedimento”)


La Corte costituzionale, giudicando delle questioni di legittimità costituzionale relative alla legge n. 51 del 2010, in materia di impedimento a comparire in udienza del Presidente del Consiglio dei ministri, ha deciso quanto segue:

- È illegittimo, per violazione degli artt. 3 e 138 della Costituzione, l’art. 1, comma 4, relativo all’ipotesi di impedimento continuativo e attestato dalla Presidenza del Consiglio dei ministri;

- È illegittimo, per violazione degli artt. 3 e 138 della Cost., l’art. 1, comma 3, nella parte in cui non prevede che il giudice valuti in concreto, a norma dell’art. 420-ter, comma 1, del codice di procedura penale, l’impedimento addotto;

- Non sono fondate le questioni di legittimità costituzionale relative all’art. 1, comma 1, in quanto tale disposizione venga interpretata in conformità con l’art. 420-ter, comma 1, del codice di procedura penale;

- Sono inammissibili le ulteriori questioni di legittimità costituzionale, relative alle disposizioni di cui all’art. 1, commi 2, 5 e 6, e all’art. 2.

dal Palazzo della Consulta,13 gennaio 2010

mercoledì 12 gennaio 2011

La Corte Costituzionale "ammissibili" i quesiti referendari proposti dall'IDV sul legittimo impedimento e nucleare

Repubblica italiana

Corte Costituzionale

Ufficio Stampa

Decisioni in tema di ammissibilità dei quesiti referendari

La Corte costituzionale, in data 12 gennaio 2011, ha deliberato in ordine all’ammissibilità delle seguenti richieste di referendum abrogativo:

n. 149 Reg. Ref. (richiesta di referendum n. 1) “Modalità di affidamento e gestione dei servizi pubblici locali di rilevanza economica. Abrogazione”: ammissibile

n. 150 Reg. Ref. (richiesta di referendum n. 2) “Servizio idrico integrato. Forme di gestione e procedure di affidamento in materia di risorse idriche. Abrogazione”: inammissibile

n. 151 Reg. Ref. (richiesta di referendum n. 3) “Determinazione della tariffa del servizio idrico integrato in base all’adeguata remunerazione del capitale investito. Abrogazione parziale di norma”:ammissibile

n. 152 Reg. Ref. (richiesta di referendum n. 4) “Norme limitatrici della gestione pubblica del servizio idrico. Abrogazione parziale”: inammissibile

n. 153 Reg. Ref. (richiesta di referendum n. 5) “Nuove centrali per la produzione di energia nucleare. Abrogazione parziale di norme”: ammissibile

n. 154 Reg. Ref. (richiesta di referendum n. 6) “Abrogazione della legge 7 aprile 2010, n.51 in materia di legittimo impedimento del Presidente del Consiglio dei Ministri e dei Ministri a comparire in udienza penale”:ammissibile

Le sentenze saranno depositate entro i termini previsti dalla legge.

dal Palazzo della Consulta, 12 gennaio 2011

Ufficio stampa IDV FOCUS IDV DEL 12 GENNAIO

FOCUS IDV DEL 12 gennaio 2011



Referendum/ Di Pietro:Diffida ad Agcom per bloccare spot nucleare [1]Dopo ammissibilità quesito occorre garantire par condicio Roma, 12 gen. (TMNews) - "Abbiamo presentato una diffida all`Agcom per bloccare tutti gli spot a favore dell`energia nucleare. In questi giorni, infatti, il forum pro nucleare sta occupando le reti Rai, le tv private, intere pagine dei quotidiani e dei siti internet con pubblicità ingannevole. Dopo l`ammissibilità del nostro referendum da parte della Consulta, occorre garantire la par condicio per un tema così delicato che coinvolge direttamente la salute dei cittadini e il rispetto dell`ambiente". Lo afferma in una nota il presidente dell`Italia dei Valori, Antonio Di Pietro.



L.IMPEDIMENTO:DI PIETRO,REFERENDUM? ARRIVA RESA CONTI PER PREMIER = (AGI) - Roma, 12 gen. - "Con l'ammissibilita' del referendum sul legittimo impedimento e con un giudizio di illegittimita' costituzionale pendente, la resa dei conti con la giustizia per Silvio Berlusconi si avvicina, anzi e' inevitabile e inesorabile". Lo dice il presidente Idv, Antonio Di Pietro, che aggiunge: "Cosi' deve essere, perche' tutti siamo uguali di fronte alla legge ed e' immorale e contro lo stato di diritto di un paese democratico farsi le leggi per non farsi processare". (AGI)



REFERENDUM: DI PIETRO, ITALIANI FINALMENTE POTRANNO DIRE LA LORO = (AGI) - Roma, 12 gen. - "Con la stagione dei referendum, finalmente i cittadini potranno dire la loro su alcuni temi fondamentali". Lo dice il presidente Idv, Antonio Di Pietro, commentando il via libera della Corte costituzionale ai referendum su nucleare, legittimo impedimento e acqua. "questa primavera - ricorda Di Pietro - si votera' e gli italiani potranno dire che le centrali nucleari e' meglio non farle, perche' sono rischiose e perche' ci sono mille ragioni per sceglie energie alternative. Potremo avere anche un referendum sul legittimo impedimento, argomento tanto caro a Berlusconi che non vuole farsi processare. Siamo poi contenti che sia passato il referendum totalmente abrogativo contro la privatizzazione dell'acqua, che era accompagnato da uno parziale presentato da noi. Almeno l'acqua e l'aria lasciamo liberi ai cittadini...". (AGI)



NUCLEARE: DI PIETRO,REFERENDUM SCEGLIERA' ENERGIA ALTERNATIVA (ANSA) - ROMA, 12 GEN - ''I cittadini potranno finalmente dire la loro sulle centrali nucleari visto che il referendum proposto dall'Idv e' stato accolto prima dalla Corte di Cassazione e poi dalla Corte Costituzionale''. Lo ha detto Antonio di Pietro in un breve incontro con i giornalisti in sala stampa della Camera. ''In primavera si votera' e gli italiani potranno dire no - ha sottolineato - alle centrali nucleari perche' sono rischiose e ci sono mille ragioni valide per investire in energia alternativa''. Riferendosi al via libera della Consulta al referendum contro la privatizzazione dell'acqua, il leader dell'Idv ha sottolineato che ''almeno acqua e aria debbono essere libere''. (ANSA).



REFERENDUM. DI PIETRO, ORA SI PUO' DARE NUOVO VOLTO A ITALIA "Oltre a quello sul legittimo impedimento, abbiamo proposto altri due referendum. Uno per dire no alla privatizzazione dell'acqua, che deve essere garantita a tutti, non solo a quelli che hanno i soldi per pagarla. L'altro, contro il nucleare, perché non vogliamo che vengano costruite 13 centrali nel nostro Paese. Esistono tanti modi per produrre energia senza mettere a rischio la salute e l'ambiente. Per questa ragione, siamo orgogliosi che il referendum sul nucleare sia stato ammesso. E che la Consulta abbia promosso il quesito più generale sull'acqua dei Comitati, che ricomprende anche la nostra proposta referendaria più limitata". Lo afferma ai microfoni di Rainews24 il leader dell'IdV, Antonio Di Pietro. "In questo modo - conclude - i cittadini possono ridisegnare un nuovo volto dell'Italia. No alla privatizzazione dell'acqua, no alle centrali nucleari e, soprattutto, no ai furbi che si mettono in politica per non farsi processare".



L.IMPEDIMENTO:DI PIETRO,SE NO VOTO REFERENDUM ENTRO GIUGNO (ANSA) - ROMA, 12 GEN - ''Il referendum, cosi' come prevede la legge, puo' avvenire tra Aprile e Giugno di quest'anno. Salvo che, nel frattempo, non si vada a votare. In questo caso, slitterebbe di un anno''. Lo afferma a Rainews24 il leader dell'Idv, Antonio Di Pietro. ''Insomma, la Corte Costituzionale o i cittadini, grazie a questa azione dell'Italia dei Valori, hanno messo all'angolo il presidente del Consiglio, il quale, oggi, deve rassegnarsi ad essere una persona come tutti gli altri e farsi giudicare'', conclude. (ANSA).



L. IMPEDIMENTO: DI PIETRO, RICHIESTA REFERENDUM RESTA VALIDA = (AGI) - Roma, 12 gen. - Quale che sia la decisione della Consulta sul legittimo impedimento, la richiesta referendaria totalmente abrogativa dell'Italia dei valori resta pienamente valida. Lo dice il presidente Idv, Antonio Di Pietro, che spiega: "Abbiamo raccolto le firme per un referendum che vale a prescindere dalla valutazione se questa legge che Berlusconi si e' fatto fare per non farsi processare sia valutata illegittima o meno. Noi chiediamo l'annullamento totale della legge, compreso il titolo e qualsiasi decisione della Corte costituzionale che non sia di abrogazione totale della legge 'salva Berlusconi', dovra' essere sottoposta a referendum, al pronunciamento dei cittadini: in Italia non ci puo' essere una persona piu' uguale degli altri, che possa non farsi processare". (AGI) Cav



L.impedimento/ Di Pietro: E' legge immorale e ingiusta [1]A prescindere da come la valuterà la Consulta Roma, 12 gen. (TMNews) - "L'Italia dei Valori ha raccolto le firme per il referendum contro il legittimo impedimento perché, a prescindere dalle valutazioni della Consulta, riteniamo quella legge immorale, ingiusta e iniqua perché il premier si autoproclama diverso dagli altri". Lo ha detto il leader dell'Idv, Antonio Di Pietro, parlando con i giornalisti a Montecitorio.



GOVERNO:DI PIETRO, PATTO FINI? E' UTOPIA CHE NON RISOLVE (ANSA) - ROMA, 12 GEN - ''L'idea che si possa fare politica sommando, il diavolo con l'acqua santa, Berlusconi con la sinistra, Fini con la Lega e' una utopia che non serve ad affrontare il vero problema: Berlusconi nel 2008 ha vinto le elezioni con una maggioranza che non ha piu'''. Cosi' il leader dell'Idv Antonio Di Pietro commenta la proposta di un patto di emergenza per il Paese lanciata da Fini. ''Per questo - aggiunge - dobbiamo sfidarlo a portare in Aula i provvedimenti per il Paese, se li portasse in Aula noi saremmo disponibili a dare il nostro consenso. Ma sappiamo che lui non e' in grado di farlo perche' non ha la maggioranza politica per farlo quindi bisogna tornare a votare''.(ANSA).



DIOSSINA: DI PIETRO "GOVERNO APPROVI DDL ETICHETTATURA" ROMA (ITALPRESS) - "Con la salute dei cittadini non si scherza! L'allarme diossina non va sottovalutato e non puo' essere liquidato, come ha fatto oggi il ministro Fazio, con poche dichiarazioni falsamente rassicuranti ma che non danno soluzione al problema. Non si tratta di fare allarmismo ma di conoscere la verita'". Lo afferma in una nota il presidente dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro. "Il Parlamento - prosegue - approvi subito il ddl sull'etichettatura che giace ancora alla Camera. Il Governo, infatti, per la paura di non avere i numeri, ha paralizzato i lavori parlamentari e cosi' a rimetterci sono stati, ancora una volta, i cittadini che non sanno cosa arriva sulle loro tavole". "L'Italia dei Valori - conclude Di Pietro - si attivera' in tutte le sedi competenti, come ha gia' fatto anche al Parlamento europeo, affinche' ai cittadini vengano garantiti il diritto alla salute e alla sicurezza alimentare".



DIOSSINA: BELISARIO (IDV), FAZIO IN AULA PER GARANTIRE SICUREZZA = Roma, 12 gen. (Adnkronos) - "Il ministro Fazio venga immediatamente in Aula a riferire sul recente fenomeno della contaminazione da diossina di uova e carni provenienti da allevamenti tedeschi". E' quanto ha chiesto il presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, nella conferenza dei capigruppo. "E' un sacrosanto diritto dei cittadini, senza diffondere allarmismi, sapere quali sono i risultati dei controlli in Italia e quali provvedimenti sono stati presi per garantire la sicurezza alimentare. Il Governo, se vuole davvero governare, come va dicendo tutti i santi giorni, inizi a farlo veramente iniziando con l'approvare il ddl sull'etichettatura trasparente, fermo senza motivo alla Camera. Considerato il ripetersi di emergenze alimentari -conclude Belisario- l' ingiustificato ritardo di una legge nazionale sulla trasparenza, per cui l'Italia dei Valori si batte da anni, e' ormai davvero incomprensibile e inaccettabile".



GIUSTIZIA. DONADI: BERLUSCONI A LIMITE EVERSIONE ISTITUZIONALE (DIRE) Roma, 12 gen. - "L'ennesimo attacco di Berlusconi alla magistratura e' al limite dell'eversione istituzionale". Lo afferma il capogruppo Idv alla Camera Massimo Donadi. "Il continuo conflitto tra poteri dello Stato- aggiunge- e' un'anomalia intollerabile per una democrazia. Questi toni da campagna elettorale sono irresponsabili perche' incendiano gli animi ma dimostrano anche la difficolta' di un presidente del Consiglio estremamente debole e ormai alla fine del suo percorso politico".



L.IMPEDIMENTO: DONADI, SONO FORCHE CAUDINE PER LA GIUSTIZIA (ANSA) - ROMA, 12 GEN - ''Sono le forche caudine per la giustizia''. Con queste parole Massimo Donadi si e' espresso sulla legge sul legittimo impedimento aggiungendo che in questo modo ''si riconosce un privilegio indebito a chi governa''. Il capogruppo dell'Idv a Montecitorio e ' intervenuto in diretta a 'Radio Anch'io'' trasmissione radiofonica di Radiouno. ''E' scandaloso - ha aggiunto il parlamentare - che si introduca una doppia legislazione, una per la gente comune e l'altra con l'impunita' garantita''. ''E' ancora piu' grave - ha sottolineato Donati - che la legge sul legittimo impedimento non sia soggetta al vincolo del mandato unico. Questo comporta che si puo' determinare una situazione di impunita' inamovibile, cosa ingiusta e immorale. ''Si tratta di una norma incostituzionale. Anche perche' i cittadini - ha proseguito Donadi - hanno diritto ad un trattamento di uguaglianza e debbono sapere se chi li rappresenta ha commesso dei reati. E' un problema di trasparenza''. (ANSA).



L.IMPEDIMENTO: BELISARIO, PREMIER EVERSIVO, SUBITO AL VOTO (ANSA) - ROMA, 12 GEN - "Le dichiarazioni di Berlusconi sono eversive e rappresentano un evidente pericolo per la democrazia del nostro Paese". Così il capogruppo dell'Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, commenta le dichiarazioni rilasciate dal premier a Berlino al vertice italo-tedesco. Per Belisario "continuare ad attaccare la magistratura, come fa il presidente del Consiglio, vuol dire promuovere un gravissimo scontro istituzionale, dai risvolti pericolosi. Giustificare poi un eventuale trasferimento della Fiat all'estero significa incendiare il clima già teso che stiamo vivendo in queste settimane in cui i diritti dei lavoratori sono oggetto di attacchi durissimi senza che il governo faccia alcunché per favorire un riavvicinamento tra le parti che, senza umiliare nessuno, porti benefici al sistema industriale e, quindi, all'Italia. In questo clima - conclude Belisario -, per evitare danni incalcolabili, è opportuno tornare al più presto al voto". (ANSA).



FIAT: IDV, PREMIER IRRESPONSABILE, HA GETTATO LA MASCHERA = (AGI) - Roma, 12 gen - "Berlusconi e' un irresponsabile ed oggi, sulla vicenda Fiat, ha gettato definitivamente la maschera. Cosi si capisce chi lavora per il bene del Paese e chi invece opera contro la legalita' costituzionale, l'interesse dei cittadini e dei lavoratori. Un Presidente del Consiglio, che e' stato latitante nella vicenda Fiat, non puo' permettersi il lusso di affermare che un'impresa debba abbandonare l'Italia, senza ricordare che la Fiat, per tantissimi anni, ha preso contributi statali frutto dell'enorme sacrifico degli italiani ed ha fruito di una legislazione di favore". E' quanto afferma in una nota il portavoce dell'Italia dei Valori, Leoluca Orlando, che cosi' commenta le affermazioni del presidente del Consiglio, Silvio Berlusconii. "Sappiamo che lui preferisce portare i suoi soldi all'estero e in societa' off-shore - attacca l'esponente dipistrista - pensa esclusivamente ai suoi interessi e non a quelli dei cittadini e degli operai che oggi sono costretti a subire il ricatto del padrone". "La scelta della Fiat di uscire da Confindustria - conclude Orlando - e dal Contratto nazionale collettivo di lavoro ,limita la rappresentanza sindacale solo a quei lavoratori che sottoscrivono gli accordi. Questa scelta e' destinata, senza una legge sulla rappresentanza sindacale, a moltiplicarsi a dismisura nel sistema industriale italiano con enormi danni per i diritti dei lavoratori".(AGI)



CRISTIANI: IDV, A RISCHIO LIBERTA' RELIGIOSA (ANSA) - ROMA, 12 GEN - ''Siamo in presenza di una vera e propria sistematica persecuzione nei riguardi dei cristiani, che si collega, in maniera drammatica, ad una forma dilagante di intolleranza religiosa che mette in crisi quella per noi e' una delle liberta' fondamentali: la liberta' religiosa''. E' quanto ha affermato il portavoce dell'Italia dei Valori, Leoluca Orlando, intervenendo in Aula, alla Camera, nel corso del dibattito sulle mozioni concernenti le iniziative volte a far cessare le persecuzioni nei confronti dei cristiani nel mondo. ''Nel mondo si sta diffondendo una vera e propria cristianofobia - ha proseguito Orlando - e' una spia drammatica, convinti come siamo che la liberta' religiosa sia la via per la pace, come e' stato autorevolmente richiamato e ricordato. Mai come adesso, in questo sistema globale, la liberta' religiosa viene pervertita e mortificata con finalita' che sono alternative rispetto ad un mondo di pace''. ''Per questo, siamo convinti che occorra dispiegare ogni forma di legittima pressione nei riguardi delle diverse realta' diplomatiche, a partire dalle istituzioni comunitarie, e che occorra promuovere, nelle scuole e nella societa', la massima conoscenza del valore costituzionale della liberta' religiosa. Riconoscere la liberta' religiosa non e' soltanto un modo per rispettare la nostra Carta costituzionale, non e' soltanto un modo per prestare ossequio alla Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo ,che tutti accettiamo e condividiamo, ma e' anche un modo concreto, in questo terzo millennio, per costruire un mondo di pace'', conclude Orlando.



ANTISEMITISMO, IDV: INDEGNA LISTA PROSCRIZIONE (9Colonne) Roma, 12 gen - "L'Italia dei valori esprime solidarietà nei riguardi di tutti coloro, fra politici, scrittori e giornalisti, che sono stati ignobilmente inseriti nella lista di proscrizione antisemita. Siamo intervenuti anche in Aula, alla Camera, per denunciare questo grave episodio razzista che evoca pericolosi rigurgiti nazifascisti. Ci auguriamo che le autorità competenti possano svolgere gli opportuni accertamenti e applicare le idonee sanzioni nei confronti di un'attività inaccettabile di antisemitismo, un'attività eversiva e violenta". È quanto afferma in una nota il portavoce dell'Italia dei valori, Leoluca Orlando, che aggiunge: "Ci auguriamo che su questo tema possa realizzarsi il massimo impegno da parte del governo e di tutte le forze politiche". (Red)



DISOCCUPAZIONE: IDV, SU QUELLA GIOVANILE DA GOVERNO RISPOSTA IMBARAZZANTE (9Colonne) Roma, 12 gen - "La risposta che arriva dal governo alla questione da noi posta all'attenzione è a dir poco imbarazzante". Così Antonio Borghesi, vice capogruppo dell'Italia dei Valori alla Camera, replicando, durante il question time, alla risposta del ministro Sacconi su cosa intenda fare il governo per rimediare alla gravissima situazione della disoccupazione giovanile. "Se dopo tre anni di governo - aggiunge Borghesi - il ministro del Lavoro e delle Politiche sociali parla di 250 milioni investiti da appena un mese, evidentemente c'è qualcosa che non va. E a non andare è il fatto che nessun investimento è stato fatto nel settore della formazione, cosa che avrebbe consentito di far crescere le competenze". "Bastavano azioni mirate, molto semplici - conclude Borghesi - Ma la verità è che il tono propagandistico della risposta di Sacconi dimostra come il governo non abbia fatto nulla di quanto avrebbe dovuto".



FIAT: MURA, GRAVISSIMO PREMIER SU SPOSTAMENTO ALL'ESTERO (ANSA) - ROMA, 12 GEN - ''E' gravissimo che il presidente del consiglio si schieri spudoratamente dalla parte di Marchionne e della Fiat nel sostenere il ricatto che vincola gli investimenti all'approvazione dell'accordo tramite il referendum''. Lo dichiara Silvana Mura, deputata di Idv. ''Un governo dovrebbe mediare tra le parti sociali, ma soprattutto dovrebbe fare tutto il possibile per mantenere ed incentivare investimenti produttivi in Italia. Berlusconi, in questo crepuscolo devastante per il paese, e' riuscito a centrare anche questo primato, ovvero essere il primo presidente del consiglio che giustifica le aziende che chiudono gli stabilimenti in Italia per spostarli in paesi esteri. Ancora una volta Berlusconi dimostra - conclude - di non sapere neppure che cosa sia l'interesse dell'Italia ed e' per questo che se ne deve andare al piu' presto''. (ANSA). (ANSA).



GIOCHI: LI GOTTI (IDV), IL MIO DDL DIVENTERA' UN EMENDAMENTO A TESTO SICUREZZA = Roma, 12 gen. - (Adnkronos) - Il disegno di legge Li Gotti che modifica l'articolo 88 del Tulps e introduce controlli piu' stringenti sugli intermediari di societa' che gestiscono giochi in Italia, ma hanno sede all'estero, diventera' un emendamento a un nuovo disegno di legge sulla sicurezza che iniziera' a breve il suo iter in Senato. A riferirlo e' lo stesso Li Gotti, senatore Idv, interpellato da Agicos. Il suo ddl e' stato assegnato alle commissioni Affari costituzionali e Finanze di Palazzo Madama il 5 gennaio, ma Li Gotti conserva poche speranze sull'effettivo proseguimento dell'iter. "Quello che e' stato fatto e' un passaggio obbligato - spiega il senatore ad Agicos - non significa che ci sia volonta' di andare avanti. Io pero' ho gia' in mente di trasformare il provvedimento in un emendamento che presentero' a un disegno di legge che si trova in stato piu' avanzato o che verra' sicuramente approvato. Come quello sulla sicurezza, al quale sta lavorando il Comitato ristretto della I commissione".



DIOSSINA: ZAZZERA (IDV), FAZIO GUARDI ANCHE TARANTO (ANSA) - BARI, 12 GEN - ''Registro la forte azione del ministro della Salute, Ferruccio Fazio, sulla vicenda dei prodotti provenienti dalla Germania e contaminati dalla diossina, ma il ministro dovrebbe guardare prima tutto in casa nostra, in Puglia, sulle coste ioniche laddove una citta' come Taranto viene quotidianamente contaminata dalla diossina che viene fuori dai camini dell'Ilva''. Lo afferma il deputato pugliese dell'Idv Pierfelice Zazzera che in una nota sottolinea che la diossina ''ha gia' contaminato pascoli e pecore a tal punto da ricorrere all'abbattimento di 1600 capi''. ''Eppure - sottolinea Zazzera - intorno a Taranto non c'e' cordone sanitario, non c'e' emergenza della salute''. Zazzera sottolinea, inoltre, che ''mentre il ministro pone i divieti per l'importazione di uova tedesche alla diossina, il nostro paese l'Italia non ha ancora una legge sui limiti di diossina adeguata alle norme internazionali. Infatti in Italia non ci sono limiti per le emissioni della diossina''. ''Pertanto - conclude - in questi anni si e' potuto in maniera indisturbata e nella legalita' immettere diossina a tonnellate nella nostra aria facendola depositare sui campi, respirandola, iniettandola''. (ANSA).



GOVERNO: DE MAGISTRIS, FINI PROPONE PATTO COL DIAVOLO (ANSA) - ROMA, 12 GEN - ''Fini e Casini stanno dimostrando che la rottura con Berlusconi era solo apparente, frutto di un calcolo politico opportunistico, motivata da rivalita' personali per la leadership. La proposta di pacificazione di Casini e quella di un patto di salvezza nazionale di Fini testimoniano che il Terzo Polo ha scelto di chinare, ancora una volta, la testa davanti a Berlusconi, garantendogli una immeritata salvezza politica''. Lo afferma in una nota Luigi de Magistris, eurodeputato IDV. ''Fini e Casini - prosegue - avanzano la proposta di un patto col diavolo che danneggia il paese, mantenendo in sella un governo logoro e corrotto che invece va mandato a casa. Questo Terzo Polo e afflitto da due patologie: il pendolismo di Casini e il retromarcismo di Fini, che dimostrano la falsita' dei loro roboanti proclami a difesa della Costituzione e della democrazia minacciate dal berlusconismo, che loro stessi per anni hanno sostenuto. Adesso il Pd deve mettere da parte la chimera centrista e lavorare con IdV, SeL, movimenti e sinistra del paese per un programma di alternativa che restituisca fiducia e speranza ai cittadini''.(ANSA).



MILLEPROROGHE: IDV, NO A NORMA 'AD BANCAM'. E' PURA OPERAZIONE DI POTERE = (ASCA) - Roma, 12 gen - ''Italia dei Valori contrastera' in tutti i modi una norma 'ad bancam', presentata sotto forma di emendamento al decreto Milleproproghe in discussione al Senato. Si tratta di un tentativo di legalizzare la possibilita' che le fondazioni bancarie possano sottoscrivere capitale delle banche Popolari portandolo fino al 5% rispetto al limite attualmente previsto (0,5%)''. Lo dichiarano, in una nota congiunta, il vicecapogruppo dell'Italia dei Valori alla Camera, Antonio Borghesi, ed Elio Lannutti, capogruppo Idv in Commissione Finanze al Senato. ''Si tratterebbe - spiegano i due dipietristi - di una norma scritta solo per agevolare una pura operazione di potere del sindaco di Verona Tosi e del Presidente della Fondazione Cariverona Biasi. Il primo per mettere le mani sul Banco Popolare ed il secondo che vuol cambiare lo Statuto della Fondazione, essendo sotto processo per reati fallimentari che, in caso di condanna, lo obbligherebbero alle dimissioni. L'operazione e' anche priva di vantaggi economici per la Fondazione, che sarebbe costretta a vendere a prezzi attuali l'1% delle azioni Unicredit in suo possesso, con una fortissima perdita che non potrebbe che ricadere sulla futura capacita' di intervento in campo e economico, sociale e culturale nei territori del Veneto occidentale''. com-vlm/sam/rob



BIOTESTAMENTO: PALAGIANO (IDV), BENE SENTENZA TRIBUNALE FIRENZE = (ASCA) - Roma, 12 gen - ''Esprimo viva soddisfazione per la sentenza del Tribunale di Firenze sul testamento biologico. Come per la legge 40, anche nel caso delle dichiarazioni anticipate di trattamento, sono i giudici e mettere ordine nella confusione dei politici''. Lo dichiara l'On. Antonio Palagiano, Capogruppo in Commissione Affari Sociali e Responsabile Nazionale Sanita' dell'Italia dei Valori. ''La liberta' di scelta - prosegue Palagiano - deve essere alla base di uno Stato laico come il nostro e la sentenza di Firenze non fa altro che ribadire questo semplice e fondamentale concetto sancito gia' chiaramente dalla nostra carta costituzionale''. ''Mi auguro che, anche alla luce della sentenza del tribunale di Firenze, ci sia un atto di resipiscenza operosa da parte di quegli esponenti politici che stanno tentando di far diventare legge un testo che vorrebbe imporre una morale di Stato, ledendo i principali diritti dei cittadini ed ingannandoli appellandosi a principi clericali ed oscurantisti'', spiega il Responsabile Nazionale Sanita' dell'Italia dei Valori. ''L'Italia dei Valori continuera' a battersi per garantire agli italiani una legge che garantisca la liberta' e l'autonomia della persona e non tenda, al contrario, ad annientarla nel momento piu' delicato dell'esistenza umana'' conclude Palagiano.



LAVORO, CARLINO (IDV): RIGOROSO SISTEMA SANZIONATORIO CONTRO MORTI BIANCHE (9Colonne) Roma, 12 gen - "La nostra proposta di risoluzione, a differenza delle altre, concentra la sua attenzione sul ripristino del rigoroso sistema sanzionatorio: su questo punto, non intendiamo fare un solo passo indietro perché quotidianamente ci troviamo di fronte a morti sul lavoro: quattro soltanto ieri, uno questa mattina nel Salento". Lo ha dichiarato in Aula la senatrice Giuliana Carlino, capogruppo dell'Italia dei valori in Commissione lavoro, annunciando il voto favorevole dell'Idv, oltre alla propria proposta di Risoluzione sulle morti bianche, anche a quella del Pd. L'Idv si è invece astenuta sulla proposta di risoluzione del Pdl. "Compito della 'buona' politica - ha proseguito Carlino - è quello di dire basta a questa assurda carneficina. Per questo, la prevenzione e la formazione del personale sono per noi due aspetti da valorizzare, così come il regime sanzionatorio che deve essere garantito assicurando agli organi, a ciò preposti, l'assegnazione di congrue risorse sia strumentali che finanziarie ed umane". "Come Italia dei valori - ha concluso - siamo pronti a lavorare in Commissione per raggiungere una posizione il più possibile condivisa sul sistema delle sanzioni perché la tutela del lavoratore è fondamentale in uno Stato di diritto, così come ultimamente ha ricordato, e ci ricorda spesso, il Capo dello Stato, Giorgio Napolitano". (PO / Red)



Diossina/ Idv: Ue intervenga con urgenza su scandalo mangimi [1]Uggias presenta interrogazione alla Commissione Roma, 12 gen. (TMNews) - L`Italia dei Valori ha chiesto all`Unione europea di intervenire sullo "scandalo dei mangimi alla diossina" presenti negli allevamenti di bovini, suini e pollame. "Ho presentato alla Commissione - fa sapere in una nota l´europarlamentare di Idv Giommaria Uggias - un`interrogazione urgente affinché vengano presi immediati provvedimenti in grado di tutelare la salute dei consumatori nell'acquisto dei prodotti alimentari. La notizia della presenza di diossina negli allevamenti di suini, pollami e bovini in alcuni Stati Europei, infatti, ha allarmato i cittadini e richiede l'introduzione urgente dell`etichettatura per le carni e tutti i derivati". "E` necessario, in particolare, un immediato intervento della Commissione per l´adozione di una normativa sui produttori di mangimi, che eviti il ripetersi di tali episodi. Solo la corretta etichettatura e tracciabilità - conclude Uggias - potrà, infatti, garantire la salute e i diritti dei consumatori".

Ecco uno stralcio del ruolo dellUdienza Pubblica tenuta ieri dalla Corte Costituzionale sul delicato tema del legittimo impedimento

Udienze pubbliche

Ultima udienza pubblica Udienze pubbliche del 2010

La Corte costituzionale rende disponibili i filmati delle singole cause di ogni udienza pubblica nei giorni successivi allo svolgimento della stessa.

Il ruolo delle cause di ciascuna udienza pubblica è consultabile nella pagina Calendario lavori di questa stessa sezione.

La visione di tali filmati è possibile direttamente selezionando il filmato in formato flash o previo download del file in formato "windows media video" (wmv). Qualora si scelga di vedere i filmati direttamente dal sito devono essere abilitati i pop up.

Udienza Pubblica dell' 11/01/2011

L'udienza ha inizio alle ore 9:30. Tutti i Giudici sono presenti.

Le cause iscritte al n. 2 ed ai nn. 8,9 e 10 sono state rinviate a nuovo ruolo con decreti del Presidente del 5 e del 10 gennaio 2011.

Ruolo n.1

Ordinanze:

ord. 173, 180 e 304/2010

ord. 19 aprile 2010 Tribunale di Milano - Sez. 1. penale

- Agrama Frank ed altri

ord. 16 aprile 2010 Tribunale di Milano - Sez. 10. penale

- Berlusconi Silvio

ord. 24 giugno 2010 G.I.P. del Tribunale di Milano

- Agrama Frank ed altri

Oggetto ruolo:

Processo penale - Disposizioni in materia di impedimento a comparire in udienza - Legittimo impedimento del Presidente del Consiglio dei ministri e dei ministri

SABINO CASSESE (GIUDICE RELATORE)

Niccolò Ghedini e Piero Longo per Berlusconi Silvio (AVVOCATI)

Michele Dipace e Maurizio Borgo per il Presidente del Consiglio dei ministri (AVVOCATI DELLO STATO)

Download del file: wmv Visione diretta:

Il Presidente alle ore 10:40 dispone una breve sospensione dell'udienza.

Alle ore 11:00 l'udienza riprende con l'assenza dei Giudici Cassese e Saulle.


Ufficio stampa IDV FOCUS IDV DEL 11 GENNAIO

L.ELETTORALE: DI PIETRO "DA CAMBIARE MA MAGGIORANZA NON VUOLE" ROMA (ITALPRESS) - "L'Italia dei Valori si e' sempre battuta contro questa legge porcata. Non e' accettabile che in un sistema democratico gli elettori non possano scegliersi coloro che dovranno poi rappresentarli in Parlamento. I parlamentari vengono scelti e selezionati nelle segreterie di partito. Noi vogliamo cambiare questo sistema prima del voto ma non credo che si trovera' in Parlamento una maggioranza disposta a farlo". Lo afferma il presidente dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, in un'intervista rilasciata al mensile 'L'Attualita''. "Se si tornasse alle urne - continua - con una nuova legge elettorale, molti parlamentari non sarebbero riconfermati dagli elettori. Non e' un caso che in questa legislatura i deputati della maggioranza abbiano votato in modo compatto le cose piu' ignobili, obbedendo al leader e non ai propri elettori".

BONDI: DONADI, SFIDUCIA RESTA PER IDV PRIORITA' POLITICA (ANSA) - ROMA, 11 GEN - La sfiducia al ministro della Cultura, Sandro Bondi, resta per l'Idv ''una priorita' politica''. Lo ha detto il capogruppo alla Camera Massimo Donadi, secondo il quale ''Bondi passera' alla storia come il ministro durante il cui governo sono avvenuti i crolli di Pompei e i tagli alla cultura''.(ANSA).

FEDERALISMO: DONADI, SEGUIAMO EVOLUZIONE, SI' NON SCONTATO (ANSA) - ROMA, 11 GEN - ''L'Idv e' favorevole al federalismo ma guarda ad ogni singolo passaggio del provvedimento con pragmatismo e concretezza. Purtroppo passano i mesi e non si vede un'indicazione chiara su quella che sara' l'azione del governo. Per questo stiamo verificando ed esitiamo prima di pronunciare un Si' che potrebbe avere conseguenze per il Paese''. Lo ha detto il capogruppo Idv alla camera, Massimo Donadi. (ANSA).

Governo/ Donadi: Un errore inseguire il Terzo polo Per costruire vera alternativa forte alleanza centrosinistra Roma, 11 gen. (TMNews) - "Inseguire il Terzo Polo, tutto composto da ex alleati di Berlusconi, è un errore. Per costruire la vera alternativa di governo e superare la fase oscura del berlusconismo, è necessario costruire una forte alleanza di centrosinistra, con un programma innovativo capace di rilanciare l`economia italiana". Lo afferma il presidente del gruppo Idv alla Camera Massimo Donadi.

FAMIGLIA. BELISARIO: SOFFRE E GOVERNO PENSA SOLO A PREMIER (DIRE) Roma, 11 gen. - "La grave sofferenza dei redditi delle famiglie si traduce inevitabilmente in un calo del potere d'acquisto. Ma oggi ci troviamo di fronte a una flessione dei consumi che tocca il valore piu' basso degli ultimi dieci anni. Cosi' non si puo' piu' andare avanti". Lo dice il presidente del gruppo Idv al Senato, Felice Belisario, commentando i dati dell'Istat diffusi oggi. "Per evitare la contrazione dei consumi- prosegue- occorre una riforma fiscale seria che premi la famiglia, invece, anche oggi, il governo e' occupato e preoccupato a risolvere i problemi giudiziari del premier anziche' prendere in esame l'emergenza sociale di milioni di italiani. Se non si danno subito risposte concrete a categorie che possono dare la spinta dal basso anche l'economia- conclude Belisario- non sara' mai rimessa in moto".

L. Impedimento/ Idv: Presenza Ghedini conferma, legge ad personam Belisario: Caduto anche ultimo velo di ipocrisia Roma, 11 gen. (TMNews) - "Che la legge sul legittimo impedimento è stata pensata, studiata e scritta ad uso e nell`interesse esclusivo di Silvio Berlusconi è sempre stato sfacciatamente evidente, oggi però se ne è avuta la prova definitiva. All`udienza pubblica alla Consulta non erano infatti presenti solo gli avvocati dello Stato per conto della Presidenza del Consiglio, com`era giusto che fosse, ma c`erano anche gli avvocati Niccolo' Ghedini e Piero Longo, che sono i legali di Silvio Berlusconi nei processi in cui il Cavaliere è imputato e ai quali grazie al legittimo impedimento egli punta a sottrarsi". Lo afferma il capogruppo dell`Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario. "Insomma, anche l`ultimo velo d`ipocrisia è caduto: la legge è vergognosamente ad personam, Berlusconi e i suoi avvocati hanno smesso di negare l`evidenza", conclude.

FERROVIE: IDV, COMISSIONE D'INCHIESTA SUI DISSERVIZI (ANSA) - ROMA, 11 GEN - ''Il blocco di ieri a Termini, che ha lasciato a lungo migliaia di viaggiatori e di pendolari a piedi, senza informazioni ne' assistenza, ripropone la necessita' di istituire al piu' presto una Commissione parlamentare di inchiesta sul sistema di trasporto ferroviario, cosa che l'Italia dei Valori ha gia' chiesto con un disegno di legge presentato il mese scorso in Senato''. Lo afferma il presidente dei senatori IdV, Felice Belisario, sottolineando che ''quanto accaduto ieri dimostra che i disservizi delle Ferrovie dello Stato non riguardano solo il Sud ma costituiscono un problema nazionale''. ''A pagarne le conseguenze - osserva Belisario - sono sempre i passeggeri, costretti a subire continui disagi, tra mancanza di puntualita', inadeguatezza delle condizioni igieniche, riduzione progressiva del servizio regionale per la frequente soppressione di alcune corse, aumento dei tempi di percorrenza dei treni regionali''. ''Una vergogna che non puo' continuare - conclude Belisario - serve quanto prima restituire ai cittadini un servizio efficiente e per questo occorre istituire una commissione d'inchiesta parlamentare a cui i vertici di Ferrovie dello Stato rispondano''. (ANSA).

Pdl/ Idv: Berlusconi pensa a nuovo nome per truccare le carte Belisario:Illegittimo chiamare Italia suo partito,patria di tutti Roma, 11 gen. (TMNews) - "Berlusconi, come al solito, quando gioca, pensa prima a truccare le carte". Lo ha affermato il presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, commentando il nuovo nome 'Italia' che il presidente del Consiglio vorrebbe dare al Pdl. "E' impensabile ed illegittimo - ha detto l'esponente dipietrista - chiamare il suo partito con il nome della nostra Patria che appartiene a tutti e non può essere usato per ingannare gli italiani che così dicendo sarebbero, secondo il pensiero del furbastro, tutti sostenitori del suo partito. L'uomo - ha concluso Belisario - è ormai sull'orlo del precipizio e, a quanto pare, ha esaurito anche la fantasia"

FEDERALISMO: BORGHESI (IDV), UDC STAMPELLA GOVERNO BERLUSCONI = (ASCA) - Roma, 11 gen - ''La vicenda Bondi e l'apertura sul federalismo dimostrano chiaramente che l'Udc ha deciso di essere la stampella del governo Berlusconi e che la legislatura andra' avanti fino alla fine grazie al costante soccorso di Casini. Occorre che tutti ne prendano atto''. Lo dichiara Antonio Borghesi, vicepresidente del gruppo IDV alla Camera. ''La giravolta dell'Udc sul federalismo e' stupefacente. Quello che fino a ieri era il male assoluto, ora diventa accettabile grazie a due o tre modifiche che, in realta', non modificheranno la struttura portante della legge'', aggiunge Borghesi. ''Per quanto ci riguarda, rimaniamo favorevoli al federalismo ma seguiamo con molta attenzione ogni singolo passaggio nell'interesse del Paese'', conclude il vicepresidente del gruppo IDV alla Camera

FAMIGLIE, ISTAT; IDV: TREMONTI INTERVENGA SUBITO (9Colonne) Roma, 11 gen - "Il calo del potere d'acquisto delle famiglie è un dato molto grave, cui bisogna rimediare con un intervento immediato ed efficace". Lo dice in una nota il vice capogruppo dell'Italia dei Valori alla Camera, Antonio Borghesi. "Con le spese in aumento ed il potere d'acquisto in calo - aggiunge Borghesi - le famiglie rischiano di non farcela e di conseguenza il sistema economico del Paese rischia il collasso vero e proprio". "Il ministro Tremonti - conclude - che finalmente sembra essere approdato sul pianeta terra, ammettendo che la crisi non è finita, la smetta di mettere le mani nelle tasche dei cittadini, come sta accadendo per il trasporto pubblico e si muova subito per un pacchetto di riforme destinate all'aumento del potere d'acquisto delle famiglie". (red) (red)

BIOTESTAMENTO: MURA, PREVALE PICCOLO CABOTAGGIO POLITICO (ANSA) - ROMA, 11 GEN - ''Aver preteso di portare in aula la legge sul testamento biologico dimostra che alla maggioranza non interessa dare una buona legge al paese, e neppure i contenuti dei temi così detti etici, ma solo l'uso strumentale di questi''. Lo dichiara Silvana Mura deputata di Idv. ''La legge in questione - spiega - è un testo pessimo che avrebbe meritato di rimanere chiuso nei cassetti della commissione come stava accadendo da mesi. Ancora una volta purtroppo la maggioranza insieme all'Udc hanno anteposto gli interessi del piccolo cabotaggio politico agli interessi che toccano la vita dei cittadini. L'unica piccola nota di speranza sta nel fatto che la calendarizzazione prevista per il mese di febbraio - conclude - potrebbe rendere vano anche quest'ultimo atto di arroganza''.

GOVERNO: MURA (IDV), CASINI CANCELLA PRECLUSIONE CONTRO LEGA UNICO OBIETTIVO DEL TERZO POLO E' SCEGLIERE DI NON SCEGLIERE (ANSA) - ROMA, 11 GEN - ''E' evidente che l'unico obiettivo dichiarato del terzo polo e' scegliere di non scegliere sperando di poter giocare il ruolo determinante di ago della bilancia dopo le elezioni''. Lo dichiara Silvana Mura, deputata Idv. ''L'unico che non se ne accorge - osserva Mura - sembra essere il Pd che continua imperterrito in una corte tanto serrata quanto improduttiva. Fino a qualche giorno fa, infatti, Casini, che e' il vero leader del terzo polo, era solito ripetere mai con Di Pietro e Vendola e mai con Bossi. Notiamo che da ieri la preclusione nei confronti della Lega e' caduta''.(ANSA).Red)

Diossina, Di Nardo (Idv): Fazio deve riferire subito in Aula Roma, 11 GEN (Il Velino) - "Il ministro Fazio non puo' piu' tentennare: deve venire immediatamente in Aula a riferire sullo scandalo diossina perche' in gioco c'e' la salute dei cittadini". Lo chiede il senatore Nello Di Nardo, capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione Agricoltura, in merito alla scoperta di alti tassi di contaminazione da diossina anche nella carne di maiale, ancora oggi sprovvista dell'etichettatura d'origine. "Il percorso per arrivare ad una legge sull'etichettatura, su cui l'Italia dei Valori si e' tanto battuta, e' iniziato, ma non e' ancora stato portato a termine perche' al Governo piu' che la salute dei cittadini interessano le sorti giudiziarie del premier. Ora ci troviamo nella condizione che su tre prosciutti venduti, almeno uno proviene dall'estero e cosi' la carne anonima di maiale, ma anche di coniglio e agnello, continua ad arrivare sulle tavole degli italiani, con buona pace della sicurezza alimentare. Il ministro della Salute - conclude Di Nardo - ha il compito di garantire i consumatori, si attivi dunque affinche' la legge sull'etichettatura abbia un percorso rapido". (com/rog)

LAVORO. CARLINO (IDV): OGGI ALTRI 3 MORTI, BASTA (DIRE) Roma, 11 gen. - "Mentre ci apprestiamo a discutere in aula la seconda relazione annuale della commissione di inchiesta Infortuni sul lavoro, i lavoratori continuano a morire. Esprimo il piu' profondo cordoglio alle famiglie. Cosi' non si puo' piu' andare avanti". Lo dice la senatrice Giuliana Carlino, capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione lavoro, commentando la tragica fine di tre lavoratori in diverse citta' d'Italia. "Occorre incrementare i controlli, debellare la triste piaga del lavoro nero e formare i lavoratori sui rischi professionali ma, grazie a questo governo- conclude Carlino- il nostro Paese in tema di prevenzione e sicurezza resta il fanalino di coda dell'Europa".

FIAT: IDV, BEN VENGA LEGGE SU RAPPRESENTANZA SINDACALE (ANSA) - ROMA, 11 GEN - ''Che l'applicazione dell'articolo 39 della Costituzione italiana sulla rappresentanza sindacale fosse un problema, l'Italia dei Valori l'ha capito da tempo, tanto e' vero che ha presentato in Senato una proposta di legge, a prima firma della senatrice Carlino, che permette di misurare, come dice la Costituzione, la reale rappresentanza sindacale e consegna ai lavoratori il diritto di voto sugli tutti gli accordi, a partire dai contratti nazionali di lavoro. Ben venga il Partito democratico, sapendo che dirimente per l'IdV e' il diritto universale dei lavoratori di decidere sempre cio' che li riguarda''. Lo afferma in una nota il responsabile welfare e lavoro IdV, Maurizio Zipponi. ''Se la nostra proposta fosse accolta in Parlamento, si eviterebbero accordi incostituzionali come quello di Mirafiori, con il quale i lavoratori non voteranno piu' i propri rappresentanti sindacali, che saranno proconsoli dei sindacati, che invece verrebbero eletti democraticamente dai lavoratori e i sindacati sarebbero autonomi e liberi dall'impresa. Mentre, sempre con l'accordo di Mirafiori, avrebbero diritti di agibilita' solo i sindacati decisi dall'azienda, quindi, per definizione, ne' liberi ne' autonomi.

Biotestamento/ Idv: Da Pdl accelerazione strumentale spregevole Il capogruppo Palagiano:fine vita piegato a interessi bottega Roma, 11 gen. (TMNews) - "Ancora una volta il centrodestra usa in maniera spregevole un tema di straordinaria delicatezza ed importanza come il fine vita per interessi di bottega. L`accelerata improvvisa impressa alla pdl sul testamento biologico dimostra chiaramente come a questa maggioranza non importi affatto di giungere ad un testo equilibrato e saggio ma voglia usarlo solo ed esclusivamente come strumento di battaglia politica per tenere in vita una maggioranza ormai allo stadio terminale, in una sorta di paradossale e grottesco accanimento terapeutico. Lo dichiara Antonio Palagiano, capogruppo IDV in Commissione Sanità alla Camera e Responsabile Dipartimento Sanità del partito, alla luce della calendarizzazione in aula a febnbraio alla Camera della nuova legge sul testamento biologico voluta dalla maggioranza. "Italia dei Valori - annuncia il capogruppo dipietrista- darà battaglia in Parlamento perché il ddl Calabrò venga profondamente modificato. Chiediamo a tutti i parlamentari, al di là dei propri convincimenti personali e degli schieramenti di appartenenza, di legiferare con un approccio laico e non confessionale in nome e per conto di tutti i cittadini, credenti, non credenti e diversamente credenti. Questo è il compito cui siamo stati chiamati, nel rispetto della Costituzione e dello Stato che è e deve restare laico".

IDV: "A BRESCIA LA CAMPAGNA 'SLEGATI' CONTRO 8 ANNI DI LEGA" (9Colonne) Roma, 11 gen - "Otto anni della Lega al governo hanno regalato ai cittadini un aumento delle tasse pari al 5,4% in 10 anni, un aumento della pressione fiscale dal 40,8 al 43,2%, una crescita del debito pubblico, giunto al 120% del Pil, e dell'evasione fiscale (150 miliardi di euro annui). Questo mentre i salari sono precipitati al 23° posto sui trenta paesi più industrializzati, le pensioni da fame non sono mai state rivalutate negli ultimi due anni e il tasso di disoccupazione reale è all'11%. Contro questa scempio, e per promuovere una nuova politica più attenta al lavoro e ai diritti dei cittadini, l'Italia dei Valori ha promosso nei mesi scorsi la campagna di volantinaggio sLEGATI che in questi giorni è arrivata a Brescia". Lo afferma in una nota il responsabile welfare e lavoro dell'IdV, Maurizio Zipponi. La campagna durerà un mese e interesserà scuole, centri commerciali, fabbriche e ospedali, cercando di raggiungere un milione di abitanti, tra famiglie, studenti e lavoratori precari.

L'On. Leoluca Orlando sarà presto in Puglia

Cari amici,

la presente per informarvi che il prossimo 17 gennaio alle ore 10.00 l'on.le Leoluca Orlando, Portavoce Nazionale IDV, e l'on.le Pierfelice Zazzera, Presidente Commissione Cultura IDV, parteciperanno al convegno dal titolo "Diritto Legalità Cultura Antimafia" che si terrà a Taranto presso il salone di rappresentaza della Provincia (Via Anfiteatro, 4)

Cordialmente

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